Il tric è il mio gatto.

Ma gatto gatto.

Nel senso che è un gatto vero.

Almeno sembra.

Felix è il suo nome ed è bianco e nero (ma non juventino per carità).

Tanto che è ciotto sembra rotolare tra le piante lussureggianti del terrazzino.

Me lo sono ritrovata un giorno fuori la porta di casa e niente non c'è stato nulla da fare. Mi aveva scelta ed è rimasto.

Di croccantini è goloso assai.

La cosa che mi lascia alquanto perplessa è la sua indole.

Se esco a piedi mi segue.

Mi segue ovunque per la casa.

È un continuo chiedere coccole, buttarsi sui miei piedi.

Mi fissa coi suoi occhi verdi.

Vista la sua pancia penso abbia ingerito un carlino.

Forse per questo mi ricorda un cagnolino.

In realtà ultimamente lo chiamo tric.

Diminutivo di tricheco.

Data la mole.

Ma niente mia figlia ed io lo torturiamo di carezze .

Lui è ancora qui.

Non so per quanto.

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