A raccontare la vita si rischia di costruirne una fantastica, dove tutto va bene, tutto procede secondo un canovaccio preorganizzato, secondo un testo definito. Si continua a costruire un'esistenza dove le nuvole del cielo sono i sogni, dove i pesci volano e gli uccelli esplorano gli abissi. Le montagne sono rosa come rosa è ogni emozione che riconduce al cuore. Gli alberi sono fiori e le farfalle assomigliano a delle fate che spolverizzano i giorni con la loro miscela di argento e d’oro.

La vita vera scorre in fretta, scivola via come olio sulla balata di marmo, senza accorgersene. I capelli imbiancano e se lo specchio non riflettesse le immagini si rischierebbe di vedersi senza riconoscersi, sapendosi in un modo, in un'immagine ora sfiorita e forse mai esistita.

Fu così che Venere coprì tutti gli specchi con un velo perché non potessero riflettere la verità della realtà e stese un velo anche negli occhi degli innamorati, perché dimenticassero la fatica e godessero della dolce fantasia dell'emozione e di quella vita che ci appartiene e che è un peccato non vivere con passione.

Oggi cammina nelle sue stanze senza specchi. E piange e si strugge perché fa fatica ad amare, chiusa nel suo egoismo. Non ricorda più cosa vuol dire e, di tanto in tanto, piange sommessamente per non far sentire al suo cuore di aver perso l'amore.

Tutti i racconti

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ADAMO ed EVA

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Il segreto di Porta Tosa (1/2)

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Calzini bianchi 3/3

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Super Milanese, il supereroe che Milano non si merita ma che Milano si può permettere.

15 October 2026

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Calzini bianchi 2/3

14 October 2026

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Sicurezza Nazionale

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C’è sempre una data di inizio in ogni storia

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Il Giardino di Vetro

Breve cronaca di una mente fatta di luce.

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11 October 2026

Voglio ancora credere ai sorrisi veri Quelli fatti camminando per strada A quel particolare, che spalanca labbra come bocciolo di fiore Voglio ancora credere a strette di mano vigorose Che non spaventano né dolgono Ma fan sentire vicinanza in una completa estraneità Voglio ancora credere [...]

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