Ed è solo giorno,
e già mi nutro d'alcol.
Sono sdraiato nei tuoi occhi incantevoli
Non mi rannicchio mai.
È di nuovo notte
E sono ancora lì.
Passeranno le stagioni
sarà come bere un bicchier d'acqua
e forse scenderanno nuove piogge.
Sarà come guardarti  ancora.

 

 

Torni da me e tornano le rondini,
Consorti di un nuovo sole in miniatura.

 

 

Stringo un milione di chiavi per un milione di persone. Nessuna apre mai la tua porta.

 

 

Prospera la notte, tenera in luce
nell'ebbra profusione.
Alcunché.
In vetro mille pezzi celesti.
Un accordo triste,
non vedo più il mare.
Distratto, pensiero domenicale.
In fuga, si dilegua
nei tuoi occhi.
Mi sveglio ed è già di nuovo il sole;
lampione di vita.
Immobile, lassù in alto.
Guardandoci come esseri umani,
nel loro tempo distratto.

 

 

Domani è un altro giorno,
Non chiederti in quale direzione andranno le nuvole.
Non chiederti come il vento le possa spostare.
Sta a guardare, sta a sentire, sta a vedere.
Domani è ancora un altro giorno
per cominciare,
per rimediare,
per ricominciare a vivere & scherzare.
Ho preso i silenzi più assordanti
e li ho rinchiusi in una di quelle nuvole;
ho chiesto al vento di spostarli e
l'ho guardata sparire.
Ho piantato il mio cuore al centro della terra
per poter rifiorire.
Domani sarà un giorno senza nuvole,
sarà un giorno senza te.

 






 

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