I Durex

 

Quando ero piccolo credevo che i preservativi fossero palloncini per via del fatto che in uno spot pubblicitario si vedevano aleggiare in aria e per di più non nella classica forma rotonda ma bensì allungata, per cui li trovavo alquanto originali.

Un giorno in un negozio di giocattoli, proprio davanti alla commessa, chiesi a mio padre se mi poteva comprare i Durex al posto dei soliti colorati balloon, col desiderio di riempirli. Oh, riempirli d’acqua naturalmente, al fine di divertirmi con i gavettoni.

Mio padre dapprima fece una faccia sorpresa, per poi esclamare un sordiano: – Che cazzo dici??? – 

                      

 

 

I Muchaco

 

Nel periodo in cui lavoravo in qualità di commesso/magazziniere in un negozio di moto ricambi, non di rado ironizzavo sui preservativi che spesso utilizzava Riccardo, il mio collega, precisamente I Muchacho al peperoncino.

Ci fu un'estate in cui il "Chico" andava a letto con una ragazza del nord Italia di nome Simona, una ragazza conosciuta in discoteca e che ogni anno passava le vacanze nel messinese. La loro trombamicizia durò qualche mese in quanto la "chiquilla" a Settembre dovette ritornare in Lombardia.

«Mi è rimasto un condom picante. E adesso cosa me ne faccio?», mi disse Riccardo mogio mogio, per non dire moscio visto che ciò significava riaprire la falegnameria.

«Non tenertelo per ricordo, stasera lo usi per farti una spaghettata ovvero pasta, olio e... Muchacho!», gli risposi ridendo.

¡Ándale!

 

 

 

 

N.d.A. i due raccontini prendono direttamente spunto da due aneddoti personali che hanno come "soggetto" i condom. Da segnalare che non faccio pubblicità occulta e che in passato ho pubblicato un componimento un po' più lungo intitolato Lo scherzo sempre incentrato sui goldoni.

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