IMMAGINI DI PACE

 

La violenza non si trasmette. E’ dentro ognuno di noi. Il potere ci dà lopportunità di mostrarla apertamente, ma questo non è il mio caso. Dove vado allora a cercarla dentro di me? Una domanda che mi lascia perplessa. Non partecipo a manifestazioni per la pace, pur così necessarie, però da donna pratica mi chiedo:

 

  • cosa faccio io per praticare la pace dove sono, con le persone che mi stanno intorno?
  • ma soprattutto sono in pace con me stessa?
  • l’universo cosa mi mostra?

 

Non è facile rispondere, ma mi osservo  e vedo che se qualcuno non ha un atteggiamento benevolo verso di me mi offendo, mi ritiro nel mio guscio e inizio a nutrire dell’astio, dell’insofferenza. Sono queste le piccole cose che contano. Allora cerco conforto e difendo una sola versione dei fatti. Non dico che non sia giusto, ma non esiste soltanto quella. Essere onesti non è facile. I miei giudizi invadono il territorio morale degli altri e si ripercuotono in un malessere personale.

 

Mi sento in pace con me stessa quando evito di giudicare o raccontarmi io da sola delle storie quando qualcuno mi tratta male ma, prima di ritenermi offesa chiedo alla persona come mai si è comportata o espressa in tal modo; nell'ascolto e col dialogo molte volte la cosa si chiarisce e aiuta a capirsi meglio.

 

Cosa mi mostra l’universo? 

Ho trovato questa citazione di Dostoevskiji: 

“Il cielo era così stellato,così luminoso che, guardandolo, non si poteva fare a meno di chiedersi come è possibile che sotto un cielo così possano vivere uomini senza pace.”

Perchè il cielo non porta tracce di sangue o di guerre?

 

E concludo con una citazione di Thich Nhat Hahn: “Possiamo praticare la pace nel mondo solo se  ognuno di noi pratica il disarmo interiore.”

Tutti i racconti

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Il Giardino di Vetro

Breve cronaca di una mente fatta di luce.

11 October 2026

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Voglio credere

11 October 2026

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Vi narro della Gelosia

Quando l'insicurezza prende il posto della fiducia

10 October 2026

La gelosia è un sentimento antico, umano e complesso. Può comparire in qualunque relazione: tra partner, amici, familiari o colleghi. A volte si manifesta come una semplice inquietudine, un bisogno di rassicurazione, una domanda posta con apparente innocenza. Altre volte, invece, cresce fino a [...]

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    La [...]

  • Rubrus: Be', restringendo il campo alle relazioni umane, alcune sono uniche e in [...]

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I cipressi di Bolgheri

Ciò che è veramente importante

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Camminavo lungo il rettilineo di Bolgheri, di cui tante volte avevo ammirato la capacità di simulare, in modo bellissimo, l’infinito. Quel giorno, però, era diverso: avevo male al collo. A sguardo basso vedevo solo l’asfalto e, sulla sua superficie, l’alternarsi di luci e ombre, come in discoteca, [...]

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IL TRENO DELLE CINQUE (2/2)

09 October 2026

Micia adesso se ne stava sulla porta, aspettando una carezza. Nell’orto comparivano i primi frutti. I fiori, davanti casa, erano uno splendore e a primavera inoltrata la voglia d’estate si faceva palpabile. Maria non aveva mai collegato le voci sul treno misterioso all’appuntamento enigmatico. [...]

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Con le tasche colme di biglie

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Scappo da chi, sfida dopo sfida, ho privato pur dell’ultima sfera, nel pomeriggio più lungo e infuocato. Lui, un '58 due spanne più alto, umiliato davanti agli amici, già mi insegue, gridandomi dietro "Tanto ti prendo, se non oggi sarà domani". "No, oggi non mi acchiappi!" A casa, ansante e sudato, [...]

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IL TRENO DELLE CINQUE (1/2)

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“Sciò, sciò.” Ogni mattina la solita storia. Quella gattina si piazzava alla porta di casa e non c’era maniera di mandarla via. Non si sapeva di chi fosse. Sembrava ben nutrita, non aveva l’aspetto di un randagio. Non riuscendo a infilarsi in casa si acciambellava sullo zerbino fino a sera quando [...]

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Briciole

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Lei quasi appoggiò i gomiti sul tavolo, poi si ritrasse di scatto. «Non si appoggiano i gomiti sul tavolo!». Come un tuono, arrivarono nella sua mente le parole che sua madre le ripeteva ogni domenica a pranzo. Lui la vide smarrita, cercò di intuire quale fantasma l'avesse appena attraversata, [...]

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IL RITORNO DEL DINOSAURO

SANGUE E DENTI ROTTI NEL MIO DRINK

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Hi, qui è la Centrale Paranoica, quella di oggi potremmo chiamarla “ANCORA SANGUE E DENTI ROTTI NEL MIO DRINK”, vi piace il tema? Oggi torniamo a parlare di Frank Mooostro, ve lo ricordate lo stunt-man franato sputa sangue e kerosene? E la sua memoria da recuperare e l’incantevole Sissy ninfetta [...]

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Bruno

06 October 2026

Sono le due di notte, Bruno è sul balcone di casa in cerca di fresco. Davanti ha un piccolo spazio con una manciata di alberi mezzi bruciati, quelli del posto lo chiamano parco. Alla sua sinistra una sequenza di palazzine popolari. Bruno è un settantenne ex operaio telefonico, pensionato da poco, [...]

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