Mi piace il silenzio, non me lo chiedi ma voglio dirtelo. Tu sei là che dormi e ti sento respirare da qui, il movimento del torace, le narici che si aprono, l'aria che ti attraversa e che vorrei fare mia, respirarti e poi sentirti dentro, aprirmi il cuore e ficcartici dentro, che non ne esci più. So di poterlo fare solo io perchè se solo tu riuscissi a stare nel silenzio, dove sono ora e dove sei inevitabilmente tu, mi vedresti, vedresti il miracolo che vedo io e mi ama-resti senz’ altro, senza parole, senza bisogno, senza urlare. Anche se adoro la tua voce alta che urla al mondo “esisto”, “sono qui”, “guardatemi”, ma sono occupati dalle loro urla, dal loro voler risplendere sempre più forte, sempre più di tutti, ma di sole ce n'è uno “solo” come pure di luna, solo che lei riflette, non le importa di essere vista, vuole solo lui che la tocchi dove vuole, dove vuole lui,  la tocchi tutta o a metà o anche solo che ci sia, che resti, che continui a raggiare.

Ti guardo, ti guardo sempre, non c'è mistero in te, eppure se ti guardo troppo e chiudo gli occhi poi non vedo più nulla, mi accechi e mi fai lacrimare gli occhi, mi bruci e mi rendi vulnerabile e mi sento bella con questa fragilità. Ho bisogno dei miei laghi, degli stagni o dei cocci di bottiglia, di lastre d'acqua e di pozzanghere per vedermi, ho bisogno di lupi e gufi che mi adorino ad ogni mio cambiare, ma di te non posso farne a meno, prepotente e chiassosa con questo nucleo dorato che è talmente grandemente illuminato da sembrare scuro, così sei, così limpida, abbagliante, folgorante, scintillante, da fare mille ombre ad ogni passo.

Tu metti in luce le ombre, per questo ti amano e ti odiano, e tra tutte le ombre non vedono la tua, oscura e buia, piena di paura che questa luce finisca, che ti lasci nelle tenebre. eppure amore mio si sta così bene al buio, nella notte tra le stelle che sanno brillare come candele in un tavolo di due amanti, che possono baciarsi senza essere visti, protetti dall'assenza d luce, soli e uniti, perchè le le ombre sono più chiare al buio e sembrano una sola cosa, grande e indefinita, e ne fanno una in due.

Ma se tu restassi senza luce ti amerei lo stesso, io so di non bastarti ora, adesso che fingi di vederti ma non lo fai ancora, quando lo farai vedrai anche me, quando lo farai l'amore sarà così grande che non ti starà nel petto e dovrai darlo. Quando ti vedrai le lacrime saranno raggi caldi sulle guance e ti sentirai protetta da questa immensità e non avrai più bisogno d urlare perchè tutto l'amore che esiste, quello vero, l'unico amore sacro ultraterreno ed eterno è nel silenzio, è nel tuo respiro, che faccio mio senza privartene, accanto a te o qui in cucina, me ne approprio senza forza così, sfiorandolo con le dita mentre si perde nella stanza, e portandolo al cuore, e respirandolo, così che arrivi ai polmoni e nel sangue e mi attraversi tutta. Almeno per un respiro, almeno per un respiro sei mia, e ti vorrei una vita... forse più di una... forse più di per sempre.

Buon risveglio amore mio.

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Eureka!

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17 October 2019

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Rap-poesia

17 October 2019

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Vita

16 October 2019

Tanto tempo fa ero iscritto a Giurisprudenza. Andavo anche bene. Di solito studiavo a Saronno, in biblioteca. Ogni tanto però, quando dovevo frequentare le lezioni, studiavo nell'aula Studi dell'Università Statale di Milano. C'era un sacco di gente. Studiavo insieme a Paolo Consonni. Eravamo stati [...]

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Senza Titolo

15 October 2019

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Micerino

15 October 2019

Innanzitutto ci dobbiamo chiedere, chi è Micerino? Perché ha una piramide così piccola? Ci sta cercando di dire qualcosa? Era davvero il figlio di Chefren o era invece un vecchio riccone che voleva farsi credere più importante di quanto non fosse in realtà nelle generazioni future? Forse non lo [...]

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Lost

14 October 2019

Perso nell'ombra di un passato antico sfoglio scolorite pagine di pensieri frusti nell'illuso anelito di una vita altra Ho raccolto ricordi di felici momenti nell'estrema speranza di un uguale futuro sotto l'omeopatica cura di un sentimento insano ... e giro scalzo in queste vuote stanze perso [...]

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Snake

13 October 2019

Chi non conosce il famoso Snake? Si tratta di un giochino che negli anni ottanta ha praticamente spopolato sugli Home Computer di ogni genere, convertito successivamente pure su Game Boy e addirittura su cellulare. In quest’ultimo caso venne rilasciato precisamente a partire dagli inizi del duemila, [...]

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13 October 2019

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Arancia al limone

12 October 2019

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Il viaggio e la chitarra - 2/2

12 October 2019

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Castelli di sabbia

11 October 2019

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