Cosa avevo detto? Qualcosa sulle narcisiste... la prima fu mia madre,  le altre me le sono cercate e trovate da sola... Non ce l'ho fatta a starti lontano, sono stati cinque giorni e cinque notti di sofferenza pura, rabbia... mi mancavi non so dire quanto ma posso dire come: mi mancavi in maniera straziante. E ti ho scritto e abbiamo ripreso da dove eravamo rimaste. Non ti frega dei border e dei narci, ti importa solo di me. Di me. Ti sono mancata, giorno e notte... ci diciamo di nuovo l'amore, lo dichiariamo senza paura, due ragazzine coi cuori e gli ormoni in fibrillazione, abbiamo quindici anni, balliamo un lento alla nostra prima festa, facciamo sesso pornografico e dolce e morboso, lascia ch'io ti molesti mentre dormi, che ti baci mentre vieni nel sonno...

C'è tanta tenerezza, adesso, ci diciamo cose sporche, scopiamo e ci baciamo ed è tutto animalesco e dolce insieme. Non voglio un'altra narci... ma voglio te, sono innamorata di te, ti darei tutto, ti sto dando tutto, le mie ombre e le mie luci e la mia adolescenza che nessuno ha avuto mai. Non lasciarmi più andare via, inseguimi, fregatene di tutto, riprendimi e puniscimi e dimmi ancora che sono solo tua. Fammi ridere prendendomi in giro, tonta che sono, non capisco ancora quando mi stai prendendo in giro. E giochiamo come se fossimo piccole, facciamo un gioco da grandi... facciamo che ci sposiamo in segreto, facciamo che sarà per sempre, avremo anche gli anelli, sarà bellissimo. In un letto segreto, il nostro, chissà dove, sposami.

"Oggi tradisco la stabilità, senza attenuanti e nessuna pietà".

Ne morirò... e adesso non me ne importa, tieni l'incantesimo su di me, non lasciarmi scappare, tieni salde le briglie, amami. 

Lasciami stare accoccolata ai tuoi piedi, mia regina, starò pronta per ogni volta che mi vorrai. Io sono solo tua.

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Le Cronache intonacate del Regno di Minfonia: Gli effetti della Maledizione sul Re (1/4)

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04 November 2026

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03 November 2026

Un’onda montante dal buio del mio universo, sgorga di getto come un toro d’acqua, e si…si…si ho fame ti voglio divorare avido di te La museruola da mastino non può nulla e’ di glassa di zucchero ho fame ho fauci che sembrano un sorriso non ti fidare agitati sgomenta non essere mantide voglio [...]

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La nave degli uomini perduti (3/4)

03 November 2026

L’uomo allora iniziò a parlare un italiano traballante con marcato accento teutonico. Si chiamava Hans Sturz…Storz qualcosa, veniva da Amburgo e si era imbarcato a Kiel. Tacque, forse aspettando un riscontro dall’altra parte del tavolo. Non arrivando risposta, il tedesco si guardò attorno come [...]

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Tre problemi, tre soluzioni

03 November 2026

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02 November 2026

Giorgio era sempre stato un sognatore, un carattere mite ma determinato nelle azioni. Quando decideva di fare una cosa nessuno poteva fermarlo o farlo ragionare, questo specialmente in età giovanile, la sua tranquillità era lo scudo della sua volontà. Le auto erano la sua passione, i motori mondi [...]

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La terrazza

02 November 2026

Amavo molto le terrazze di sera. Mi ci rifugiavo spesso quando dovevo pensare, perché da lì contemplavo la città illuminata che era per me una continua fonte di ispirazione e di ricordi. Quante luci, quante storie si ammiravano dall’alto. Era incredibile quel brulicare di vicende e di racconti, [...]

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02 November 2026

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Perdonami per non aver capito

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