Non è possibile che ogniqualvolta io entri in un luogo affollato, incontri un amo da lenza che tenti la pesca. Oramai sono abituato, è da quando son ragazzino. Tuttavia è seccante. L’ultima, sabato scorso. 

Una cameriera: “Che bella camicia! Con i cuoricini…” 

E volò via. 

Io ero in compagnia, gentile compagnia. 

Mi alzai, scusandomi. 

Entrai nella toilette e sentii bussare. La cameriera era pronta all’assalto per una sveltina nel cesso. 

Non è un comportamento consono alla mia natura sentimentale, ma appaga corpo e mente. 

Tornato al tavolo, la donna di fronte a me, riprese il discorso: “Sei arrabbiato con me? Sono stata una stronza! Un poco…”
“Sei nel mio cuore, in un cassetto d’oro e cristallo. Sei stata la prima, ma non sarai l’ultima. Eravamo…ero un bambino. E tu mi lasciasti per un altro. Ne ho sofferto? Sì! Tanto? Sì! Non sapevo che fare. Credevo che il mio cuore non cessasse di impazzire, che divenisse distopico. La follia non ha fondo. Poi…la solitudine mi ha curato. Divenni bravo a schivare gli ami da lenza e i cuoricini, ma non il timore di rivederti.”
“E allora? Perché siamo qui, se non volevi rivedermi?”
“Non siamo qui! Sto scrivendo io che siamo qui!”
“Ecco, perché ti ho lasciato tanti anni fa! Sei banalmente contorto e infantile. Però baciavi bene!”
“Non ti ho mai detto che ti amavo…ecco perché sei qui. È un debito da onorare, altrimenti non te ne andresti mai. Un'amica che non conosco mi ha consigliato di chiudere il cerchio. 

Lo sto facendo, ora. Dopo trent'anni. L’amore era, e basta! Era. Tempo imperfetto. Ciao!"


"I would tell you that I loved you
If I thought that you would stay
But I know that it’s no use
That you’ve already gone away"
"Ti direi
Che ti ho amata
Se pensassi che ti farebbe restare
Ma so che non servirà a niente
Perché tu sei già
andata via"
Boys don't cry - The Cure

Tutti i racconti

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Senza motivo (2/2)

25 September 2026

IV. La voce Quella notte non dormii. Verso le sette, disteso sul letto della casa dei miei con le persiane ancora chiuse e una striscia di luce grigia che filtrava dal bordo, cominciai a sentire, dentro la testa, una voce che non era la mia. Era, mi accorgo che è assurdo mentre lo scrivo ora, la [...]

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L'altezza del finestrino

25 September 2026

Lavoravo in una pizzeria d’asporto di quartiere, piccola e nascosta, con un’aria vecchia rivestita da un ammodernamento fittizio. Nuovi colori, nuovo mobilio e nuovo personale avevano trasformato una catapecchia in una pizzeria chic ed elegante sui toni del verde muschio, ma la clientela rimaneva [...]

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Dal Tribunale alla Giustizia Divina

Il viaggio della Bilancia

25 September 2026

Per me, che ho radici salde nell'ateismo ma lo sguardo da sempre incuriosito dal mistero della fede, l'arcangelo Michele ha sempre rappresentato un'eccezione, una figura verso cui nutrivo un'istintiva simpatia. È stato solo muovendo i primi passi lungo i sentieri del simbolo e dell'etimologia che [...]

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Senza motivo (1/2)

24 September 2026

I. Ivan — Ottobre 2025 Ladispoli, fuori stagione, è un paese che sembra aver dimenticato di essere una località di mare. Le persiane delle seconde case sono chiuse, gli stabilimenti sono chiusi, gli alberghi pare che non siano mai stati aperti. Anche i negozi su Viale Italia hanno perso quella [...]

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L'uomo che non aveva paura

Eco
24 September 2026

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Vi racconto la storia della sfogliatella Riccia

un viaggio tra monasteri, vicoli e tradizione napoletana

23 September 2026

La sfogliatella riccia è molto più di un dolce. È una piccola architettura di pasta e ripieno, un intreccio di sfoglie sottilissime che racchiude profumi, consistenze e memoria. Quando arriva sul bancone di una pasticceria napoletana, ancora tiepida e spolverata di zucchero, sembra quasi custodire [...]

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Nota per i lettori: Questo racconto approfondisce le motivazioni e le origini della protagonista già incontrata in "Pedicure". «Giacomo è partito?» mi chiese uno dei ragazzini che giocavano a calcio nel cortile del condominio. «Avete di nuovo tirato il pallone contro la sua saracinesca?» «Sì, [...]

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Sono passati sedici anni da quando, dopo che si seppe che mio fratello aveva scelto di collaborare con la giustizia, rimasi sola e cominciai a subire diverse forme di prepotenza. Sono una donna diversamente abile e ho sempre voluto vivere liberamente. Venivo insultata, mi trovavo il portone di [...]

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L’unico vero libero arbitrio che abbiamo a disposizione nella vita terrena è scegliere se opporre o meno resistenza agli impulsi egocentrici. Penso che la sorte ci condizioni ineterno, con due sole eccezioni: non ha potere sulla nostra libertà di scelta e non ci può mentire. In quel lontano periodo [...]

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Franceschieglie 'ru stagnarieglie

21 September 2026

C’era una volta il mio paese, quello del dopoguerra: tanto diverso da oggi che, a parlarne ora, sembra di raccontare una favola. Io, bambino, al calar della sera, obbediente al richiamo dei genitori, lasciavo il gioco a nascondino — che la penombra rendeva ancora più avvincente — e rientravo a [...]

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