Premessa

 

Condivido soltanto questo piccolo stralcio di un racconto inserito nel mio ultimo libro di racconti "INTENTI", sperando di farvi cosa gradita. 

 

"...C’era stato pure un suo tempo di 'sosta'; per molti altri diverso nella forma e durata, necessario a guarire qualche vecchia ferita del cuore ascoltandolo, riallineando i suoi battiti, riprendendo fiato dai faticosi acciacchi di tutto quel vivere. Un tempo dedicato al lenire, all’abbeverarsi, nutrendo soltanto lo spirito offeso. In quello spazio sospeso ci si ascolta tacendo, ci si allontana dai versati più esposti di un quotidiano incalzate, si medita senza ingannarsi accettano gli errori... ci si perdona, prima che siano gli altri, senza titolo alcuno, a deciderne il quando.

 

Accostò il pesante uscio che fece un deciso clock serrandosi. Scese lentamente i quattro gradini verso la strada che in quel punto costeggiava un mare d’estate: caldo e lievemente mosso da una sottile brezza invitante. Ad attenderlo c’era una donna bruna, con una grande luce negli occhi e l’intenzione in sé di molti sogni da condividere. Una mano appoggiata tra i folti capelli scossi e il suo caldo sorriso pronto ad accoglierlo. Lui si fermò a un passo da quel volto carico di passione senza dire nulla, ma sentì chiaramente il suo fresco profumo accarezzargli i sensi. La strinse a sé con misura, odorandola a lungo, avendo cura di quel morbido contatto e del suo respiro lievemente accelerato.
In quel preciso istante rivolse un meraviglioso, intimo pensiero a tutta la sua strana vita per averlo portato proprio fino a lì, narrandosi che un uomo, quando chiude piano gli occhi negli abbracci dedicati e senza fretta... allora e solo allora confessa a se stesso d’amare davvero!"

 

© Roberto Anzaldi

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