“Se dicono
Chi se ne importa se un’altra luce si spegne?
In un cielo di milioni di stelle
Quella tremola, tremola
Chi se ne importa se il tempo di qualcuno è giunto alla fine?
Se un momento è tutto ciò che siamo
Siamo più veloci, più veloci
Chi se ne importa se un’altra luce si spegne?
Beh, a me importa”
(Linkin Park, one more light).

 

Questo è per voi, animi inquieti e tormentati.
Per voi che con il vostro grido disperato siete riusciti ad essere la voce di tanti, 
per voi, che un giorno avete spiegato le ali regalando al mondo attimi di infinito.
Questo è per voi. Voi che nel vostro volare, vi siete avvicinati troppo al sole.
Per voi che siete stati (e siete ancora) rifugio incerto per l’inquietudine dei miei giorni.
Questo è per voi, per quelle mille imperfezioni che vi hanno reso grandi.
Artisti della fragilità.
Luci che si sono spente, ma che nel cuore di tanti per sempre brilleranno.
Quante volte ho cercato rifugio nel vostro canto spezzato.
Molti diranno: “solo un cattivo esempio"
Io rispondo: “ci sono anime che, molto semplicemente, non sono fatte
Per abitare questo mondo".
Ma ora la musica mi scorre intorno, note che riempiono il cuore.
Voce graffiante che mi scava dentro.
Ed io, che osservo il mio volto in uno specchio rotto
Raccolgo parti di me al suono di una melodia,
Di un canto distorto.
E allora, solo per una volta, una soltanto, questo è per voi.

 

Dedicato a Kurt Cobain, Chester Bennington, Chris Cornell, e a tutti quelli che non ce l’hanno fatta.

 

Kurt Cobain,

20/02/1967 - 05/04/1994

 

Chester Bennington, 20/03/1976 - 20/07/2017

 

Chris Cornell, 

20/07/1964 - 18/05/2017

 

R.I.P.


 

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