Ora sai che faccio, mi metto il cappottino e il berretto, siedo sulla panca nello spogliatoio, e aspetto mamma. Ti prego, ti prego Signore, fa’ che mamma venga a prendermi.  Almeno per mangiare. La pasta è molle, l’uovo fa schifo.  Ieri ho vomitato, mi hanno fatto alzare, mi hanno portato al centro della stanza, mi hanno lasciato lì in piedi, da sola, mentre andavano a prendere qualcosa per pulirmi perché avevo tutto il grembiule sporco di vomito. Chiamavo mamma, ero bagnata, mi vergognavo perché tutti mi fissavano, mi puntavano contro il dito, ridendo con quelle boccacce sdentate.

Perché mamma non viene a prendermi? Così vado a casa e mangio almeno il purè, chè mamma lo fa buono, e poi guardo la tv dei ragazzi.

Stamani mi hanno dato un foglio e una matita. “Disegna, Gina” mi hanno detto.  Ho puntato la matita sul foglio, ho tracciato un arco con una mano sola. Quella che mi aveva dato il foglio ha chiesto: “Cos’è, Gina?”. “È un ponte, va bene?” ho detto io. Così, se non altro, la piantava di obbligarmi a disegnare. A me non riesce disegnare, a me non piace disegnare.  Vorrei che mi lasciassero leggere tutti i libri che hanno in quella stanza di là.  Ma forse non so leggere.

Ieri ci hanno fatto sedere in cerchio. “Gina, raccontaci qualcosa di te” hanno detto.  Non mi è venuto niente da dire, mi sembrava di avere una scatola da scarpe al posto della testa. Ero tutta sudata.

“Non temere, Gina, qui hai tante nuove amiche.”

Mamma mi ha spiegato che due persone diventano amiche quando si conoscono da tanto tempo e si vogliono bene. Non so quanto è che sono qui, ma queste non sono mie amiche e non voglio bene a nessuno. No, davvero, queste non sono mie amiche, queste puzzano e si pisciano addosso. Se mi avvicino, mi danno le spinte. Una mi ha detto: “Vai via, puttana.”  Mamma non vuole che dica certe parole, non vuole nemmeno che le ascolti.

Mamma, ti prego, vieni.  

                                               ***

 

“Ci fumiamo una sigaretta, Giovanna?”

“Sì, Angela, ma facciamo presto che fra poco rientra la direttrice.”

Giovanna e Angela si appoggiano al vetro esterno e fumano in fretta, aspirando a grandi boccate. L’aria sta rinfrescando, il sole cala e si va a nascondere dietro le colline. Una terza infermiera passa loro vicino spingendo una sedia a rotelle vuota: “Sbrigatevi, la vipera è in arrivo.” 

“Come le hai viste, oggi?” chiede Giovanna.

“Insomma… al solito, qualcuna tranquilla, altre meno.”

“È assurdo quanto riescono a essere cattive alla loro età. Ce l’hanno con Gina, poverina, la isolano.”

“Gina non lega con nessuno, parla poco, non si apre, non è collaborativa...  ”

“Già, oggi ho provato a farla disegnare, ma niente.”

Suona un campanello, le due infermiere spengono in fretta le sigarette sotto la suola delle scarpe. “Dai, al lavoro.”

Tornano nella grande stanza comune. “Svuoti tu le padelle?”  dice Angela, a voce alta, per farsi sentire dalla direttrice che, proprio in quel momento, sta scendendo le scale dai piani superiori.

 “Sì, e tu vai a prendere i pannoloni, taglia media e grande, mi raccomando.”

La direttrice si è fermata ai piedi della scala. “Giovanna, Angela”, dice con un sorriso da serpe, “le nostre ospiti hanno bisogno di voi.  Non siete qui per divertirvi.  Questo non è un asilo, ragazze, ricordatevelo, è una casa di riposo.”

Tutti i racconti

3
3
21

La Befana del 1952

Memorie di Carpinone

30 August 2026

Le pere, le nespole, i fichi, le noci, le mandorle, le mele, le pesche e l'uva: a mia memoria, era la frutta che si poteva cogliere, nella stagione giusta, a Carpinone. Poi arrivava il venditore ambulante che proponeva, kaki, arance e mandarini con voce stridula, anche in cambio di patate. Si, [...]

Tempo di lettura: 3 minuti

  • MaricaR: Storia molto tenera e vera, di quelle che lasciano il segno. Quando hai raccontato [...]

  • Paolo Ferazzoli PRFF: I like
    Una storia di ruvida bellezza ben raccontata.
    Alla fine la nuova [...]

2
4
16

Dalla Bilancia di Themis alla Iustizia

Da Simbolo astronomico ad attributo di un Santo Armato

30 August 2026

La Bilancia di Themis, che fino a quel momento era stata solo un concetto filosofico nel banchetto nuziale dell'Olimpo, trova finalmente il suo corpo fisico in cielo. I Romani prendono lo strumento della Titanide, lo strappano dalle mani della mitologia e lo trasformano nel monumento eterno del [...]

Tempo di lettura: 4 minuti

8
15
47

Là fuori

Eco
29 August 2026

Anche oggi la stessa storia. Sempre in coda. Una fila interminabile che si snoda attraverso una rete di strade tutte uguali. Accelerazioni, rallentamenti, soste improvvise. Ogni giorno percorro lo stesso tragitto. Il mio lavoro è semplice. Prendo ciò che mi viene affidato, lo consegno dove serve [...]

Tempo di lettura: 2 minuti

  • zeroassoluto: Anche a me è piaciuto molto!

  • lottimista: Bel ritmo, bel colpo di scena, bellissimo stile.

3
5
32

L’ala bianca di Marozza

29 August 2026

L’ala bianca di Marozza Tanto tempo fa, in un lontano regno della Calabria, viveva una strega cattiva di nome Marozza, che aveva il potere di trasformarsi in un angelo. Questo le permetteva di ingannare tutti, anche i suoi genitori, il Re Pesce e la regina Margherita. Infatti, essi erano convinti [...]

Tempo di lettura: 1 minuto

  • Maria Merlo: Una favola amara con un finale crudo, sobrio e lineare. Piaciuto.

  • zeroassoluto: Ma quante New Entry su LDM!!!
    Bellissima una famiglia che cresce.
    I [...]

4
9
31

Lo Scorpione Giallo (4/4)

La puntura

28 August 2026

Una spider rossa cabriolet, con il tettuccio arrotolato, frenò bruscamente nello spiazzo alzando una nuvola di polvere sottile che per un momento offuscò ancor di più la vista già provata dell’uomo che era in attesa. Egli pensava erroneamente di avere ancora qualche minuto a disposizione. Dall’auto [...]

Tempo di lettura: 1 minuto

  • Luna: Hi! I just finished reading your story and really enjoyed it, especially the [...]

  • Riccardo Di Lazzaro: Ehi ciao a tutti!
    Che sorpresa! Grazie per aver letto, mi fa molto piacere [...]

5
8
28

L'imbarazzo che resta - il ricordo (3/3)

Riflessione sui modi di restare "nudo"

28 August 2026

Quando, dopo anni ti tornano in mente quelle situazioni, le confronti. E rifletti che a dieci anni l’imbarazzo venne dalla normalità. Venne dal fatto che nessuno avesse ritenuto necessario chiedere, o anche solo avvertire. Il mio corpo era un argomento da trattare in mia presenza, ma non CON me. [...]

Tempo di lettura: 1 minuto

  • Matteo B: Quando andavo io le visite mediche a scuola non le facevano praticamente più.

  • Solitaria77: Bello Matteo, mi è piaciuto. Fa sorridere ma anche riflettere su cose [...]

3
4
22

Lo Scorpione Giallo (3/4)

La coda

27 August 2026

In cima a una collina, un uomo seduto al volante di un fuoristrada giocherellava con la sua Glock 19 mentre attendeva in silenzio. Un altro, che sembrava al comando, era in piedi sul cassone e osservava con un binocolo la figura lontana muoversi avanti e indietro nello spiazzo. Un terzo uomo, il [...]

Tempo di lettura: 2 minuti

4
5
37

L'imbarazzo che resta - il freddo (2/3)

Riflessione sui modi di restare "nudo"

27 August 2026

Mi è tornato in mente tutto qualche tempo fa, entrando in un ambulatorio per una visita di routine. Se il primo episodio è stato caratterizzato dal silenzio, quest'altro è stato una commedia involontaria, con tanto di risate del pubblico. E anche questo ha lasciato il segno. Era un pomeriggio [...]

Tempo di lettura: 2 minuti

  • Matteo B: Vi garantisco che è tutto vero!

  • lottimista: Sembra di essere lì, nel gelo dell'ambulatorio e nudi di fronte [...]

5
5
28

Lo Scorpione Giallo (2/4)

L'ombra

26 August 2026

Sei minuti … Ormai il dado era tratto. Non poteva tornare indietro, non avrebbe più fatto in tempo. Quasi ne fu sollevato al pensiero. Non avrebbe avuto possibilità di fuga. Ma lui non fuggiva. Nuvole cariche d'acqua cominciavano a formarsi sopra la sua testa. Ma anziché rinfrescare aumentavano [...]

Tempo di lettura: 1 minuto

4
9
53

L'imbarazzo che resta - il silenzio (1/3)

Riflessione sui modi di restare "nudo"

26 August 2026

Mi è tornato in mente tutto qualche tempo fa, entrando in un ambulatorio per una visita di routine. Basta poco, a volte, per aprire cassetti della memoria che credevi chiusi. C'è un tipo di imbarazzo che non si scorda mai, perché non è solo un momento di vergogna passeggero, ma un ricordo che [...]

Tempo di lettura: 2 minuti

5
5
30

Lo Scorpione Giallo (1/4)

La sabbia

25 August 2026

Nove minuti… Nove fottutissimi minuti lo separavano dalla salvezza. O dal baratro. Punti di vista. Stava sudando copiosamente ed il respiro si faceva sempre più affannoso. Il fatto che aspirasse una sigaretta dietro l'altra non lo aiutava certo a calmarsi. Ne aveva fumate una mezza dozzina in [...]

Tempo di lettura: 2 minuti

4
10
47

Ritratto di un Ferragosto contro-corrente

25 August 2026

Nel bel mezzo di un’Estate dispensatrice di gradi furiosi, con la giornata odierna inzuppata di umidità padana, mi ritrovo ad imbrattare un’innocente quaderno armata della mia penna rossa, complice un po' logorroica di tante mie pazzie. Di certo, Ferragosto qui in città è uno status da mosca bianca [...]

Tempo di lettura: 1 minuto

  • Walter Fest: Chichì, riguardo il dialetto, tranquilla non ci sarà nessuna [...]

  • Dax: Racconto simpatico.Like

Torna su