Zappando una zolla di terra nei pressi di Zurigo, mi inzaccherai i miei zapateros così corsi alla mia Zigulì e mi recai da mia zia Zoraide, fissata per la dieta zona, che mi diede un paio di zoccoli nuovi, mi offrì uno zabaglione allo zenzero e mi regalò uno zainetto color zucca senza alcuna zip.

Poi, vestito come un zanza, me ne andai a zonzo entrando in uno zoo della zona dove vidi delle zebre zoppicanti, degli zibellini che con la zampetta scacciavano zanzare e degli zebù in una gabbia nuova di zecca. Salutai il guardiano

che era dello Zaire ma veniva dall'isola di Zante e mi regalò una foto di Zorba il greco e un pacchetto di Zigulì al sapore di zucchina. Poi entrai in un centro Zen gestito da due bonzi, Zoroastro e Zarathustra, che mi insegnarono ad ammaestrare delle zecche con delle zollette di zucchero e a preparare una splendida zuppa di zarzuela con spolverata di zinco alimentare senza  sali di zirconio e zolfo.

Tornando a casa incontrai un'altra zia di nome Zoe con suo marito Zak che veniva dalla Nuova Zelanda, un tipaccio  zoticone che amava seminar zizzania tra i soci dell'associazione "Giovani zoologi amanti degli zoccoli con le zeppe"che mi fece un abbonamento a costo zero al mensile " Zuppe, zappe e zafferano" che io ricambiai  con una bottiglia di zibibbo della pregiata distilleria "Zaccaria e Zuccalà di Zafferana Etnea.

Dopodiché ritornai nella mia zona in viale Zara dalla mia gatta Zizì che aveva una zampina con l'herpes zoster che stavo curando con dello zolfo in zollette, mi sdraiai sul mio divano," Poltrone e sofà "e mi addormentai guardando il film Zanna bianca e le repliche di Zelig e Zapping accarezzandomi la mia lunga zazzera e ascoltando in sottofondo brani scelti dei ZZtop...azz.!!

 

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