Maria si chiese per tutta la sua vita perché nel "manicomiu" ci sia "tanta schiavitù e tantu abbannunu". E il suo continuo interrogarsi era un urlo Munchiano, che si tramutò a poco a poco in sofferta poesia, mentre lei "parrava sula sula".

La poetessa Maria Ermegilda Fuxa visse una parte della sua vita al manicomio di Palermo. Nata  ad Alia nel 1913, ha attraversato tutto il Novecento per poi spegnersi a Palermo nel 2004; ebbe una vita intensa e virtuosa legata alla poesia e alla musica e a lei è stato intitolato un giardino all'interno dell'ex ospedale psichiatrico di via La Loggia. Di animo mite e schivo con un carattere timido, Maria visse le sperimentazioni dei trattamenti psichiatrici che poi fecero gridare allo scandalo per la brutalità delle conseguenze, tanto da far giungere l'opinione pubblica e la politica alla promulgazione della famosa legge Basaglia. Ma l'elettroshock, lo shock Insulinico e il continuo bombardamento con psicofarmaci, sono riusciti ad oscurare e forse a scalfire, ma non a domare ed annullare la sua personalità che nella poesia stessa emerge netta e chiara.
Con un progetto di recupero ecologico, intitolato "progetto R.E.T.E (Rete Educativa Territoriale Ecosostenibile", un giardino a lei dedicato nel padiglione 29 dell'ex manicomio di via Gaetano La Loggia è stato piantumato, sistemato, progettato, organizzato e realizzato; un giardino inclusivo e di recupero che ha visto protagonisti Giovanni, Maria, Paolo, Denise, ragazzi con sofferenza psichica, e con problematiche di tossicodipendenza e di devianza. Il "giardino sensoriale" dei profumi,  degli aromi e della poesia, dove si possono leggere i versi di Maria, fra rose colorate e profumi di gelsomino.
Giovanni passeggia spesso in questo percorso sensoriale ed è riuscito a saper individuare gli odori siciliani, che prima sapeva esistessero ma che in preda ad altre occupazioni come quello del furto e dello scippo, non aveva mai avuto il tempo di sentire.  Maria dipinge i colori della mediterraneitá ed è diventata una brava ed originale pittrice perché ha scoperto che l'arte può aiutare ad uscire dallo sconforto e dal panico, che, a volte le prende e a raccontare la sua sofferenza con i colori, sofferenza che viene lenita tutte le volte riesce a utilizzare la sua visione del mondo, vivendo una felicità mai provata  quando qualcuno le fa i complimenti per quello che dipinge. 
Paolo si è disintossicato e nel giardino che lui chiama "Eden" ha visto risorgere un nuovo ragazzo, che la droga, a poco a poco, stava spegnendo. Ha sperimentato nuove emozioni e coltiva e cura il giardino, cercando di vivere le sue emozioni e a raccontarle con la sua poesia. Leggendo i versi di Maria Fuxa sui pannelli disseminati lungo il percorso ha scoperto una vena artistico- poetica sua originale e declama e scrive le sue emozioni, utilizzando parole e disegni con la penna a china. I versi saranno a breve pubblicati per essere letti da tutti. Ed infine Denise ha ripreso a vivere e ad uscire da una depressione in cui era caduta quando aveva perso i genitori e si era trovata sola e disorientata, tanto da prendere una strada pericolosa che l' aveva portata a frequentare i viali della Favorita. Il "giardino dell' ex manicomio" era riuscito a dare  però un senso alla sua vita ed era riuscito a farle comprendere cosa vuol dire "natura viva"e dice ora di saper ascoltare ciò che prima non riusciva a sentire. Ma altri che hanno visitato e che in futuro visiteranno questo giardino sensoriale "Maria Fuxa" riusciranno a vivere un senso di responsabilità mai avuto e a scoprire sè stessi, quando i traumi personali sembrano  essere riusciti e forse riusciranno a far perdere la propria autostima e a vivere, abbandonandosi all'estraniamento dalla realtà e alla esposizione ai pericoli della storia, del tempo e della società. 

 

 

Tutti i racconti

1
2
16

Appunti di scuola

05 September 2026

Sono un insegnante e quello che vi racconto è successo circa un anno fa, nella scuola media dove mi ero insediato da poco. Ho incontrato, per la loro prima lezione con me, una seconda classe piuttosto rumorosa, cosa non insolita in ragazzi e ragazze di undici anni. In fondo a questo gruppo numeroso, [...]

Tempo di lettura: 2 minuti

  • Paolo Ferazzoli PRFF: I like
    Benvenuto su LdM.
    I nostri ragazzi a scuola hanno un disperato [...]

  • MaricaR: I giovanissimi hanno bisogno di tanto affetto, specialmente quelli che vivono [...]

1
4
14

Un giorno alla SPA (2/3)

05 September 2026

Sabato 25 Luglio 2026, ore 17:00 - l’ora della verità Le porte dell’ascensore si aprono; vengo catapultata in un mondo a me sconosciuto. Mi viene incontro una ragazza, gentile e bellissima: secondo me è Caronte in incognito. La guardo con una diffidenza oltre limite ma lei è super professionale [...]

Tempo di lettura: 5 minuti

5
10
27

Dentro

04 September 2026

Cosa c’è dentro un niente Forse nulla o forse niente Molti lo usano con speranze, certezze, convinzioni Non mi cambia niente Non mi serve più a niente Non hai in mano niente Niente che possa farti soffrire Niente di quello che dite può farlo sparire Non troverai niente Non sentirai niente Non [...]

Tempo di lettura: 30 secondi

  • Ondine: Spesso nel niente c'è tanto e quando si dice: 'fa niente figurati'! [...]

  • Riccardo: grazie del passaggio Walter/Dax/Ondine 🤗

3
8
27

Un giorno alla SPA (1/3)

04 September 2026

“Mi hanno obbligato ad andare alla SPA. Tutti pensano sia un sogno, per me è solo umidità!” Cara Laura…è molto peggio di così! Ma andiamo con ordine. Venerdì 24 Luglio 2026, ore 18:00 - preparazione valigia Ho un elenco mentale di tutte le cose che devo portare con me per questo ennesimo weekend [...]

Tempo di lettura: 2 minuti

4
8
28

Poiché sono l'albero più occidentale del giardino

03 September 2026

Poiché sono l'albero più occidentale del giardino posso vedere tutto ciò che succede fuori dalla casa ma posso solo intuire invece quello che succede dentro di essa. Da quando è stata costruita la casa sono lì fermo e immobile. È vero, una pianta per definizione non si muove, ma ciò è vero solo [...]

Tempo di lettura: 3 minuti

6
17
65

Fuggiva e... basta

03 September 2026

Anche quella mattina Giovanni camminava a passo sostenuto, come quando era in ritardo per l’orario d’ufficio. Prima di andare in pensione aveva sognato che il suo rapporto con l’orologio si sarebbe interrotto, a cominciare dalla sveglia del mattino. Lo aveva pensato sistematicamente negli ultimi [...]

Tempo di lettura: 3 minuti

  • Riccardo: Scritto bene, con quella nota di malinconia che forse sopraggiunge in quella [...]

  • MaricaR: Si vede che doveva andare così per i due, pazienza, "non fa niente" [...]

3
7
27

A 140 Bpm (2/2)

02 September 2026

«Credi davvero che la dissolutezza e l'altruismo si escludano? La bellezza della vita che hai appena vissuto sta proprio nel fatto che eri entrambe le cose. Eri l'uomo che dava una mano ai ragazzi il martedì pomeriggio e quello che si perdeva nei locali il venerdì notte. Imperfetto, disordinato. [...]

Tempo di lettura: 3 minuti

  • Rubrus: Mi piace questo S.Pietro "manovale" come un capobarca o un capomastro.
    Il [...]

  • zeroassoluto: Piaciuto!
    Paraculi anche in Paradiso... non bisogna fidarsi di nessuno!

3
4
28

Tre notturni

02 September 2026

Sbuffa il battello, scricchiola e cigola che il fiume risale a fatica. Dietro l'ultima ansa, finalmente, il villaggio: i vecchi alle reti, festanti i fanciulli, le donne a condire pietanze. E festa sarà. Si udiranno racconti di faune feroci, flore carnivore, paludi e agguati di tribù dalle più [...]

Tempo di lettura: 1 minuto

7
7
42

A 140 Bpm (1/2)

01 September 2026

Le luci stroboscopiche tagliavano il buio a ritmo di centoquaranta bpm, il pavimento appiccicava di gin tonic rovesciati e l’aria era un concentrato di condensa, profumi dolciastri e sudore. Era il primo venerdì di giugno. L’estate era un’esplosione imminente che si sentiva sulla pelle, un'elettricità [...]

Tempo di lettura: 3 minuti

9
9
64

Io sono

01 September 2026

Spesso, da giovane fanciullo, nel sonno sognavo di librarmi dentro un lungo e flessuoso tunnel dalle pareti colorate e morbide. Man mano che avanzavo, fluttuando in quella strettoia, il tunnel si allargava sempre di più. Ad un tratto sentivo un fruscio, un'energia delicata e gentile ed allora non [...]

Tempo di lettura: 1 minuto

  • Phil: Grazie, hai condensato in poche splendide righe l'essenza ei cio che siamo. [...]

  • U1803: bello che tu possa aver ricordato una lontana esperienza, inoltre hai espresso [...]

3
14
29

Vi racconto in breve bellezza e mistero dell'Isola della Gaiola

Un incanto naturale

01 September 2026

L’Isola della Gaiola, nascosta tra le acque cristalline di Posillipo a Napoli, è un piccolo gioiello naturale che rapisce lo sguardo e incanta il cuore di chiunque la osservi. Due isolotti rocciosi emergono dal mare con una forza quasi magica, abbracciati da fondali rigogliosi, popolati da una [...]

Tempo di lettura: 3 minuti

8
9
41

L'insalata

31 August 2026

Una volta o l'altra ci sarebbe rimasto secco. Così Bruno pensava del vecchio. Lo vedeva arrancare tutti i giorni dalla casa all'orto. Pochi passi, ma nell'ultimo anno erano diventati parecchi. Il Camillo aveva novant'anni, forse novantuno – Bruno non ricordava – e, a quell'età, un anno è lungo, [...]

Tempo di lettura: 5 minuti

  • Dax: Bello....like

  • Rubrus: O/Eco/Dax Grazie. Anche sotto questo profilo, sovente, gli anziani vengono [...]

Torna su