La vallata di Desmod brillava al sole e il tappeto di erba secca profumava di paglia e fieno. Era Agosto, non si sentiva volare una mosca e al villaggio Eric Clapton suonava con il suo ukulele melodie tristi da far west dimesso. Anche gli Apaches di Corno spuntato battevano la fiacca e se ne stavano tutto il giorno sotto i teepee a russare e a XXXXXXX, sì avete capito bene, sotto le tende dei teepee gli indiani si davano da fare.

D'altra parte c'era poco da trottare a Desmod valley, una situazione pacifica finchè non arrivò da quelle parti il generale Trap con le sue truppe cammellate a rompere i cojomberos. Le giacche blu con i risvolti rosa e gli stivaloni giallo paglierino si erano accampati vicino al fiume, il governo li aveva mandati in missione per tastare il terreno, da quelle parti avevano deciso di costruire un casinò con annessa casa di tolleranza autorizzata dal congresso che, per fare sloggiare le genti del luogo, aveva messo a disposizione al Generale Trap dieci carri di cianfrusaglie importate dal sud dell'Oriente più altri dieci carri con cento casse di paperdollari. Erano delle condizioni che i locali non potevano rifiutare.

-Generale adesso che facciamo?-

-Tenente Sbrindellow accampiamoci, dia ordine al sergente Mickmanbruk di organizzare la cena e poi il ballo, domani è un altro giorno e si vedrà.-

-Eseguo immediatamente gli ordini Generale.-

E così sotto un cielo che era un manto di stelle la compagnia Miranda del generale Trap, tra fiumi di birra e salsiccie, ballarono tutta la notte la samba pronti al mattino dopo a scendere in azione.

Al mattino tutto filava liscio: cani, gatti, galline e pappagalli del Nevada scorrazzavano per il villaggio, le squaw in piazzetta spiazzavano fra di loro cose pazze mentre il resto della tribù fumava calumet a tutto spiano con il tabacco del nuovo raccolto tritato con il rosmarino, ma la quiete del sabato del villaggio venne interrotta dall'arrivo del generale Trap e delle sue truppe.

-Ragazzino dov'è il capo tribù?-

-nù sacciu gnente, gnente vidi, io nun parlo, nun vedo, nun sento-

-Ah! Facciamo lo gnorri! Va bene... compagnia alt, sguainate le sciabole, caricate i moschetti!-

Nel frattempo, sentito il trambusto e passato il passaparola, Corno spuntato seguito dal suo fido Alce ntoppata si parò davanti al generale Trap.

-Io sono il grande capo Corno spuntato e tu chi sei?-

-Sono il generale Trap e questo è il mio esercito, ho carta bianca dal mio presidente-

-Io sono il grande capo Corno spuntato, nipote di manitù, e questa è la mia tribù, immagino quello che siete venuti a fare e allora sai cosa devi dire al tuo presidente?-

-Dimmi, dimmi-

-Che con la sua carta bianca ci si pulisca il posteriore, ho studiato a Cantù e sono educato- (omaggio còmpito, ossequioso e rispettoso a Totò)

-E io fra dieci minuti ti rado al suolo il villaggio-

-Siente a me generà, ma forse tu non hai capito che quà nun c'è trippa pè gatti-

-Caro indiano della minchia (omaggio a Scilipoti) tù tè lò devi mette n'capa che io devo eseguire gli ordini-

-Siente a mè, nun tè n'cazzà, a' vita è breve, oggi sei nù lione e domani sei un cojone. Siente a me, vìè quà ànnàmòce a pjù nù bèl cafè, offro io. Guarda mè vojo svènà, tè pòi pjà pure 'no bàbà-

-Nù bàbà, quà in mezzo a Desmond valley?-

-Genèrà ma nun hai capito che a' vita è bella? Siente a me, lèvàte qùer cappello, scinne dà cavallo e viè cù mmè, senti a mè, n'confidenza mè lò pòi dìì-

-Che vuoi sapere?-

-Quànto tempo è che nun scòpi?-

-Questa caro capo indiano è una domanda intima, non sarei tenuto a risponderti ma stàmo n'ballo e tè lò vojo dìì... ma senti n'pò ma che mè sè legge n'faccia?-

-Ma no, vedi caro generale, tè sei troppo tutto d'un pezzo, mè sembri nù manico dè ramazza, cjai lò sguardo teso, vàtte a vèdè allo specchio, sarai pure generale ma tieni à faccia che è nà fètènzia, siènte a mè nun cambià discorzo, ma n'zomma a' pucchiacherella quanto tempo è che nun la vedi? ...ahhhh ...nun parli più eh? Generà, tè, pè stà appresso ar presidente tuo, sei proprio a diventato n'omme e merd...-

-OH! E basta, moderiamo i termini-

-E vabbè ho solo detto a' verità, mica è colpa mia sè cjai nò vìrùs dint' a' càpa! N'zomma adesso che volimmo fà?-

-Tè che idea cjavresti?-

-Oggi è sabbato e quà ar villaggio facimmo nà bella festa, se magna, se beve e se tromba-

-AH, bravi sapete pure suonare la tromba!-

-Sì proprio nù sciosciammocca!Generà, capisci a mè!-

-Ahhhh... ho capito! ...e con la truppa e con le maestranze come facciamo?-

-Ma allora sìì proprio nù fesso! Sì la vita è bella devi sapere caro il mio graduato della fava (omaggio a Mario er benzinaro) che a noi quà nun cè manca gnente, come on, viè appriesso a mè, aspetta che faccio nù fischio à là gente mia che organizammo tutta alleria... generà là tieni nù poche e' moneta?-

-Ho cento casse di paperdollari-

-Ehhhhhh! Allora stamm' à post pecchè stò sabato dèr villaggio faremo fòchi e fiamme mejo che a Fuorigrotta. U'ànema comm' sù content!-

-Tenente Sbrindellow dia l'ordine di scendere da cavallo-

-Battaglion, posizion, sfaccimme jamme ja!-

E così quella notte del sabato del villaggio a Desmod Valley non ci fù mattanza nè discriminazione, solo danza sfrenata, una bella mangiata, una bella bevuta, e poi... ci siamo capiti... la vita è bella!

Tutti i racconti

11
8
29

Vita e morte di un fiore reciso

Genius - Sfida di scrittura proposta da Luigi Annibaldi - Scegliere il punto di vista della storia

05 November 2026

Ciao. Sono un petalo — o meglio, quel che resta del bellissimo tulipano rosso di cui facevo parte fino a poco fa. Ero in compagnia di altri cinque splendidi petali e tre sepali, tutti di un rosso fuoco vivido. Ora, invece, io, i miei fratelli e il gambo verde ci troviamo spiaccicati sul marciapiede [...]

Tempo di lettura: 2 minuti

4
3
11

Le Cronache intonacate del Regno di Minfonia: Gli effetti della Maledizione sul Re (2/4)

Vol 1: Il destino della Reggina Reggella

05 November 2026

Nel frattempo, mentre i Cavalleros cavalcavano fra trappole, trattorie e tratturi, la Reggina si destava nell'ala detestata del Castello Palazziale. All'interno di una istanza dell'alveare, tra alveoli, concubine e concubicoli, vi stava asseggiolata la Reggina su uno strallo di marzipane. «Oibò», [...]

Tempo di lettura: 3 minuti

  • MaricaR: Che giramento...no giratesta... no giracollo! va beee, aspettiamo la terza [...]

  • zeroassoluto: Giroglioni di testaccia... merasuoni di pariglia...
    likamente!
    Attendito [...]

5
5
32

Fairy Lights

05 November 2026

Dal calare del sole fino all'alba, nelle notti di luna nuova, nei campi attorno al villaggio compaiono migliaia di lucine danzanti. Elisa sta praticamente trascinando, con la forza dei suoi otto orgogliosi e intrepidi anni, la povera Caterina. — Dai, Cate! Corri! E Caterina, che era già in pigiama [...]

Tempo di lettura: 1 minuto

  • zeroassoluto: Il mondo dei bambini è sempre fatato, alimentato dai racvonti dei nonni.
    Fate, [...]

  • Smoki: E cosa sono "maniaci, spacciatori, rapitori..." se non orchi, streghe, [...]

5
4
30

Le Cronache intonacate del Regno di Minfonia: Gli effetti della Maledizione sul Re (1/4)

Vol. 1: La Maledizione

04 November 2026

Poema cavalleresco imbizzarrito e sbizzarrito, dove il suono conta più della correttezza grammaticale e, talvolta, persino del significato. Letture demenziali da taschino per allitterati e illetterati, da leggersi solennemente ad alta voce. Tra Rabelais, Dario Fo e l’Ecologica Spurghi. Erculeo [...]

Tempo di lettura: 4 minuti

3
4
17

La nave degli uomini perduti (4/4)

04 November 2026

Si svegliò di soprassalto, sudato, spaventato, in lacrime. Si lanciò fuori dal letto, a petto nudo, indossava solo le braghe del pigiama. Calzò le pantofole e, con le lacrime che colavano sul viso offuscandogli la vista, corse sul ponte della nave. Scese la scala che dal castello di comando conduceva [...]

Tempo di lettura: 2 minuti

3
4
30

Il Presidente

04 November 2026

Il Presidente venne svegliato dolcemente, con un lieve tocco sulla spalla. «Signor Presidente... Signor Presidente... È ora di svegliarsi.» Il Presidente si svegliò, si stropicciò gli occhi e disse: «Ti rendi conto, Pedro, che potrei farti condannare per alto tradimento?» «Sì, signor Presidente. [...]

Tempo di lettura: 3 minuti

  • zeroassoluto: Carri armati contro chi protesta: un'idea definitiva, altro che il coprifuoco [...]

  • Rubrus: Fin troppo facile pensare a persone o cose realmente esistenti, perchè [...]

3
2
22

La museruola di zucchero

03 November 2026

Un’onda montante dal buio del mio universo, sgorga di getto come un toro d’acqua, e si…si…si ho fame ti voglio divorare avido di te La museruola da mastino non può nulla e’ di glassa di zucchero ho fame ho fauci che sembrano un sorriso non ti fidare agitati sgomenta non essere mantide voglio [...]

Tempo di lettura: 30 secondi

3
2
10

La nave degli uomini perduti (3/4)

03 November 2026

L’uomo allora iniziò a parlare un italiano traballante con marcato accento teutonico. Si chiamava Hans Sturz…Storz qualcosa, veniva da Amburgo e si era imbarcato a Kiel. Tacque, forse aspettando un riscontro dall’altra parte del tavolo. Non arrivando risposta, il tedesco si guardò attorno come [...]

Tempo di lettura: 4 minuti

4
4
35

Tre problemi, tre soluzioni

03 November 2026

C’era una volta, su di una collina, un piccolo villaggio abitato da creature di ogni tipo. Aveva case di ogni forma, dimensione e colore, e chi vi passava alla ricerca di avventura trovava sempre qualcosa di interessante da fare. Al centro del villaggio c’era una piazza a forma di stella che ospitava [...]

Tempo di lettura: 3 minuti

3
2
20

La nave degli uomini perduti (2/4)

02 November 2026

Giorgio era sempre stato un sognatore, un carattere mite ma determinato nelle azioni. Quando decideva di fare una cosa nessuno poteva fermarlo o farlo ragionare, questo specialmente in età giovanile, la sua tranquillità era lo scudo della sua volontà. Le auto erano la sua passione, i motori mondi [...]

Tempo di lettura: 5 minuti

2
4
39

La terrazza

02 November 2026

Amavo molto le terrazze di sera. Mi ci rifugiavo spesso quando dovevo pensare, perché da lì contemplavo la città illuminata che era per me una continua fonte di ispirazione e di ricordi. Quante luci, quante storie si ammiravano dall’alto. Era incredibile quel brulicare di vicende e di racconti, [...]

Tempo di lettura: 5 minuti

2
2
21

Il Cantico Dell'Alba D'Ottone

02 November 2026

Fra le zaffate di rose e i marmi silenti, l’amor si cela, maestà di torbide correnti. È la gemma preziosa sulla conchiglia antica, raro soliloquio di luce, propizia e amica. Come vetro increspato in specchi di mercurio, vibra nel petto l’anima in una danza siderale. È il fosforo nascosto in cremisi [...]

Tempo di lettura: 30 secondi

Torna su