6 Giugno 2065 - Miami Beach – Four Seasons hotel – hall

 

«Prego signori, potete entrare e conoscervi»

I due varcano due entrate diverse, si avvicinano e si danno una stretta di mano

«Ma come, siete quasi fidanzati, almeno un abbraccio»

Ridono imbarazzati mentre si abbracciano

«Questo è l’albergo in cui passerete i prossimi due mesi per conoscervi meglio fino al matrimonio, avrete due operatori che vi seguiranno tutto il giorno e riprenderanno tutto quello che succederà, poi tutte le sere andranno in onda sul nostro canale i momenti migliori della giornata ed alla fine, venerdì 7 agosto 2065 ci direte in diretta se vorrete sposarvi il giorno dopo, se direte di sì, alla fine della cerimonia il forziere del fantasma sarà vostro!»

 

6 Giugno 2065 - Miami Beach – finalmente quasi soli

 

Franca ed io ci abbracciamo a favore di telecamere, non è una ragazza bellissima, ma piacevole, continuo a ripetermi “poteva capitare peggio”, però con la simpatia già ha guadagnato qualche punto. Chissà se si farà vedere nuda? Chissà se qualche bottarella da fidanzati ci scappa? Il matrimonio ci sarà sicuramente, non rinuncio all’eredità, vera o falsa che sia.

«Che succede se ci mettiamo in costume e ci andiamo a fare una nuotata? Ci libereremmo dei due operatori nell’acqua?»

«Proviamo! Andiamo in camera a cambiarci»

Corriamo con loro sempre dietro, entriamo, lei mi dice con un sussurro

«Intanto vai tu in bagno, io devo cercare il costume»

«Se lo trovi subito puoi anche entrare in bagno, siamo fidanzati ufficialmente»

«Te lo scordi! Comincia a fare il bravo»

Speravo! Quello è un luogo invalicabile per gli operatori, mi sarei fatto trovare nudo ed eccitato, «Ops, scusami tesoro, ti stavo pensando»

«Mi piace quando mi pensi, lasciamoli fuori una mezzoretta amore, scopiamo come se non ci fosse un domani!»

No! Prima idea, andata a monte, la vedrò in spiaggia in costume.

Il mare è nostro, riservato ai clienti dell’albergo, posto in prima fila, dietro di noi tv e stampa, siamo diventati famosi, io a malapena ricordavo quel libro, mio nonno doveva avere una copia con dedica fatta dal fratello, ma non l’avevo mai letto, da quando la produzione ha avuto l’idea della ristampa ne stanno vendendo molte copie, una me l’hanno regalata.

Che dire? Carino! Io faccio un figurone, anche Franca, la mitica Jenny tutta sesso è fantastica. Il corpo è strepitoso, chissà se la mia futura moglie ha degli scompensi per il confronto! Poverina, in costume è discreta, la guardo dopo il primo bagno a mare, capezzoli rigidi con costume trasparente, anche la parte sotto merita, un culetto non grosso ma giusto, una passera bella gonfia, gambe magre ma grintose.

Non ho parlato del viso, mi sta iniziando a piacere, mora, occhi marroni, labbra fine, non è una vamp ma non vedo l’ora di scoparla. Chissà come vorrà dormire stanotte?

«Io inizio a vederti come Jenny, mi ha fatto male leggere quel libro»

«Devo dormire in un’altra stanza stanotte?»

«Ma no, se non vuoi farlo non ti violento di certo»

 

Milano – 8 agosto 2065 – dopo il matrimonio

 

Dall’oloprocessore arriva l’ultima parte del programma: «Grazie al nostro parente fantasma per il forziere che abbiamo aperto davanti a tutti, forse   dovrete continuare a darci tanti soldi, perché non ci separeremo facilmente, vero Jenny?»

«Certo Danny!»

«Ci potete fare un’ultima confessione?»

«Va bene!»

«Quando avete sentito che la storia poteva diventare importante?»

«Pochi giorni fa, eravamo in terrazza a chiacchierare amichevolmente davanti alla luna piena, quando da 40 gradi in pochi secondi ci siamo ritrovati a 10 gradi, non avevamo pigiami invernali, solo una copertina leggera, mentre ridevamo ci siamo ritrovati sotto le coperte, lei aveva freddo e si è attaccata a me, ci siamo guardati e senza capire perché ci siamo baciati, a quel punto arrivò la temperatura giusta, era una situazione magica, sembrava che qualcuno ci coccolasse, ci amammo e da allora la magia non ha smesso di avvolgerci»

«Ok Gian, puoi spegnere, quello che c’interessava è andato»

«Arnoldo, hai fatto i conti di quanto abbiamo guadagnato?»

«Tantissimo, sto finendo i conti, ma è una cosa esagerata»

Una finestra si chiude senza vento

«Strano, ho avuto una sensazione di Deja-Vu»

«Anch’io, magico come dice Danny… comunque il libro è campione di vendite, quel povero sfigato ha avuto la sua rivincita, i nipoti si sono sposati, conoscendo la sua abitudine lei sarà già incinta, comunque se era un vero fantasma ora può riposare in pace, missione compiuta nonno!»

 

Tutti i racconti

0
0
4

Il furto

12 January 2026

La notte a Milano non è solo un'immagine in bianco e nero. Le luci si allungano, i rumori si sfumano e tutto sembra muoversi con un passo più lento. Mi ero iscritto a un workshop notturno per catturare proprio questa Milano diversa. Reflex pronta, cavalletto piazzato, tutto sotto controllo. Poi [...]

Tempo di lettura: 2 minuti

0
0
4

Il Signore del Nulla

12 January 2026

Il Signore del Nulla Un giorno qualunque si apre su una crepa invisibile. Tra feste che si deformano, amori illusori e visioni apocalittiche, prende forma il Nulla: non un demone, ma la trama stessa che divora ogni realtà. Era una giornata di primavera, tiepida, quasi banale. Decisi di [...]

Tempo di lettura: 5 minuti

3
4
39

La Crystal Pyramid

11 January 2026

Quando Lorenzo S. mise piede a Calerano, il paese stava attraversando la crisi più discussa degli ultimi dieci anni. Luisa, barista e moglie del fornaio, era scappata con il geometra Giuliani – pare per divergenze sui cornetti asimmetrici del marito – lasciando l’intera vallata a corto di caffè [...]

Tempo di lettura: 3 minuti

2
5
46

L'uomo Nero 2/2

11 January 2026

Mentre piano piano sprofondava nel sonno, ebbe una nuova visione: qualcosa si muoveva nel muro. Poi lo rivedeva come in un film uscire dal piccolo buco impossibile, troppo stretto perché potesse passarci qualcuno. Invece ne usciva quella figura, alta, irreale, come se non appartenesse davvero a [...]

Tempo di lettura: 2 minuti

3
2
130

Il silenzio

10 January 2026

Dopo tanto rumore finalmente il silenzio. Le orecchie fischiano. Il cuore batte forte. Il respiro è affannoso. Il corpo trema lievemente. Respiro. Piano piano. Il corpo ringrazia. Si calma. La mente ringrazia. C'è silenzio. Arriva la tanto ricercata pace. Il fischio nelle orecchie si placa. Inizio [...]

Tempo di lettura: 30 secondi

3
5
39

L'uomo Nero 1/2

10 January 2026

A scuola Marco cercava di concentrarsi, ma senza successo. Continuava a pensare a Giulia e a come riuscire a farsi notare da lei. Aveva già terminato i compiti nell’ultima mezz’ora di lezione, persino quelli facoltativi. Sicuramente la professoressa Di Giovanni, l’insegnante di matematica, lo avrebbe [...]

Tempo di lettura: 4 minuti

3
4
135

La casa di Jeeg 2/2

09 January 2026

«Ancora con ’ste fregnacce! Ascolta, vieni con noi e ti facciamo conoscere tante di quelle donne che ti scordi tutte ’ste minchiate!» Sbottò Sandro. All’improvviso il ragazzino partì di corsa e, al grido di: «Trasformazione… Jeeeeg…» si lanciò verso un buco nella siepe. Accorsi dall’altra parte [...]

Tempo di lettura: 3 minuti

  • Dax: sa più il pazzo a casa sua che il.savio a casa degli altri.
    Mi ha [...]

  • GustavLebo: Ciao Walter Fest non sono romano ma ho vissuto qualche anno nella città [...]

4
7
125

Al Cèster

09 January 2026

È sabato e sono le undici di mattina. Ho voglia di uscire e andare al bar a prendere un caffè. In un piccolo paese come Concordia sulla Secchia, in provincia di Modena, non c’è molto da fare. In fondo credo che sia così un po’ ovunque nelle province italiane: spesso l’unica alternativa al nulla [...]

Tempo di lettura: 4 minuti

3
3
191

La casa di Jeeg 1/2

08 January 2026

Quando arrivammo davanti all’edificio, il sole stava tramontando e sulla facciata lasciava lingue di rosso, come piccole emorragie di un giorno che muore. Parcheggiai davanti alla cancellata convessa verso la strada. «Allora, ma che è? Mi hai trascinato in questa tua avventura strampalata per [...]

Tempo di lettura: 3 minuti

3
4
82

Caffè Kafka

08 January 2026

Non voleva avvicinarsi di nuovo alla finestra; si limitava a fissarla da una certa distanza, come se quello spazio minimo di pochi passi potesse proteggerlo da qualcosa là fuori. Avvertiva una presenza che si muoveva nelle strade adiacenti alla sua abitazione. Non aveva prove, soltanto una sensazione [...]

Tempo di lettura: 5 minuti

4
7
166

Storia di Giovanni che si trasforma in salamandra 3/3

07 January 2026

La mattina, quando fuori era ancora buio, uscii di casa. Non sapevo spiegare perché stavo andando proprio lì; sapevo solo che non avrei potuto fare altrimenti. Una forza irresistibile, un richiamo profondo, qualcosa cantava nel mio sangue. Il giardino zoologico era quasi deserto. Attraversai i [...]

Tempo di lettura: 1 minuto

  • Rubrus: Il primo racconto "kafliano" di oggi; quando si parla di trasformazioni [...]

  • Lawrence Dryvalley: Lette e apprezzate le tre parti. Una trasformazione fisica o metafisica? Una [...]

2
3
190

Il macigno

07 January 2026

Era tenace e, a tratti, disperavo di farcela. Ero quasi certo, anzi, che non ce l’avrei fatta, fossero passati anche mille anni. Era una battaglia quotidiana per la sopravvivenza, che forse impegna l’umanità da quando si è fatta consapevole di sé stessa nella catena dell’evoluzione: l’eterna lotta [...]

Tempo di lettura: 4 minuti

Torna su