Cisco, l'American Towers, il Golden Gate. Non ho mai passato un periodo più bello nella mia vita. Tutto ha avuto inizio da un veloce viaggio di lavoro ma, per uno scherzo del destino, sono rimasto sei mesi. Devo precisare che galeotto fu l'aereo. Avevo un posto in business class; era un volo notturno, ed ero solo nello scompartimento, ragion per cui venni coccolato dalla hostess. Sempre attenta e professionale, bellissima donna; parlava italiano con un accento molto sexy. Il volo non era dei più tranquilli: frequenti vuoti d'aria mettevano a dura prova l'equilibrio di Liane. All’ennesimo vuoto, mi cadde addosso rovesciando il drink, imbrattando la camicia. Premurosa, si offrì di smacchiarla; la tolsi, mentre lei chiudeva la tenda. La situazione per me era comica, e nel vedere che la cosa mi divertiva anche. Liane si rinfrancò. Temeva che le facessi rapporto. Tra alti e bassi il volo procedeva; nell’attimo in cui mi porgeva la camicia, un altro vuoto la spinse contro di me, le labbra sulle mie. Presi la palla al balzo, premendo con impeto le mie contro le sue, pensando che tutto sommato mi sarei beccato un ceffone. Ma lei ricambiò e fu subito passione. Ebbi la sensazione di conoscerla da sempre: le nostre mani intrecciate, i corpi uniti, labbra che si cercavano mai sazie. Con i vuoti d'aria che aumentavano a dismisura il piacere. La caduta libera, con il vuoto che ti penetra dentro, era un'esperienza grandiosa, che io e Liane godemmo appieno. Tra di noi l'attrazione era tanta da indurmi a rimanere in città. Approfittando del brevetto di pilota che avevo, nei giorni liberi affittavamo un aereo per fare sesso tra le nuvole. I nostri amplessi erano sublimi, ogni volta sempre più coinvolgenti, sempre con qualcosa di nuovo da scoprire. Era la nostra droga. Non ho più fatto l'amore con tale ardore e passione; ma la sola passione non riesce ad alimentare l'amore. Così quella storia finì com’era cominciata. In un vuoto d'aria e con un vuoto nel cuore.

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Hai già mangiato? (1/2)

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20 September 2026

Cominciò a sentirsi in trappola. Sembrava che nessuno in famiglia potesse fare a meno del suo aiuto. si chiedeva finora come avessero fatto a tirare avanti, lui non c'era stato per quaranta anni. Non era certo questo che aveva sognato. Un sabato mattina, il figlio era a casa, la moglie non aveva [...]

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Estati d'altri tempi

20 September 2026

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L'etrusco: otto piccole uova (2/2)

Dalle indagini di Sebastian Hood

19 September 2026

Cerveteri, Italia, 610 a.C. Il sole ormai alto nel cielo accompagnava il frinire ininterrotto delle cicale e un corvo gracchiò. Con infinito amore Vail offrì a Theflia il vino preparato da Zenia e bevve con lei, avidamente, da un mestolo colmo fino all'orlo. La sorte sembrò favorirli. Theflia [...]

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Damiano (1/2)

19 September 2026

L’uomo si trovava al decimo piano della direzione generale della società. Sostava davanti alla porta dell’ufficio del personale. Nei quaranta anni in cui ci aveva lavorato non aveva mai varcato quella soglia. Nel corridoio lungo e illuminato a giorno era in attesa di essere ricevuto. Un usciere [...]

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L'etrusco: otto piccole uova (1/2)

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18 September 2026

New York City, giugno 2025 Clarissa si morse le labbra. Aveva zittito la suoneria del cellulare durante la visita alla Morgan Library, ignorato i messaggi WhatsApp e le telefonate, tutti registrati sotto lo stesso nome: Frank Carusino. Nemmeno da ‘Armando’ dove aveva cenato con Jessica, l'amica [...]

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Pomeriggio era lì, fermo ad aspettare, seduto su un tronco d’albero, trasportato dalla corrente. Le mani puntate nella sabbia per sorreggersi, piedi e gambe dentro al mare. Pensò in quell’attimo, sono tra due mondi, due diverse dimensioni. Mi trovo più sulla terra o in mare? Il pensiero andò subito [...]

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Innamorarsi (2/2)

17 September 2026

E poi era successo. Passeggiavo assorta per le vie del centro, guardando la punta delle mie scarpe che con ritmo regolare toccavano il marciapiede, volevo visitare una mostra ed avevo tempo, la folla mi sfiorava ed i suoni mi raggiungevano ovattati. Senza accorgermene ero arrivata all'ingresso [...]

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Ordinaria amministrazione

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Innamorarsi (1/2)

16 September 2026

Averlo incontrato era stato un puro caso: lo avevo atteso alla stazione della metro ogni giorno per un'intera settimana, ma non era venuto. Solitamente prendeva la metro alle 18,45, scendeva ad una fermata prima della mia e si dileguava in mezzo alla folla che lo inghiottiva avida. Mi ero accorta [...]

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  • zeroassoluto: Vediamo come prosegue...
    Like per me...
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  • Mary: Grazie a tutti.
    Paolo, il mio intendimento è proprio quello...

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L’aspidistra ubriaca

16 September 2026

In una cantina umida che puzzava di mistero e fermentazione clandestina c’erano cinque damigiane piene di un liquido che Mastr’Angelo, il suocero di Enzuccio, chiamava con un ottimismo degno di un pioniere “il mio vino”. Ora, per le persone dotate di papille gustative ancora funzionanti, quella [...]

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  • zeroassoluto: Io avevo nonno Achille, che si dilettava a fare intrugli col vino... famosi [...]

  • Ondine: Bello e nostalgico. Figure in via di estizione. :) like

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