Un porto di mare ha sempre un particolare fascino, in esso si mescolano colori e profumi , suoni e sensazioni , con un dondolio statico e annoiato le barche degli scrittori ormeggiate regalano al lettore un balletto immaginario troppo pirimpampero pirimpato sulle note musicali di uno stanco blues . Dite che non sentite la musica ? Nessun problema invece all'ultimo tango a Parigi, questa bella bettola di questo porto di mare, vi assicuro che musica ce ne è anche se non la sentite e i personaggi esistono anche se non li vedete e loro parlano anche se a voi non va di parlare, tutto quello che leggerete qua è realtà dovete solo entrare e far parte della storia raccontando, quando la smetterete di essere timidi,  la vostra storia e qualcuno vi ascolterà. Oggi per esempio abbiamo perfino una soubrette che si sta esibendo in una sensuale lap dence (dence e non dance perchè a mè, mè piàse così) ve la presento è Maria calzetta la mia passata amante caliente solo per una notte che poi mi lasciò, io la feci ingaggiare qua e scopersi (io sono matto e dico scopersi anche se uord mi corregge) che Maria se la faceva con Romolo alias aquilotto50 e sapete perchè? Lui oltre scrivere è un ballerino di tip tap, lei la donna fatale se ne innamorò, sfrenatamente con lui ballò e ora sono amanti, sicuramente faranno sesso matto a tutte le ore ma io non me la prendo in fondo non ballo il tip tap ed è destino che dovesse andare così, lo spettacolo è finito vi è piaciuto? Eccola la donna mezza ignuda sta venendo al nostro tavolo.

-Amici scrittori della post generation vi è piaciuto il mio spettacolo?

-Ci dispiace per chi se lo è perso, certo che si, sei stata eroticamente straordinaria!

-Scilipò mi porto bene i miei 85 anni!

-Ma il Fest ha detto che ne avevi 75.

-Ragazzi mica è colpa mia se sono una donna del mistero eh, allora che ne dite sarà piaciuto anche ai vostri lettori?

-Maria lo sapremo solo dopo aver letto i loro commenti.

-Patapumpete ormai commentare è merce rara ma d'altra parte siamo nell'era della incomunicabilità nel periodo del blocco dello scrittore bloccato.

-Bloccato da chè?

-Scilipoti non ingigantire la teoria delle pharafrasi, gli scrittori sono bloccati per i fatti loro e basta.

-Maria ci vorrebbe un aperòll.

-Di più, di più e pensare che io sono alla ricerca degli scrittori che mi faccino scoccare la scintilla.

-Maria ma dopo Romolo vuoi altri amanti?

-Ma no Betty, beata te che hai il tuo James ma ora mi raccomando non ditelo in giro, io sono sotto mentite spogliata una talent scout, lavoro per conto di una importante casa editrice e cerco scrittori bravi e tosti a tutti i costi, ne ho già adocchiato qualcuno di rilievo.

-Maria sei mitica, dai dicci,dicci i nomi chi sono questi fenomeni?

-Adriabella per non fare disparità sono pari fra uomini e donne.

-Maria non lasciarci sulle spinette chi sono?

-Ma siete veramente dei cippalippa curiosi! Quello che solo posso dirvi è che la casa editrice finita l'emergenza sanitaria selezionerà i migliori e li porterà al prossimo salone del libro di Cannone e poi non mettiamo limiti alla provvidenza.

-Ma come fai a sceglierli?

-Cari amici io vado a fiuto, io fiuto, annuso, scruto, indago, magheggio le loro personalità, poi leggo i loro scritti ficcandomi dentro le loro atmosfere, valuto la loro passione autentica, misuro la loro altezza.

-E l'altezza che centra?

-Scilipò il piedistallo, il piedistallo, quelli alti li scarto, quelli con i piedi a terra li adocchio.

-Accippicchia che occhio!

-Roberta non stupirti è facile, molto facile perchè in finale è tutta questione di amore, ma non quel tipo di amore cari miei uomini porcelli, ma di quanto amore siete disposti  a dare e con quanto sincero amore riuscite a scrivere.

-Ma è quello che facciamo tutti.

-No Ungaretti, non tutti ma ora scusatemi vado a cambiarmi  oggi Aquilotto50 mi porta a mangiare wustel e crauti e poi a ballare.

-Hai capito il nostro Aquilotto50 che se la fa con la talent scout!!

Bella cosa l'amore vero? Qui nella nostra bettola non manca proprio nulla noi stiamo qua, Ungaretti per ascoltare Maria calzetta si è seduto al tavolo insieme a noi e per ascoltarla non abbiamo consumato gnente, sono veramente belle queste storie d'amore (stai a 3 minuti sbrigati!!!) sono storie che fanno bene al cuore e alla speranza, ora sperando che amici lettori non vi siete annoiati, scrivo il finale.

-Ragazzi ho un idea! prima di partire vorrei fare una festa!

-Giuseppe certo che è una buona idea, che facciamo?

-Che ne dite di un “mutanda party”?

-Vuoi dire tutti in mutande?

-Sìììì tutti in mutande, mutandine, mutandoni, pure le donne.

-Chi? Noi senza reggipetto? Ma sei matto?

-Beh! Il Fest con la scrittura potrebbe fare miracoli, donne vi conviene rischiare (scelta consigliata) e poi finale con il botto a mezzanotte tutti ci togliamo tutto e vai con la spaghettata! Mamma mia che festa!!

-E se Cristian con Nadia ci censurano?

-Beh! in mutande pure loro e divertiamoci tutti insieme appassionatamente, una bella festa per salutare il nostro Scilipoti!

-E vabbè io parto ma mica mi perderete di vista!

-Scilipò! Ma che tè possino era una battuta, solo una battuta!

Tacciono le voci, si spengono le luci e nell'ombra senti sussurrar……….lettori ci rivediamo alla prossima puntata, scegliete mutande sgargianti per la festa e voi scrittori state in campana c'è una talent scout che vi adocchia!

 

Tutti i racconti

2
2
67

Rap Il Canto delle Povere Creature 1/2

prima parte

27 February 2026

La prima volta che misi piede nel Real Albergo dei Poveri, a Napoli, dopo tanti anni d’abbandono non sentii paura: sentii rispetto. Come quando entri in casa d’altri e ti accorgi che pure l’aria tiene memoria. Fuori c’era la città con il suo frastuono allegro e stanco, i motorini che tagliavano [...]

Tempo di lettura: 5 minuti

  • Paolo Ferazzoli PRFF: I like
    Il Real Albergo dei Poveri, voluto da Carlo III di Borbone per ospitare [...]

  • Lo Scrittore: il palazzo! un luogo che racchiude il canto degli invisibili, dei derelitti, [...]

2
2
65

Certi ricordi riemergono al buio

... e diventano monologo al mattino

27 February 2026

Gli occhi sono lo specchio dell'anima (sì, forse, non lo so se c'è l'anima). Gli occhi sono anche la porta delle emozioni. Certi sguardi possono penetrarti dentro, aprirsi come lame di luce iridescenti nella foschia, giocare con riflessi e riflessioni, disturbare pensieri che aggrottano la fronte [...]

Tempo di lettura: 30 secondi

1
2
53

Il Favo 3/3

27 February 2026

I cittadini, abituati al vuoto della Deposizione, iniziarono a percepire immagini, ricordi e desideri dimenticati. Qualcuno si fermava, incerto, a guardare il cielo o a toccarsi la testa, come se fosse stato colpito da un sogno ad occhi aperti o da un ricordo che non evocava da anni. Gli sguardi [...]

Tempo di lettura: 1 minuto

5
6
146

In sintesi vi racconto de La locanda del Cerriglio

Un breve viaggio tra storia e tradizione dal 1300

26 February 2026

Nel cuore di Napoli, in un vicolo così stretto che due persone non riescono a camminare unite, si trova una delle gemme più affascinanti e preziose della città: la Locanda del Cerriglio. Questo storico locale nato nel 1300, non è solo un luogo dove mangiare, ma un vero e proprio scrigno di storie, [...]

Tempo di lettura: 4 minuti

  • Dax: Interessante.Like

  • Lo Scrittore: ovvio parlare dei grandi come Caravaggio, ma non dimentichiamoci dei nostri [...]

1
3
142

Il pianeta Ombra 4/4

26 February 2026

Lesse la pagina del documento antico che aveva davanti: «Eliminando l’ombra, eliminiamo la percezione della tridimensionalità. Senza tridimensionalità, la mente umana perde la capacità di concepire ciò che non vede.» Si fermò a lungo su quella frase. La mente perde la capacità di concepire ciò [...]

Tempo di lettura: 2 minuti

  • Rubrus: Tra Platone e Stranger Things. Certo, se uno non conosce il mito della caverna [...]

  • Dax: Merita uno spazio più ampio per raccontare. Non è un racconto [...]

1
1
50

Il Favo 2/3

26 February 2026

Johnny sentiva i sogni ancora vivi nella propria testa, un frammento di sé che nessuno poteva toccare. Era il pulsare della vita, la ragione stessa dell’essere uomo. Era ora di ribellarsi a quella schiavitù. Era vero che i cittadini non dovevano più preoccuparsi di nulla, perché il Favo pensava [...]

Tempo di lettura: 5 minuti

2
2
60

Il pianeta Ombra 3/4

25 February 2026

“Venga subito, sono richiesti i suoi servigi alla Grande Torre!”, lo convocarono. Scese di casa, prese l’auto e in un attimo si trovò davanti ai cancelli della Grande Torre. Era una costruzione immensa, che sembrava arrivare fino al cielo e si stagliava molto più alta di tutte le altre costruzioni [...]

Tempo di lettura: 3 minuti

3
3
51

Il Favo 1/3

25 February 2026

Ogni mattina, prima che il sole sollevasse il velo di luce sulla città, tutto si fermava per il Rito della Deposizione. Le strade si svuotavano quasi all’unisono; dagli edifici si riversavano gli abitanti di Favo-City, lasciando intravedere visi assonnati e occhi ancora velati dai sogni della notte, [...]

Tempo di lettura: 2 minuti

2
4
54

Un ultimo drink

25 February 2026

Pioggia fine, insistente. Quella che non bagna davvero, ma ti entra lo stesso nelle ossa. Il bar quasi vuoto è illuminato da luci al neon stanche che ronzano piano. Damian è seduto sullo sgabello di sempre, gomiti sul bancone, sguardo perso nel fondo di un Coca e Rum. Ha cinquantaquattro anni, [...]

Tempo di lettura: 5 minuti

  • Lo Scrittore: ottimo! molta atmosfera noir, manca solo magari un pianoforte e un sottofondo [...]

  • Andrea Varesi: grazie a tutti, spero vi sia piaciuto, mi diverte immaginare cose e racconti, [...]

4
5
39

Io sto con i cattivi

24 February 2026

Per la miseria Bill, te lo volevo proprio dire. Il fatto è che mi hai battuto sul tempo. Mi hai sempre battuto, questo è il problema. Comunque te lo volevo raccontare il giorno dopo, ma tu arrivi e, come niente fosse, dici: “Mi faccio prete”. Non la sopportavo, la fissa che avevi della religione [...]

Tempo di lettura: 5 minuti

1
1
20

Il pianeta Ombra 2/4

24 February 2026

Portavano i soggetti, fin dalla nascita, in un corridoio sotterraneo. In una sala malamente illuminata venivano incatenati in modo tale da non potersi vedere tra loro. Potevano solo guardare davanti, sempre nella stessa direzione. Davanti a loro si svolgeva uno spettacolo. I soggetti non sapevano [...]

Tempo di lettura: 5 minuti

2
3
63

Come freccia di fuoco

24 February 2026

Affondano nella sabbia di granelli rugosi e meravigliano il tepore e la fresca carezza. Rallegrano gli occhi facendosi musica tra spuma e sale, mentre spruzzano lacrime di mare. Spingono su tacchi che non lasciano scampo, nel ballo a vortice di ricordi e futuro. Sostengono macigni e piume, [...]

Tempo di lettura: 30 secondi

Torna su