Quando cala il sipario della sera, ritorno ad amarti come se il tempo non fosse mai passato. Ricordo i sorrisi e gli abbracci, le tue spalle grandi, i tuoi occhi neri, le tue risa, la tua dolcezza attrice e il tuo starmi accanto. Dimentico le parole, dimentico il non senso e mi ricordo il senso di tutto.
E' poesia che viene e viene a bussare alle porte del mio cuore, dove brulica ancora il desiderio, arde e freme la voglia di tuffarsi in un mare e trasparente. E' poesia che viene e viene a risvegliare i momenti donandogli un alto significato, quello perso per aver creduto in tutto. Quando chiudo gli occhi, in attesa del mattino tu non ci sei, rimani un dolce ricordo nella culla del mio sconforto e nella perdita che mi rende un pò triste e un pò vittima di colpe che non mi appartengono.
Di ogni lacrima e di ogni sorriso, mi apro al valore immenso, riscopro la mia tranquillità con le parole che scritte cullano le note stonate di una musica felice.
Un passo avanti, un passo indietro e un passo ancora in avanti.
Ero arrabbiata, delusa, sconfitta e annebbiata e della mia rabbia ho fatto uno scudo contro la mia tristezza della notte.

Mi hai reso triste in tante cose ma più di tutte è la tua assenza e la mia. Il resto è un vuoto a perdere tra parole dette a bassa voce e altre, che urlate vengono prese forse troppo sul serio.

Mi hai chiesto di non essere quello che sono, di domare i miei impeti e lo feci a suo tempo.

Ma io sono questa: impeto, vita, dolcezza, vivo le mie emozioni con intensità e quando vengono ferite sono triste per averle donate a qualcuno che non mi aveva dato il suo cuore se non un pezzettino, qualcuno che non mi ha dato diritto di replica ne di comprensione forse mai.

Qualcuno che non ha visto altro che arrabbiatura, ma io ero immensamente triste e oggi di meno e riesco a vederti nel fumo di una sigaretta e forse due.

A volte la poesia è la medicina anche per gli altri, ti vedono forte alcuni uomini, si arrampicano sulla tua creatività, al tuo modo di essere, sulla tua forza e poi vanno via senza ma o senza se... senza capire che dietro una persona forte, la tristezza è lecita e quando si è tristi si è tristi, quando si è felici si è felici, quando si è arrabbiati si è arrabbiati... il momento necessario per comprendere e per ritornare ad amare, senza limiti.

La vita è questa e va vissuta, non ci è concessa sempre la possibilità di sorridere, a volte quei sorrisi celano anni e anni di cose che poi escono fuori, e poi vanno via...e tu ritorni a sorridere di nuovo, buttando il "quel che è stato" alle spalle.
E mentre lo fai...fai anche i conti con chi è rimasto e con chi è andato via e comprendi che l'amore lo riconosci anche nella bellezza di poter stare accanto a qualcuno che ha perso la sua perfezione in una miriade di incomprensioni.

L'amore è un sipario della sera, quello che si apre e mi fa guardare il tuo viso, quel brivido nello stomaco che mi fa pensare a te ...e al momento che sei sotto casa mia è imbarazzo è dolcezza è voglia di perdersi un pò....

Ma se l'amore annulla quello che siamo, diventiamo infelici...L'amore quello vero cade e chiede anche scusa, anche per il niente, sa che si può sbagliare e sa come rimediare è forte...chi ti perde e ti lascia andare, dimenticando quasi subito le emozioni: un aperitivo, un bacio in riva al mare, una vacanza, un'uscita, chi disprezza la nostra forza di volontà e il nostro desiderio di amare, chi allontana i nostri piccoli passi che poi diventano veloci, con il passare del tempo ha paura, ci teme...Perchè siamo forti ed è complicato trovare chi sa tenerci poi tra le mani.. il nostro amore è semplice, buono, puro, dolce è forte!.

Meritiamo chi ama fino in fondo, chi non controlla niente, chi ti chiede scusa e sa ascoltare le tue scuse, chi perdona e chi è disponibile a migliorare e crescere: un amico, un compagno fedele, folle creativo e in grado di sorprenderci, dolce, gentile e anche polemico... Meritate di perdonarvi e di migliorare anche voi.
Chiudo il mio sipario, chiudo gli occhi... tanto tu non ci sei più e sei distante da questo cielo di stelle brillanti e sul mio cuscino giace la mia testa che sogna nuova vita... inizia ad essere bella anche senza di te.

Registrazione Istantanea Opzionale
Salta

Tutti i racconti

3
5
17

Per te

Laura

30 May 2020

Era l’anno 1999, Jovanotti esordì con la fantastica canzone “Per te” e tua madre te la canticchiava sempre, mentre tu eri ancora dentro al suo pancione. La invidiavo, ma ammirandola. La sua serenità e la sua dolcezza mi faceva desiderare ancora di più quel giorno che saresti venuta al mondo. Sapevo [...]

Tempo di lettura: 2 minuti

  • Patapump: Ma che bello ma che intimità. Ma che profondità. Ma che bello [...]

  • Boi Rossana Lucia: Ciao Patapump, 🤗 si è proprio così, un viva alla vita! Un amore [...]

*********************

*********************

Spazio Pubblicitario

*********************

*********************

17
19
63

Colazione

La ricetta perfetta

30 May 2020

Non sono un cuoco provetto però ho un piatto tutto mio che mi preparo tutte le mattine, una ricetta che non si trova in nessun libro, rivista o programma TV. Nemmeno su Youtube. Oh, stiamo parlando del frutto di anni e anni di esperimenti! La pietanza in questione non è difficile da preparare, [...]

Tempo di lettura: 1 minuto

  • Patapump: Essendo certo che non si tratta di un programma culinario, l idea mi piace [...]

  • Giuseppe Scilipoti: x Boi Rossana Lucia: grazie per il commento, l'humour è uno dei [...]

3
5
19

Il teatro di Tirana

30 May 2020

Alle quattro e un quarto del mattino, qualcuno mise in moto una ruspa. Insultò le vie della città percorrendole di notte fino al centro dove, in tenuta antisommossa, i poliziotti si erano schierati già presso uscita secondaria del teatro dove stavano dormendo gli occupanti, niente più che mascalzoni [...]

Tempo di lettura: 1 minuto

4
1
10

La Luna e l’uva

30 May 2020

Erano lì L’una di fronte all’altra Una giornata vissuta al grande caldo Al riparo tra foglie un po' ingiallite Tutta ben ordinata in filari armonici In piano su terreni che avanzano verso la collina, come un esodo L’agitazione all’avvicinarsi della sera palpabile E al calar del sole, seguiva il [...]

Tempo di lettura: 1 minuto

*********************

*********************

Spazio Pubblicitario

*********************

*********************

2
2
11

15 Maggio COVID anno Zero - 4/4

29 May 2020

Ho ancora negli occhi le immagini che ho evocato nel racconto precedente quando mi sono svegliato. 5:30. Non male, stanotte ho dormito un sacco, quasi sei ore. Dopotutto, le altre mattine mi sono alzato prima delle Quattro, alle Tre e mezza, perfino alle Tre per restare in piedi anche 22 ore filate [...]

Tempo di lettura: 3 minuti

  • Giuseppe Scilipoti: Gran finale, stavolta l'inquietudine lascia posto ad un po' di positività [...]

  • ducapaso: questi sono stati momenti molto personali che non ho saputo nascondere e che, [...]

5
4
11

Microlandia

effetti imprevisti della quarantena

29 May 2020

La stanza era così piccola che bastavano due passi per attraversarla. E lui soffriva di claustrofobia. Certo, non era una prigione, ma fuori non si poteva andare, perché era freddo e pioveva di continuo. Finché continuò a guardare le pareti cercando di allargarle, la sensazione di soffocamento [...]

Tempo di lettura: 2 minuti

  • Andrea Bogoni: Racconti in modo molto vivido, con dettagli originali e nitidi una condizione [...]

  • Giuseppe Scilipoti: Come mettere in quarantena la quarantena e Come trasformare attraverso la fantasia [...]

2
1
10

vedrai, andrà tutto bene

29 May 2020

Dopo tre settimane di cure finalmente Giovanni si sentiva di nuovo abbastanza bene ed entro pochi giorni avrebbe potuto fare i tamponi per capire se il tanto temuto COVID19 se ne fosse definitivamente andato. Si stava chiedendo quando avrebbe potuto ricominciare a incontrare gli amici, cosa lo [...]

Tempo di lettura: 5 minuti

4
2
19

Il gusto della vita

29 May 2020

È stato quando mi sono perso nei tuoi occhi che ho capito È stato quando ho stretto la tua mano che ho deciso È stato quando mi sono rifugiato nel tuo abbraccio che ho sentito Ho capito ho deciso ho sentito che niente sarebbe più potuto cambiare dentro me come se giunto alla fine della strada avessi [...]

Tempo di lettura: 30 secondi

2
2
10

14 Maggio COVID anno Zero - 3/4

Parte terza, chirurgia d'emergenza

28 May 2020

Ho visto una vetrina sfondata e un banco ampio, mentre lo sorreggo raccolgo la sacca e mi avvio per cento o forse mille dolorosi passi; quando arriviamo è affranto dal dolore e dalla stanchezza, prima di stenderlo metto il telo che abbiamo usato come mantella per avere un minimo di pulizia in più [...]

Tempo di lettura: 5 minuti

  • Giuseppe Scilipoti: Terza parte surreale e psichedelica, costruito attorno ad una soluzione introspettiva [...]

  • ducapaso: Grazie Giuseppe, rileggermi e leggerti scuote anche me!
    Ti ringrazio soprattutto [...]

21
28
90

La madre di Sara

28 May 2020

Sara si sedette accanto alla madre immobile e le accarezzò la testa. «Oggi ha mangiato qualcosa?», chiese la giovane donna con un fil di voce a Sergei, l'infermiere di origine ucraina rannicchiato a braccia conserte sul davanzale della finestra. Il sanitario, con desolata espressione, si limitò [...]

Tempo di lettura: 1 minuto

3
4
72

Il ritorno

Rita ritrova la sua dimensione in Sicilia

28 May 2020

Rita sedeva sul suo letto, stava sfogliando un vecchio album di famiglia. Il giorno prima era morta la sua amica più cara, quasi una sorella per lei. Nella stanza era accesa una radio che diffondeva le note di 'Per Elisa' di Beethoven. Il suo sguardo cadde su una fotografia in bianco e nero, la [...]

Tempo di lettura: 5 minuti

3
3
31

Un giorno

28 May 2020

Un giorno, mentre camminavo lungo un sentiero che mi portava verso la vetta della montagna, pensavo a tante cose che la vita mi ha regalato, per modo di dire, che si sa senza sacrifici non si va da nessuna parte! Tremavo dal pensiero che all’improvviso perdessi tutto ciò che avevo fatto nel mio [...]

Tempo di lettura: 30 secondi

Torna su