SULLA LIBERTA’

 

 

 

Ho inseguito quella farfalla per tutta la lunghezza del prato, ma non sono riuscito a catturarla. Volevo prenderla, tenerla fra le mani, era troppo bella, variopinta e dalle larghe ali sottili. Leggera volava da un fiore all’altro, libera! Ecco la mia voglia di averla fra le mani, vedere come reagiva alla mancanza di libertà, stretta fra le mie dita. No! non sono un sadico o uno cattivo, era solo per verificare se anche lei era disposta a morire per la sua libertà come a volte fa l’essere umano. Ho visto che non era possibile e allora l’ho lasciata al suo destino.

Vai, vai pure farfalla dalle ali colorate, allontanati da me, dalla mia invidia. Tu sei libera e io nutro sentimenti ostili nei tuoi confronti. La prossima volta riuscirò a catturarti. Vorrei capire come può, un essere piccolo come te, godere di una libertà che a noi umani non è concessa. Certo anche tu devi guardarti dal male, dai nemici, ma questo fa parte della legge della vita, non pregiudica la tua libertà.

Libertà, che bella parola! Evoca utopistiche realtà destinate a restare tali. Siamo sicuri che la libertà, quella che i popoli e gli idealisti cercano e invocano, sia un sogno veramente realizzabile? Esiste davvero nel mondo reale questa parola o è solo un desiderio, un punto di riferimento per coloro che vogliono ad ogni costo sognare. Anche se fosse possibile realizzare questa utopia, in concreto, cosa dovrebbe portare ad un popolo. Una libertà di costumi, un’anarchia senza leggi, senza religione, senza persuasori occulti. Perché questa parola è così agognata, cercata a tal punto che in molti si sono immolati per ottenerla e, anche, per poterla assicurare ad altri. La domanda è : esiste davvero? e’giusto festeggiare occasioni in cui si pensa di aver ottenuto questo privilegio o è solo una pubblicità ingannevole? viene offerta in tutte le sue possibilità, ma di fatto non c’è, resta solo una illusione.

Ci sarebbe da chiedere a queste persone, cosa intendono per libertà. Forse, poter dire o scrivere quello che vogliono, libertà di espressione!sembra che esista ma solo in teoria! Oppure vivere, senza obblighi, in uno Stato che tenga conto di tutte le possibili necessità di ogni singolo cittadino. Se non è utopia questa, allora cosa! In presenza di dittatura, si cerca di liberarsi dal giogo, per sottrarre il potere ad una sola persona, per affidarlo a più soggetti, con la libera scelta, ma nel cambio non sempre si guadagna, cambiano gli interpreti, ma non la recita.

Qualcuno scambia la libertà con la visione di spiagge deserte, vette inviolate, dove spaziare con lo sguardo e sentirti libero dagli orpelli della cosiddetta civiltà. Ecco, questa è la chiave di volta: sentirsi libero! Non esserlo veramente.

Chi può affermare di essere veramente libero. io non trovo esseri liberi nel vero senso della parola. Forse quelli che, noi, definiamo selvaggi, e conducono una vita libera senza essere schiavi del progresso,? Non credo che siano più liberi di noi, anche loro come tutti, sono legati a qualcosa che l’imbriglia, limitandone la libertà. Pensate, c’è gente che ci crede, così tanto, che si preoccupa di esportare la sua presunta libertà in posti dove non è conosciuta, né tanto meno cercata. Vogliono imporre un concetto che in realtà non esiste. Già il fatto di volerla imporre, la dice lunga sulla effettiva sincerità degli spacciatori di libertà. Un essere umano deve la sua nascita al volere di due altre persone, quindi non è libero di scegliere. La sua vita è seguita passo dopo passo, da religione, scuola, Stato con le sue leggi, i suoi divieti e anche quando muore non libero di farlo come vuole. Dov’è questa libertà che tutti agognano. Forse la si confonde con quell’altra parola, anch’essa mitica, impalpabile e seducente da indurre molti a farne uno scudo dove nascondere il marcio che esala dal suo interno.

La democrazia! Al pari della libertà è ricercata da molti, offerta da altri e, imposta da altri ancora. Non sono che due parole, ma servono per tenere soggiogati i popoli con l’illusione che un giorno possano da virtuali diventare concrete. La libertà è racchiusa nelle ali delle farfalle, dei gabbiani, dell’aquila solitaria che plana nel cielo lasciandosi portare dal vento. Sono lì, davanti ai nostri occhi, si possono vedere, evocano paragoni, scenari in cui vorremmo trovarci, ma non si riesce a toccarle. Restano soltanto un miraggio in un deserto nel quale crediamo di vivere una vita libera e democratica.

 

 

 

Tutti i racconti

2
3
14

Lo storico locale

01 May 2026

Da sempre la storia dei paesi e delle città ha affascinato chi ama scoprire il passato: persone curiose più che ambiziose, pronte a intraprendere lunghi viaggi pur di verificare un nome o una data. Si muovevano tra biblioteche e archivi, confrontandosi con altri studiosi, tessendo una rete fatta [...]

Tempo di lettura: 4 minuti

  • Giorgia Popeschich: che dire? Disma non ha avuto la statua ma dopo la lettura del tuo "pezzo" [...]

  • Maria Merlo: Bella immagine di un passato che vive ancora dentro molti di noi.

2
2
14

Il geco e la geisha

01 May 2026

C’era una volta, nella Kyoto dei tempi antichi, una geisha di nome Aiko. Non era solo abile nella danza e nella musica, ma aveva un cuore curioso e coraggioso. Ogni sera, tra le lanterne di carta e i giardini segreti, Aiko esercitava i suoi passi, cercando di catturare la bellezza del mondo nelle [...]

Tempo di lettura: 2 minuti

  • Dario Mazzolini: Questo racconto incanta per la capacità di intrecciare l’eleganza [...]

  • Maria Merlo: La bellezza e la competenza che aprono porte sbarrate, e una lettura piacevole, [...]

3
3
52

Bortolo e il re

30 April 2026

Bortolo era un elefante con una passione per il verso, tanto che si esprimeva con cadenza poetica anche nella vita quotidiana. Era un elefante letterato. Viveva in un giardino reale, pieno di alberi da frutto che spandevano il loro profumo nell’aria, e ogni giorno si chiedeva se esistessero elefanti [...]

Tempo di lettura: 5 minuti

9
9
51

Il delitto perfetto

Come non uccidere tuo marito in 4 mosse e 1 valigia.

Miu
30 April 2026

Mi chiamo Carla e ho 55 anni, mio marito Mario, pensionato, 63. Quando mi annunciò che voleva lasciarmi per una ballerina brasiliana, pronunciò il suo nome, Ortensia, con un rispetto oserei dire tropicale. Non piansi. Non gli tirai un mestolo solo perché era troppo lontano e poi non ho mai amato [...]

Tempo di lettura: 4 minuti

  • Smoki: Ogni volta che vedo un testo di Miu, mi sento trepidante come la mattina di [...]

  • Paolo Ferazzoli PRFF: I like
    Una chicca da non perdere!
    Divertente, intelligente, brillantissimo.
    Complimenti...
    Sagace [...]

2
5
187

Ombre sull'Appia Antica

La vide per la prima volta durante un'ordinaria giornata di lavoro

29 April 2026

La vide per la prima volta durante un'ordinaria giornata di lavoro, nei pressi della Tomba di Cecilia Metella, lungo la Via Appia Antica. In quel periodo lavorava come guardiano presso le Catacombe di San Callisto, proprio di fronte al mausoleo. La notò in mezzo a un gruppo di turisti. Comprese [...]

Tempo di lettura: 3 minuti

  • Teo Bo: Ciao Jean. Apprezzato l'espediente narrativo anche se in un racconto Horror [...]

  • Dax: Carino...povero il protagonista. like

5
6
254

Solitudine

Nuova Edizione

29 April 2026

Dicembre, un mese pieno di aspettative, freddo, shopping sfrenato... L'umanità è in movimento frenetico, sciama per le strade, c'è folla dappertutto. Difficile credere che nel mese del Natale ci possano essere episodi di solitudine. Certo che pensando ai senza fissa dimora verrebbe da preoccuparsene, [...]

Tempo di lettura: 3 minuti

5
18
147

Un piatto genuino

28 April 2026

Mi piacciono i piatti genuini fatti in casa: la lasagna che preparo al forno è il mio orgoglio. C’è qualcosa di più saporito? Non credo. È un piatto che si può gustare già da piccoli. Mio figlio era lì davanti a me, rompiscatole e cocciuto, con la bocca chiusa, mentre scuoteva la testa da sinistra [...]

Tempo di lettura: 30 secondi

  • Walter Fest: P.S. Armitrá tè prego. non dire che non accetti la sfida perché [...]

  • Teo Bo: Grande Walter! La risposta migliore ad un racconto... border line. Anch'io [...]

4
6
778

Passaggio di consegne

Un volante, un’idea di famiglia e un’automobile che ha sempre sete

28 April 2026

In casa mia guidare non era solo spostarsi, era un rituale: stessi percorsi, stessi posti, stessa distribuzione dei ruoli. Io ho trascorso anni sul sedile posteriore, con i libri in mano, mentre davanti si decidevano direzione, tempi e, con tutta probabilità, anche il destino dell’umanità. Poi, [...]

Tempo di lettura: 5 minuti

  • Maria Merlo: Piacevole e ben scritto. Complimenti.

  • Asbe: Grazie a tutti pe le belle parole e già che ci sono chiarisco una cosa [...]

3
8
48

Vi racconto di Mecenate

Mecenate e mecenatismo

27 April 2026

Quando sentiamo la parola "Mecenate", subito la nostra mente richiama l’idea di una persona che sostiene gli artisti, e protegge la creatività. con generosità finanzia È un termine familiare, talvolta persino affascinante, ma sappiamo davvero chi era Mecenate? Chi si nasconde dietro questo nome, [...]

Tempo di lettura: 2 minuti

3
5
193

Il metodo

27 April 2026

Era tutto cominciato così, quasi per scherzo. Paolo aveva letto su un volantino che stava per cominciare un corso di scrittura creativa a Modena. Non ci pensò fino alla sera in cui iniziava, ci andò per curiosità e anche perché in TV non c’era nulla di interessante. L’insegnante disse che ognuno [...]

Tempo di lettura: 1 minuto

  • GiorgioPetenatti: Grazie dei commenti:) in particolare Maria perchè la fascinazone del [...]

  • Dax: Bello e triste. Il protagonista non ha saputo sfruttare il piacere della scrittura [...]

3
7
77

Capablanca 2/2

una strana partita

26 April 2026

Capablanca era stato rapito. Questa però era per lui l'ennesima di tante battaglie combattute ed era pronto a contrastare qualsiasi mossa. Non era nuovo a vincere in condizioni d’inferiorità, ma doveva raccogliere elementi per analizzare il tutto e trovare la strategia vincente. Un uomo nella [...]

Tempo di lettura: 2 minuti

  • Pietro Agus: Luigia, poi alla fine,vedo il risultato finale e l'editing è ben [...]

  • Dax: Bel finale, da gentiliomini. like

5
8
382

La Saudade

26 April 2026

Esiste una parola portoghese, nata dalla cultura galiziana, intraducibile in italiano: saudade. È intraducibile perché è un miscuglio di malinconia e mancanza, persino per ciò che non hai ancora perso ma sai che perderai, mescolato a un ricordo felice che continua a restare felice nonostante tutto. [...]

Tempo di lettura: 1 minuto

Torna su