GIUSEPPE PATELLARO CONCEPT IDEOGRAPHIC DESIGN- THE JOAN MIRO' VARIATIONS

 

-Conoscere i disegni ideografici di Giuseppe Patellaro vuol dire aspettarsi una pittura ricca di sfumature dalle più svariate tematiche, come in effetti è lui stesso. Diversamente invece, propone un singolo segno che prende le distanze dalla tavolozza e si esprime con forme sicure e sature di simbolismi che a volte raggiungono i vertici di un carattere anche con valenze proiettate verso la dimensione esoterica. La sua vena creativa trova senza dubbio la migliore sostanza nella sintesi, che non incide con la pregnanza dei contenuti. Infatti, la sua ricerca si sviluppa in una ben determinata ricerca estetica e formale dentro la quale ritrovare i propri personalissimi punti di partenza. E’ un movimento che parte da ricordi ancestrali e si conclude in un attimo, giusto il tempo del segno della matita. Profondo quanto elegante.

 

(Roberto Rosso, professore ordinario di fotografia all’Accademia di Belle Arti di Brera, Milano.)

 

-Ancora una volta Giuseppe Patellaro è riuscito a stupirci creando una nuova simbologia tutta da decifrare. Simboli arcaici o futuribili dalle forme essenziali, a colori o monocromatici, sono accuratamente custoditi in eleganti quaderni da collezione, che andranno a far parte di una raccolta grafica "delle meraviglie". Disegni che presentano in ogni pagina forme sperimentali, astratte o figurative, futuribili o antiche come il mondo. in ogni caso, si tratta di simboli evocativi, a volte espressi in forme elementari, quasi primordiali, a volte in forme sofisticate.

 

(Rosella Osta Sella, pittrice e scrittrice).

 

-Nei disegni di Giuseppe Patellaro prendono forma i materiali tematici più variegati, dalla semiotica fatta di segni figurativi formati da interessanti e armoniosi stilemi che sintetizzano il valore della sua eclettica arte .Forse è proprio rispetto a questo stato di coscienza, radicalizzata nella percezione soggettiva dello scenario nel quale siamo immersi, il soggetto iconico che egli ci presenta, ha quasi una forma di coazione, favorita dall’uso stesso del mezzo espressivo. Patellaro ha scelto il linguaggio della “medialità” come tecnica prevalente di queste creazioni che innalzano il valore del suo segno grafico, sia che si tratti di quelle tecniche miste, ottenute dall’amalgama pittografico. Una scelta quest’ultima non casuale, da leggersi come valore aggiunto alla necessità di comunicare e trasmettere sensazioni, emozioni o semplici tracce. Una "forza creativa" che appartiene all'Autore. E che possiamo accogliere con i nostri occhi (Goethe): ossia, la ricerca dell'equilibrio perfetto, perché la genesi della vita si avvale dei colori ,dei suoni, da tutto ciò che i nostri sensi avvertono del mondo esterno e che forse, tutto sommato, esiste già dentro di noi che e chiamiamo Amore.


(Leonardo Maniscalchi, fotografo di moda e Artista).

 

-Emblemi, simboli, figure- talvolta significate da un segno arcaico e cabalistico-in certi casi allungate ed in coerente modularità costante sinusoidale che rappresentano, dal nostro punto di vista, ideografie di forma e contenuti primordiali che ricordano dettagli di fondali marini, quali ad esempio le conchiglie o diversamente il concetto del frutto della Passione. Disegni che traggono anche spunto da remote pitture rupestri o simboli degli Indios del Sud e Nord America di origine ancestrale. Non è un caso che Giuseppe Patellaro abbia dato alle stampe a suo tempo in lingua originale spagnola una guida da lui curata sulla civiltà preincaica di Quelap dal titolo:"Descrubiendo el Amazonas" ricca di carteggi, mappe originali e disegni ricevuti di prima mano dal grande archeologo e ricercatore Gene Savoy, (Antisuyo, New York).

 

(Francesco professor Perreca, Accademia Albertina,Torino).

 

-Si tratta di disegni saturi di energie positive; e che raffigurano  varie, molteplici, direzioni e diramazioni della vita e anche della realtà parallela.
L’acqua, il sole e le geometrizzazioni, unitamente a simboli di età e tempi primordiali, sempre presenti nell’ inconscio collettivo, unitamente agli alberi arabescati, alle bianche colombe, ai pesci volanti, conducono ad un mondo fantastico ed irreale. Dove si configurano importanti aspetti espressi con sfaccettature diamantine.
In tal senso, i valori fondamentali del nostro Presente risultano perfettamente uniti e conclamati; riproposti nel segno decifrabile e indelebile di una profonda e originale visione del mondo; con influssi talvolta celtici e sempre con chiare tracce della filosofia di un Leibniz.
Le monadi appunto.
Zen assoluto.

                                                                               
Alessia Montefusco
Psicologa
 

Tutti i racconti

3
5
305

Il bicchiere mezzo pieno

Il mare a giugno

06 April 2026

Matteo abitava in un posto particolare, di quelli che sembrano messi lì apposta per rendere inutile qualsiasi tipo di lamentela. Una terra un po' “storta”, Devia, con il mare talmente vicino che, a forza di guardarlo ogni giorno, aveva smesso di considerarlo una conquista. Stava lì, come una sedia [...]

Tempo di lettura: 3 minuti

2
4
85

Prima guida

06 April 2026

L’auto arrivò con qualche minuto di ritardo. Una Panda vecchia, di quelle che sembrano sempre sul punto di spegnersi. Si fermò davanti a me con un leggero strappo del motore, poi silenzio. Dal finestrino uscì un braccio che salutava. «Sei tu quello per Monza?» chiese il conducente. Annuii. Me l’aveva [...]

Tempo di lettura: 4 minuti

  • U2108: Descrizione brillante di una esperienza di viaggio particolare. Bravo

  • Dax: Bello. Ma il protagonista è un ragazzo o una ragazza?Guido che guida....like

5
5
68

Il tributo

05 April 2026

L’ uomo emerge dall’oscurità del sottopassaggio. Sale con passi lenti e respiro pesante le scale che lo separano dal binario. Il buio senza luce del tardo pomeriggio invernale sembra una propaggine della voragine oscura che incombe sulla sua anima. Sulla banchina c’è solo la ragazza, con i suoi [...]

Tempo di lettura: 5 minuti

  • Luigia: Ho rimosso il commento perché di questo pezzo si è occupato un [...]

  • Dax: Un racconto interessante... più vhe una bestia è uno.psicopstico....like

5
5
91

Vi racconto la storia dell'abbottonatura (2/2)

La differenza tra uomo e donna

05 April 2026

Tutti i giorni ci vestiamo, abbottoniamo i nostri abiti, le donne a sinistra e gli uomini a destra. Gesti semplici, quotidiani. Ma perché c'è questa differenza tra uomo e donna? Cercherò di spiegarlo in questa seconda parte. La scelta di abbottonare i vestiti a destra o a sinistra risale a pratiche [...]

Tempo di lettura: 1 minuto

  • Dax: E abnottonate al centro?Like

  • Riccardo: sempre interessanti i tuoi scritti. ciao caro Gennaro 👌

4
11
178

La furbizia delle donne

Ste
04 April 2026

È sicuro che già ai tempi degli Egizi le donne rimproverassero gli uomini, un amico archeologo mi parlava di diverse testimonianze sul tema. Dei greci sappiamo, uno su tutti, Socrate quando parlava della moglie. In epoca romana Giulio Cesare accettò di andare al senato per farsi pugnalare, pur [...]

Tempo di lettura: 3 minuti

  • La Gigia: Caro (e stimato) Rubrus, concordo con la maggior parte di ciò che hai [...]

  • Rubrus: Ma certamente! I commenti servono per l'appunto a stimolare un confronto [...]

4
4
373

Vi racconto la storia dell'abbottonatura (1/2)

Come nasce e come si evolve l'abbottonatura maschile e femminile

04 April 2026

L'abbottonatura, un elemento fondamentale nell'abbigliamento quotidiano, ha una storia affascinante e complessa che si intreccia con le evoluzioni culturali, sociali e artistiche dell'umanità. Sebbene oggi possa sembrare un dettaglio marginale, l'abbottonatura è portatrice di significati profondi, [...]

Tempo di lettura: 4 minuti

  • Gennarino: Paolo Ferazzoli PRFF: Gentile amico. Grazie per aver letto e commentato. Sicuramente [...]

  • Gennarino: Maria Merlo: Grazie di cuore. Auguri di buona Pasqua

2
2
84

Finalmente Tu

Poesia D'amore

03 April 2026

Finalmente tu, nei miei giorni di cinigia ipoacusica, dove il cuore non ricorda più la folata d’idioma d’amore a colorare i miei sogni assopiti tra stelle stanche e tremule nel fatuo. Scoppia il risveglio della vertigine, come una fiamma nel pavento che non chiede assenso d’ardere, [...]

Tempo di lettura: 1 minuto

3
4
224

Il doppio

03 April 2026

Si chiamava Andrea. Si tende, almeno così gli sembrava, a trovare una certa affinità con il proprio nome, come se fosse qualcosa in cui leggere il proprio destino. Da piccolo gli avevano detto che era un nome molto raro e in effetti nella sua classe, alle elementari e poi alle medie, era l’unico [...]

Tempo di lettura: 3 minuti

6
5
92

Gita in montagna

Dax
02 April 2026

Mark inciampò nel sentiero sterrato, lo zaino lo sbilanciò e i piedi sdrucciolarono sul pietrisco. Lidia, davanti a lui proseguì indifferente. — Porca puttana! — Agitò le mani e si aggrappò al ramo liscio di un faggio che sporgeva dal bordo del sentiero. — Ma proprio questo cazzo di sentiero [...]

Tempo di lettura: 2 minuti

  • Paolo Ferazzoli PRFF: I like
    qualche strano motivo si è cancellato il mio commento di [...]

  • Miri Miri: Bravo Dax, ancora una volta dimostri il tuo talento, con un racconto di stile [...]

5
6
157

Lumiflora

02 April 2026

Quando arrivai sull’isola di Lumiflora, il sole stava già scendendo contro le alte montagne. La luce del tramonto scivolava sulle rocce come acqua fresca, colorandole di rosso e oro. L’aria aveva il profumo del mare e di qualcosa di dolce che non riuscivo a riconoscere. In quel momento capii che [...]

Tempo di lettura: 4 minuti

  • Rubrus: Allora... se devi scrivere un romanzo io, come lettore, mi pongo una domanda: [...]

  • Zio Rubone (Ezio Bruno): Scritto bene, complimenti. Per quanto riguarda le possibilità di sviluppo [...]

6
7
179

TEA TIME

01 April 2026

— Ti dico che è così Manu: Chiara e il Moro si sono lasciati la scorsa settimana! È per quello che non ci ammorbano più con le loro storie su Instagram piene di cuoricini e fiorellini. Me l'ha detto ieri la mamma di Chiara, l’ho incontrata in posta. Livia muove il filtro del tè col cucchiaino, [...]

Tempo di lettura: 1 minuto

  • Smoki: Grazie Lawrence, grazie Dax. 😁

    La Praline è un posto rilassante! [...]

  • Rubrus: Ah be', quando c'è una relazione, le amicizie, anche quelle [...]

6
6
75

La piscina condominiale

01 April 2026

La nuova piscina risplendeva incastonata esattamente al centro delle palazzine del condominio “BAIA DEL PORSEO”. Era stata fortemente voluta da tutti i residenti, cosa che aveva fatto lievitare le spese di condominio oltre ogni decenza, procurando un potente orgasmo all’avidissimo amministratore. [...]

Tempo di lettura: 5 minuti

  • Zio Rubone (Ezio Bruno): Complimenti, Simone e spero che possiamo rleggerti presto. Una storiella esilarante, [...]

  • Dax: Una strage assurda e grottesca.Mi ha strappato un sorriso. Un robottino modificato [...]

Torna su