Riassunto della precedente puntata: Dal  balcone di Tony Mal sono scomparse le mutande stese al sole. Arriva una telefonata è Scilipoti che si trova nel panico perché i suoi anziani hanno smesso il pannolone e indossato delle mutande erotiche. Tony gli suggerisce un cocktail inibitorio per fargliele togliere.

 

-Fiuuu' Tonyyy meno male che sei arrivato!-

-Insomma che è successo?-

-Un casino, gli anziani si sono scatenati!-

-Vabbè ma le mie mutande dove le hanno prese?-

-È stato Mario o' mariuolo di Mergellina.-

-Ah... e chi sarebbe sto'  Mario?-

-È un tizio che mi dà una mano ad animare gli anziani, mi rimedia robba varia-

-Di che tipo?-

-Vuoi una ragazza pom-pon? Vuoi una bella serie di film in b/n di Totò? Vuoi un vassoio di pasticcini, che i parenti non vogliono che loro li mangino per il diabete? Vuoi una stecca di sigarette? ...Vuoi un pò di erba?-

-Ma che sei matto?Pure quella?-

-Ma no, glielo facciamo credere! Mario o' mariuolo prepara un miscuglio con le foglie essiccate di eucalipto e peperoncino, ma il fumo con le mutande non c'entra gnente, praticamente Mario per far divertire gli anziani ha organizzato una tombolata e come premi c'erano le tue mutande e poi alla fine festa danzante e cotillion, sai com'è stì vecchietti hanno bisogno di divagazione, vengono lasciati quì, una carezzina come si dà al barboncino e poi tanti saluti-

-Insomma facciamola finita a lui le mie mutande chi gliela ha date?-

-E' stata Bibbi.-

-Bibbi? La bonazza quarantenne della toiota?-

-Sì proprio lei-

-Ma come ha fatto? ...Azz! Adesso mi ricordo! È venuta da me giorni fà, la devo chiamare!-

-Oh, Bibbi!-

-Ciao Tony!-

-Senti un pò, tu ne sai qualcosa delle mie mutande?-

-Mario ha svuotato il sacco?-

-Sì, so tutto, soltanto non ho capito tu che c'entri!-

-Tony! Sei proprio un babbeo! Hai visto quando tu mi hai detto che me la volevi vedere?-

-Eh già, mi hai detto, mi spoglio chiudi gli occhi e riaprili fra 10 minuti, mi hai messo una cosa in mano e quando li ho riaperti non c'eri più-

-Ma scusa me la volevi vedere no?-

-Sì, ma tu me l'hai fatta vedere in fotografia-

-Ti sbagli quella non era la mia, ma quella di mia nonna Ornella, babbeo che non sei altro, ma allora è vero che per quella di sotto hai perso quello di sopra, ma come tu dalle tue clienti ti fai pagare e da me la volevi gratis?-

-E vabbè mò perchè era gratis mi dovevi far  vedere quella di tua nonna?-

-Ma non avevo tempo da perdere, dovevo compiere una missione-

-Dè che?-

-Una buona missione a fin di bene per scopi umanitari, ero d'accordo con Mario e Scilipoti per sgraffignarti le mutande-

-Oh, ma allora era un complotto! Scilipò ma tu mi hai detto che non sapevi gnente!-

-E che ce posso fà? Mi è sfuggita di mano la situazione, Mario si è sbagliato e gli ha pure dato un pò di erba di quella bona!-

-Vabbè e adesso che si fa?-

-Scilipò ti lascio le mutande, io me le rifaccio fare a Frosolone da Peppino, mi raccomando cerca di tenere sotto controllo la situazione, i vecchi bisogna rispettarli, mica possono essere abbandonati a sè stessi!-

-Ma non posso, gli devo mettere i pannoloni, altrimenti se la fanno addosso!-

-Oh, ma che sei de coccio? Gli metti il pannolone e sopra le mie mutande!-

-Geniale!!!-

-Ok, il caso è risolto... Mariooo... dato che tu sei specializzato, puoi rimediarmi tutta la discografia degli Squallor?-

-Certamente, se vuoi te la canto pure! se vuoi posso anche trovarti qualcosa degli Skiantos, lo vuoi un bel canotto?-

-Ma chè stai a dì... casomai un Kanotto... no, no, ti ringrazio, mò tengo da fà... Bibbi vieni con me che ti devo restituire la tua foto-

-Tony ti avverto che la mia è chic, sprizz, trac, strong, olè-

-Ho capito, anche questa volta vado in bianco-

-Ma no, ho altre belle foto, mia zia Pompilia, mia cugina Samantha, mia nonna Orsomanda da parte del compare e poi pure quella della mia amica Paolina.-

-Ma chì la buzzicona?-

...E fu così che Tony Mal fuggì.

 

Amici lettori di letturedametropolitana, qualcuno di voi vuole una imperdibile collezione di fotografie? Sono gratis anche per voi.

 

Tutti i racconti

2
3
24

Senza motivo (2/2)

25 September 2026

IV. La voce Quella notte non dormii. Verso le sette, disteso sul letto della casa dei miei con le persiane ancora chiuse e una striscia di luce grigia che filtrava dal bordo, cominciai a sentire, dentro la testa, una voce che non era la mia. Era, mi accorgo che è assurdo mentre lo scrivo ora, la [...]

Tempo di lettura: 2 minuti

  • MaricaR: La storia è scritta bene. Questo va riconosciuto. L'attenzione, [...]

  • Eco: Credo che la parte più importante del racconto sia proprio nel titolo: [...]

4
4
21

L'altezza del finestrino

25 September 2026

Lavoravo in una pizzeria d’asporto di quartiere, piccola e nascosta, con un’aria vecchia rivestita da un ammodernamento fittizio. Nuovi colori, nuovo mobilio e nuovo personale avevano trasformato una catapecchia in una pizzeria chic ed elegante sui toni del verde muschio, ma la clientela rimaneva [...]

Tempo di lettura: 2 minuti

  • Blue: Non ho capito se è una vicenda autobiografica o no... il finale mi lascia [...]

  • Darragh Rogha: Bello. Molto bello.

1
6
23

Dal Tribunale alla Giustizia Divina

Il viaggio della Bilancia

25 September 2026

Per me, che ho radici salde nell'ateismo ma lo sguardo da sempre incuriosito dal mistero della fede, l'arcangelo Michele ha sempre rappresentato un'eccezione, una figura verso cui nutrivo un'istintiva simpatia. È stato solo muovendo i primi passi lungo i sentieri del simbolo e dell'etimologia che [...]

Tempo di lettura: 4 minuti

  • Vero_Mythologydecoding: Grazie per il tuo commento. Il tuo pensiero non è per niente ignorante. [...]

  • Rubrus: Credo che potrebbe essere interssante proporre ulteriori angolazioni di certi [...]

3
4
31

Senza motivo (1/2)

24 September 2026

I. Ivan — Ottobre 2025 Ladispoli, fuori stagione, è un paese che sembra aver dimenticato di essere una località di mare. Le persiane delle seconde case sono chiuse, gli stabilimenti sono chiusi, gli alberghi pare che non siano mai stati aperti. Anche i negozi su Viale Italia hanno perso quella [...]

Tempo di lettura: 4 minuti

  • Eco: Aspetto la seconda parte per capire che direzione prenderà il racconto. [...]

  • MaricaR: Dal titolo ho il timore che la storia finisca male. Uno di quegli omicidi fatti [...]

5
10
37

L'uomo che non aveva paura

Eco
24 September 2026

La paura è un'amica preziosa. Glielo avevano ripetuto decine di volte. Psicologi, medici, persone che cercavano di convincerlo che ciò che era successo quella notte non fosse colpa sua. Aveva undici anni quando uccisero la sua famiglia. Non ricordava tutto. Alcune immagini erano rimaste nitide, [...]

Tempo di lettura: 3 minuti

  • Eco: Grazie Marica, in realtà la chiusura era volutamente poco chiara. Volevo [...]

  • MaricaR: Beh! diciamo che ci hai fatto pensare!

5
12
36

Vi racconto la storia della sfogliatella Riccia

un viaggio tra monasteri, vicoli e tradizione napoletana

23 September 2026

La sfogliatella riccia è molto più di un dolce. È una piccola architettura di pasta e ripieno, un intreccio di sfoglie sottilissime che racchiude profumi, consistenze e memoria. Quando arriva sul bancone di una pasticceria napoletana, ancora tiepida e spolverata di zucchero, sembra quasi custodire [...]

Tempo di lettura: 5 minuti

  • Gennarino: Ondine: Grazie per acer letto e commentato. Buona serata.

  • Gennarino: zeroassoluto: e come si fa a rinunciare? Grazie per il like. Buona serata.

7
8
45

Ho trovato il modo

23 September 2026

Ho trovato il modo di rendermi felice. Ora è inutile che mormoriate come avessi trovato chissà cosa. Animando discussioni e invidie. Non potrete neanche rubarmi eventuali copyright. Non agitate anime con teste che al tocco risultano vuote. Lancerete anatemi sui social, che di sociale hanno ben [...]

Tempo di lettura: 1 minuto

  • zeroassoluto: Quoto lo scrittore (Lorenxo mi pare).
    Star bene con se stessi e FOTTERSENE [...]

  • Walter Fest: A Riccà io nun cjò capito un caxxo, comunque vado a fiducia e [...]

7
8
59

Un’altra vita

Spin-off retroscena del racconto "Pedicure"

22 September 2026

Nota per i lettori: Questo racconto approfondisce le motivazioni e le origini della protagonista già incontrata in "Pedicure". «Giacomo è partito?» mi chiese uno dei ragazzini che giocavano a calcio nel cortile del condominio. «Avete di nuovo tirato il pallone contro la sua saracinesca?» «Sì, [...]

Tempo di lettura: 4 minuti

4
6
37

Ho incontrato il bambino che ero

22 September 2026

Non lo so. Capita, a volte, di sentire che nell’aria deve succedere qualcosa. Forse non sarà niente di speciale, ma sarà quella cosa che, in qualche modo, ti cambierà la vita. E lo sai e lo senti e quella sensazione è più forte di qualunque altra cosa. Un giorno presi la bicicletta e feci un giro, [...]

Tempo di lettura: 1 minuto

  • Amelia: Like. Bel racconto. Molto dolce la fine

  • Dax: le pedalate in campagna da giovane...bello. like per tutti.

6
6
36

Lo scalino bagnato

22 September 2026

Sono passati sedici anni da quando, dopo che si seppe che mio fratello aveva scelto di collaborare con la giustizia, rimasi sola e cominciai a subire diverse forme di prepotenza. Sono una donna diversamente abile e ho sempre voluto vivere liberamente. Venivo insultata, mi trovavo il portone di [...]

Tempo di lettura: 1 minuto

  • Solitaria77: vi ringrazio a tutti dal profondo del cuore

  • MaricaR: Ciao Solitaria, mi dispiace per la tua situazione e per quello che hai dovuto [...]

3
3
32

Destino Clandestino

22 September 2026

L’unico vero libero arbitrio che abbiamo a disposizione nella vita terrena è scegliere se opporre o meno resistenza agli impulsi egocentrici. Penso che la sorte ci condizioni ineterno, con due sole eccezioni: non ha potere sulla nostra libertà di scelta e non ci può mentire. In quel lontano periodo [...]

Tempo di lettura: 2 minuti

  • zeroassoluto: Giustamente tu no, perché lo hai venduto!
    Ma poi del ricavato della [...]

  • U1785: evidentemente il poco libero arbitrio conservato nel tuo destino ha permesso [...]

3
16
61

Franceschieglie 'ru stagnarieglie

21 September 2026

C’era una volta il mio paese, quello del dopoguerra: tanto diverso da oggi che, a parlarne ora, sembra di raccontare una favola. Io, bambino, al calar della sera, obbediente al richiamo dei genitori, lasciavo il gioco a nascondino — che la penombra rendeva ancora più avvincente — e rientravo a [...]

Tempo di lettura: 1 minuto

Torna su