Ciao umani. Sono la Matematica.

 

Sono la scienza che più di ogni altra definite “arida”. Beh, non mi offendo. In fondo è vero: i miei ubbidienti soldatini, i Numeri, in effetti non hanno cuore, né anima.

 

Malgrado questo, voi umani non riuscite a fare a meno di noi, della Matematica e dei suoi aridi Numeri. Perché da molti millenni l’homo sapiens sapiens ha bisogno di misurare. E può farlo solo con i Numeri. Aridi, ma necessari.

 

Attraverso i Numeri misurate i fatti e le situazioni e come conseguenza modificate i vostri comportamenti e talvolta i vostri sentimenti. Misurate la temperatura della casa e avete la conferma che fa un po’ freddo e che è meglio alzare il riscaldamento per non prendere il raffreddore. Misurate la velocità a cui sta andando la vostra macchina e accelerate per non arrivare in ritardo a un appuntamento di lavoro. Misurate il tempo che passa e sentite di diventare vecchi. Misurare e agire. Misurare e sentire.

 

È passato così tanto tempo dalla preistoria a oggi e dovreste aver capito che i Numeri sono delicati, appunto perché possono modificare il vostro agire e il vostro sentire. E quindi mi aspetterei che li maneggiaste con cura, attenzione, competenza. E invece no. Dai, ma che errori fate, ancora oggi, dopo tanto tempo? Umani, sveglia!

 

Voglio farvi un esempio molto importante, molto vicino a tutti voi, adesso.

 

Parliamo dell’adesso. Io lo so cosa c’è dentro di voi, amici umani del Pianeta Terra, in questi giorni dell’anno 2020. Timore, inquietudine. Paura: lo posso dire, vero? Paura di qualcosa che è attorno a voi e che non potete vedere, annusare, toccare. Vi capisco. L’ignoto fa paura. Va beh, io sono fortunata: sono la Matematica e per me l’ignoto non esiste. Ma non sono stupida, so cos’è e capisco che vi spaventi molto.

 

Parliamo dell’Italia. Quello strano pezzo del Pianeta Terra che entra nel Mare Mediterraneo con la forma di uno stivale. 300.000 kilometri quadrati abitati da 60 milioni di umani, oggi inquieti e spaventati.

 

Spaventati, gli umani si aggrappano ai numeri e misurano, misurano, misurano. Purtroppo, in questi giorni ci sono due numeri che più di ogni altro vi comunicate, commentate, su di essi riflettete. Il numero delle persone che si ammalano e il numero delle persone che se ne vanno. Guardate i vostri telefoni, i vostri televisori, i vostri giornali: tutti vi lanciano addosso questi due numeri. Quanti sono quelli in pericolo e quanti sono quelli che non ci sono più.

 

E la paura si fa più paura. Ma.

 

Sciocchi umani, perché non usate i miei soldatini, i Numeri, per cercare luce e speranza? Umani, ascoltate me, la vostra amica Matematica. Non dovete manipolare niente: i numeri non si manipolano, sono lì e basta. Ma dovete saperli guardare bene e oggi, ogni giorno, dovreste non dimenticarvi mai di guardare il numero più importante di tutti: quello delle persone che guariscono, che vincono la malattia. Sono tante, ma soprattutto quasi tutti i giorni, per fortuna, sono molte di più di quelle che non ce la fanno. Ecco quello che vi sanno raccontare i Numeri, se li sapete leggere bene.

 

Se i guariti sono tanti, succede grazie ai medici, grazie alla scienza, e grazie a Dio. I Numeri non hanno meriti, misurano e basta. Né i Numeri possono alleggerire la disperazione di chi perde qualcuno. Lo so benissimo. Ma chi è qui ha il dovere morale di guardare avanti, al futuro nostro e dei nostri figli, a cercare i numeri che illuminano: quelli che fanno una luce più forte dei numeri che invece, purtroppo, raccontano solo del buio.

Tutti i racconti

3
3
14

La commessa

Un giorno di ordinaria routine

20 July 2026

Il mio superpotere non è volare. È guardare in basso. Dal Martedì alla domenica, dietro la cassa del negozio di souvenir nel centro storico di Alghero, io radiografo i piedi del mondo. Con il sole di agosto che spacca le pietre e l’aria condizionata a palla, il mio copione è sempre lo stesso: schiena [...]

Tempo di lettura: 4 minuti

1
1
9

IL SUONO DELL'ACQUA

IN DIALETTO PIEMONTESE

20 July 2026

Tema: Traduzione in dialetto piemontese LA VÒS DËL L’AIGA A scòta, për piasì, la vòs dë l’aiga, ch’a sussùra segreti ant ël mormòri pian, tra ròche veje e foje che a balla, a porta stòrie ëd mond ch’a son an scondù al còr ch’a crèd. A scòr neta, frèida, com’un arfóm, n canzòn d’etërn ch’a [...]

Tempo di lettura: 30 secondi

3
5
28

Murales 3/3

19 July 2026

Quando Elisa ebbe finito di esporre la sua idea, il padre rimase senza parole. Quella che lui riteneva ancora, una bambina scriteriata gli stava offrendo su un piatto d’argento un progetto unico e fattibilissimo. L’immagine delle strade tappezzate di testi musicali lo attraeva, forse si poteva [...]

Tempo di lettura: 4 minuti

  • Rubrus: Conosco un paio di borghi affrescati. In realtà le difficoltà [...]

  • Rubrus: PS: Sono andato a fare una ricerca, senza pretesa di esaustività: si [...]

23
23
174

AKUM Saga

Microstriscia sci-fi in tre episodi

19 July 2026

Episodio I: Akum Z Dopo due anni di guerra, il governo terrestre si è arreso ai Miken. Il Progetto Z non è bastato. Ci temevano, ci chiamavano "mietitori", ma alla fine la tecnologia aliena e le enormi risorse del nemico hanno prevalso. Mi cercano. Devo salvare Akum, fuggire. * Episodio II: [...]

Tempo di lettura: 2 minuti

2
1
71

Murales 2/3

18 July 2026

Terminate le lezioni, i giovani si dispersero nella piazza in cui stazionavano i vari autobus che li avrebbero condotti ai rispettivi paesi. Elisa e Vincenzo rimasero in attesa di altri compagni del loro stesso borgo. Il loro autobus sarebbe partito fra venti minuti. Nell’attesa erano seduti ai [...]

Tempo di lettura: 5 minuti

1
0
26

Sull'eros in fiore

18 July 2026

Occhi non avevo che per quel golfino rigonfio suo nero e la bocca pensavo mia sul turgido seno. A lei dintorno che sull'amàca stava scia lasciavo io là come lumaca. Tu mi garbi mi conturbi e con te farei assai tardi la notte tutta a consolarti per averti poi sotto ulivi sempreverdi [...]

Tempo di lettura: 30 secondi

3
5
90

La foresta

17 July 2026

L’oasi era quasi vuota. Qualche auto nel parcheggio sterrato, una bicicletta appoggiata vicino alla staccionata e un cartello della LIPU mezzo scolorito dal sole e dalla pioggia. Di quelli che cercano di spiegarti quali uccelli potresti vedere, anche se poi, alla fine, non ne riconosci quasi mai [...]

Tempo di lettura: 4 minuti

3
3
79

Murales 1/3

17 July 2026

La seduta del consiglio comunale prevista per le ore 16 del 25 settembre era in pieno svolgimento. Erano arrivati, dopo tre ore di dibattiti, a una situazione di stallo. Il sindaco e i suoi assessori erano fermi su una linea di condotta, mentre l’opposizione ribadiva la sua contrarietà alla proposta [...]

Tempo di lettura: 5 minuti

2
4
57

Notte Che Divora

Poesia D'amore

16 July 2026

L’alba cela nel suo grembo scuro raggi di sole che filtrano rancori. Stanco è il mio sorriso senza sale, e assaporo colori che scrivono fuochi a cancellare ogni stella esaudita. La battigia, confessore fedele, raccoglie ancora le mie speranze senza veli che nascondono lacrime. [...]

Tempo di lettura: 30 secondi

  • Miu: C'è un verso, in questa poesia, che vale da solo tutto il resto: [...]

  • Dax: Like

7
7
35

Sala preoperatoria

Un mondo tra parentesi

16 July 2026

Nell'ultimo anno per tre volte mi sono ritrovata come paziente in tre diverse sale preoperatorie. Ė un mondo a parte. Ė un regno dove si gioca con regole diverse. Il personale che ti accompagna fino al varco ti saluta sulla soglia. Non la oltrepassa con te: lì non sono ammessi. Il tuo corpo [...]

Tempo di lettura: 1 minuto

  • zeroassoluto: Condivido tutto e un grazie a tutti gli operatori sanitari e alla loro empatia... [...]

  • Dax: Già.... è sempre un'incognita il risveglio.Like

6
12
37

Il genio di Platone e il paradosso della vita moderna

I pensieri che fanno riflettere e ragionare

15 July 2026

Il genio di Platone da sempre insegna la vita. E tra tante cose da lui dette e scritte, amo sempre ricordare questo illuminante pensiero: "Ciò che mi sorprende di più dell'umanità è che ci annoiamo della nostra infanzia per poi desiderare di essere di nuovo bambini, perdiamo la nostra salute per [...]

Tempo di lettura: 3 minuti

  • Lawrence Dryvalley: Incredibile come i problemi del vivere comune e della società, al netto [...]

  • Gennarino: Lawrence Dryvalley: Gentile amico, grazie per il tuo commento. un abbraccio [...]

4
3
36

Stev' aspettann' a me

La mia famiglia attraverso Maria

15 July 2026

For 'a porta da casa 'e mamma mia, sporca, scurdata e senza luce, 'a Madunnella steve aspettann' a me... «Sta appicciata 'a Madonna?» Sent' ancora 'a voce 'e mamma mia quann' ascenn' da casa ce spiava: «Sta appicciata 'a Madonna?» E da sta casa, che c'ha visto e' nascere e crescere, addò pe ogni [...]

Tempo di lettura: 1 minuto

Torna su