Cazzariamo al bar in tre.

Amici lettori di LDM, amici frequentatori del mio bar artistico, oggi non discuteremo come nostra abitudine di arte figurativa ma bensì ho avuto l'idea di offrire un tè a due amici scrittori, vi anticipo che sarà un incontro schioppettante, ve li presento, Scrittrice Imperfetta e Giuseppe Scilipoti e insieme ai nostri due amici parleremo di letteratura e dei loro testi. Per chi si fosse perso le precedenti puntate, questo bar è come potete immaginare un luogo di passaggio per tanta gente varia di ogni tipologia umanistica e Gianni il barista ci ospita periodicamente per parlare di arte. Il dialogo è aperto a tutti e credetemi a volte succedono delle belle e accese disquisizioni sull'argomento. Molto bene oggi abbiamo con noi un bel parterre de rois, composto da una comitiva di anziani, diciamolo un pò schiamazzanti, abbiamo provato a farli stare buoni con un pò di cannella ripassata in padella senza nessun risultato; hanno portato con loro un sacco di leccornie e sono indiavolati, seduti di fronte a noi sono pronti a entrare in discussione con i loro commenti.
-Prima di inziare vogliamo prenderci un bel tè?
-Sì è una buona idea.
-Sì anche per me; possiamo avere anche qualche babà?
-Certamente, Gianni puoi portarci i soliti tè al mandarino con il fischio e anche una quarantina di babà della Sambuca e della pizza alla nutella?
-Sì che ve li porto ma chi paga?
-Dai non fare il taccagno segna a Radicioni.
-Ah, annamo proprio bene!
Fortunatamente Gianni si convinse e ci portò tutta la merce.
-Scrittrice imperfetta puoi dirci quali sono i temi delle tue opere?
Ecco vi ringrazio per avermi invitata, io nei miei testi mi occupo di diversi generi, passo dal romanzo rosa, allo storico senza storia, al fantasy scontato, all'erotico in pigiama ma la problematica che mi stà più a cuore è quella degli anziani, sono a contatto quotidiano con loro e ne traggo vari spunti per i testi.
-Ad esempio?
-Ecco nel mio prossimo lavoro scriverò la storia di alcuni nonni che...
-Che partono tutti per Cuba!
-Ma noo...scriverò la storia di alcuni nonni che....
-Ce ne andiamo su Marte!
-Ma noooo..scriverò la storia di alcuni nonni che...
-Diventiamo una banda di Robin Hood togliamo ai ricchi per dare ai poveri!!
-Ma noo, forza non mi interrompete...scriverò la storia di alcuni nonni che prendono il potere sulle masse, ritornano tutti al lavoro e saranno più brillanti ed efficienti dei giovani. Ci sarà un presidente del consiglio che sarà obbligato per legge ad accettare i consigli degli anziani e questi nonni staranno da pertutto, verranno chiuse tutte le case di riposo e aperte delle strutture moderne che non saranno dormitori ma fucine di idee, tutti li saluteranno e avranno rispetto dei loro pareri non si toccherà una foglia che un anziano non voglia.
-Ah bene e come si chiamerà questa storia?
-"Altrimenti ci incazziamo".
Scoppia l'applauso generale e tutti fanno la "ola".
-Grazie scrittrice imperfetta e ora passiamo a Scilipoti. Giuseppe tu sei un infaticabile scrittore nonchè parlatore e mitico commentatore. Bene Giuseppe puoi parlarci della tua ultima fatica letteraria?
-Certamente, vi anticipo che sarà una storia struggente ma a lieto fine, una storia drammatica ma alla fine tutto finisce in commedia, una storia dai risvolti erotici ma che alla fine si scopre che sognavo, una storia di altri tempi ambientata sul pianeta Giove, per Giove insomma una trama molto lagunare per la quale mi sono ispirato alle favole dei fratelli Scapaccioni.
-Eravamo sicuri della tua verve poetica.
-Il problema è che ultimamente ho meno tempo per scrivere e così scrivo nel sonno.
-Nel sonno e come è possibile?
-E' facile, quando dormo parlo, invento le storie e poi le scrivo nel pensiero.
-Giuseppe ma sei un mito!
-Ti ringrazio è meglio dire un mituzzo, ma non mi arrendo toglietemi tutto ma non toglietemi la parola, altrimenti...
-Dal parterre de rois parte un....."Ci incazziamo"!!
Il vecchietto in terza fila è stato il più svelto.
-Ma no quello è il testo di scrittrice imperfetta, il mio titolo sarà "Altrimenti ve lo faccio vedere io chi è Scily".
E a questo punto tutta la comitiva viene a osannare e abbracciare i nostri due scrittori e con la scusa di stringergli le mani si fregano tutti i babà rimasti e tutte le bevande e pure la mia pizza alla nutella, lasciando neanche le briciole. Cari amici lettori di letturedametropolitana, Walter, Scrittrice Imperfetta e Giuseppe Scilipoti vi salutiamo e vi aspettiamo al prossimo incontro con nuovi autori.
-Ragazzi il conto sono 600 euri vi faccio lo sconto 590!
-Gianni, tranquillo. Radicioni stà arrivando con un assegnino.
Amici noi andiamo ma non ditelo a nessuno, Radicioni è un personaggio di fantasia ma Gianni non lo sà.
Au revoirrrrr!!!

Tutti i racconti

2
2
16

La museruola di zucchero

03 November 2026

Un’onda montante dal buio del mio universo, sgorga di getto come un toro d’acqua, e si…si…si ho fame ti voglio divorare avido di te La museruola da mastino non può nulla e’ di glassa di zucchero ho fame ho fauci che sembrano un sorriso non ti fidare agitati sgomenta non essere mantide voglio [...]

Tempo di lettura: 30 secondi

2
2
8

La nave degli uomini perduti (3/4)

03 November 2026

L’uomo allora iniziò a parlare un italiano traballante con marcato accento teutonico. Si chiamava Hans Sturz…Storz qualcosa, veniva da Amburgo e si era imbarcato a Kiel. Tacque, forse aspettando un riscontro dall’altra parte del tavolo. Non arrivando risposta, il tedesco si guardò attorno come [...]

Tempo di lettura: 4 minuti

4
4
31

Tre problemi, tre soluzioni

03 November 2026

C’era una volta, su di una collina, un piccolo villaggio abitato da creature di ogni tipo. Aveva case di ogni forma, dimensione e colore, e chi vi passava alla ricerca di avventura trovava sempre qualcosa di interessante da fare. Al centro del villaggio c’era una piazza a forma di stella che ospitava [...]

Tempo di lettura: 3 minuti

2
2
18

La nave degli uomini perduti (2/4)

02 November 2026

Giorgio era sempre stato un sognatore, un carattere mite ma determinato nelle azioni. Quando decideva di fare una cosa nessuno poteva fermarlo o farlo ragionare, questo specialmente in età giovanile, la sua tranquillità era lo scudo della sua volontà. Le auto erano la sua passione, i motori mondi [...]

Tempo di lettura: 5 minuti

2
4
36

La terrazza

02 November 2026

Amavo molto le terrazze di sera. Mi ci rifugiavo spesso quando dovevo pensare, perché da lì contemplavo la città illuminata che era per me una continua fonte di ispirazione e di ricordi. Quante luci, quante storie si ammiravano dall’alto. Era incredibile quel brulicare di vicende e di racconti, [...]

Tempo di lettura: 5 minuti

1
1
19

Il Cantico Dell'Alba D'Ottone

02 November 2026

Fra le zaffate di rose e i marmi silenti, l’amor si cela, maestà di torbide correnti. È la gemma preziosa sulla conchiglia antica, raro soliloquio di luce, propizia e amica. Come vetro increspato in specchi di mercurio, vibra nel petto l’anima in una danza siderale. È il fosforo nascosto in cremisi [...]

Tempo di lettura: 30 secondi

8
8
40

Perdonami per non aver capito

01 November 2026

Sono qui, seduto su questa vecchia sedia di paglia. In questa cucina ormai priva di odori del cibo che cucinavi. Dentro questa casa che ha raccolto grida di gioia e pianti senza fine. Guardo il mestolo di rame piegato. Lo avevi conservato a memoria di una testa che lo aveva saggiato. E la vecchia [...]

Tempo di lettura: 1 minuto

  • Walter Fest: Complimenti Riccá leggendolo sembra una canzone. Solita bella poetica [...]

  • zeroassoluto: A volte le corazze ci difendono e non ci fanno soffrire più di tanto, [...]

2
2
12

La nave degli uomini perduti (1/4)

01 November 2026

Il mare del Nord, le nubi grigie che imprigionavano la luce del sole, uno stormo di gabbiani che seguiva quel grande scafo di metallo che fendeva le onde, erano come un quadro dipinto dentro le sue pupille che guardavano l’orizzonte. Una sigaretta tra le dita della sua mano andava e veniva dalla [...]

Tempo di lettura: 3 minuti

7
4
34

Mai

La crudeltà dell’invisibile

01 November 2026

Il mio lutto non aveva un defunto, eppure non c’era più nessuno da salvare. Avevo costruito un futuro con la materia fragile dei desideri: stanze, stagioni, una luce accesa al tramonto. Avevo abitato quel domani così a lungo da dimenticare che non mi apparteneva. Poi, senza preavviso, il futuro [...]

Tempo di lettura: 1 minuto

  • lottimista: "La crudeltà delle cose mai accadute è che non puoi condividerle [...]

  • zeroassoluto: Dolore, sofferenza, aspettative infrante, amori sbagliati, amori perduti... [...]

8
8
34

Nessuna risposta

31 October 2026

Questa è una storia di fantasmi e inizia nel solito, trito, dozzinale modo, con la Strega, la Morte e il Diavolo che mi affiancano mentre torno a casa in una sera d'ottobre. «Ma quello come si è conciato? Mi sa che ha sbagliato festa» grida uno di loro. Aguzzo la vista e intravedo, in fondo al [...]

Tempo di lettura: 5 minuti

  • Rubrus: Be'. il vestito di Arlecchino è fatto di tanti pezzi diversi.

  • zeroassoluto: Un racconto in tema con la tradizione (non mi piace chiamarla festa) di Halloween, [...]

2
9
28

Atlanto

Un tramonto più arancione e scuro del solito

31 October 2026

«Secondo me, Debora, la tua impressione non è casuale. C’è un motivo storico per cui Capo Verde può suonare caraibico, pur trovandosi dall’altra parte dell’Atlantico. È un luogo africano, portoghese e atlantico allo stesso tempo». «Mi stai dicendo, Estevão, che ci troviamo su un’isola nel mezzo [...]

Tempo di lettura: 5 minuti

  • Andrä: Grazie Zero per aver colto il significato.
    Ma, se mi posso permettere, [...]

  • zeroassoluto: Puoi permetterti tutto caro amico e ci sei andato molto vicino con l'età, [...]

3
4
23

Vi narro della Musa Talia

La musa dal sorriso contagioso

31 October 2026

Tra le alte vette dell’Olimpo, dove le nuvole si tingevano d’oro al tramonto e gli dèi trascorrevano il tempo tra banchetti, discussioni e melodie celesti, viveva una figura dal sorriso contagioso. Il suo nome era Talia, una delle nove Muse, figlie di Zeus e di Mnemosine, la dea della memoria. [...]

Tempo di lettura: 4 minuti

  • Rubrus: Il nome "Italia" viene da "vitulia" ossia terra dei vitelli [...]

  • zeroassoluto: Grazie Gennarino.
    Sei una fonte ineusaribile!
    Like

Torna su