In una tarda mattinata di primavera i miei  datori di lavoro mi mandarono alla posta centrale per spedire una raccomandata. Mentre stavo percorrendo la piazza a piedi, dall'esterno di un negozio di abbigliamento Gaetano mi apparve davanti assieme a una ragazza bionda di bellissimo aspetto. Entrambi mano nella mano e con due shopper da boutique per ciascuno.

«Dio, fa che almeno stavolta quel bifolco non mi rompa le scatole», pregai mentalmente.

Appena entrai nel suo raggio visivo Gaetano assunse una mimica maligna, infatti, conoscendolo bene, era palese che mi avrebbe deriso in maniera deplorevole con la sicurezza di avere manforte dalla sua ragazza. Ad ogni modo mi preparai a incassare l’irrisione, azzeccando in effetti il sicuro pronostico.

«Prosciutto! Prosciutto! Prosciutto!», mi canzonò diverse volte il bullo della malora con fare spaccone e col chiaro proposito di atteggiarsi con la biondina.

Li ignorai e proseguii a testa alta per la mia destinazione senza dare a vedere in nessun modo l’avvilimento. Fu in quel preciso istante che avvenne una scena altrettanto straordinaria quanto imprevista.

«Perché lo stai insultando? Che ti ha fatto sto ragazzo?», domandò la ragazza visibilmente scocciata, liberando immediatamente la mano che teneva intrecciata con quella del bifolco in questione.

«Niente, è un povero sfigato. Alle superiori veniva preso per il culo da tutti!», si giustificò il grand'uomo ridendo nervosamente e sicuramente stupendosi della reazione di colei che non gli aveva fornito un potenziale assist.

«Ti devi solo vergognare!», lo ammonì la biondina sempre più incazzata.

Restai a osservarli. Gaetano non era un tipo a cui piacesse venir contraddetto, ragion per cui discusse con la morosa col solito temperamento irascibile.

«Oh, ma che cazzo te ne frega di quel coglione? Non ti permetto di parlarmi così, cretina!», le urlò.

La ragazza gli scagliò addosso le due shopper da boutique e, tra strattoni e gesticolii, la situazione culminò in una sonora litigata. Me ne andai e li lasciai al loro battibecco, dentro di me godevo come un matto, non per cattiveria ma per una senso di giustizia. Per una volta fu lui a cascare male e io ebbi la concreta dimostrazione che il cosiddetto “karma” esiste davvero.

Il giorno successivo, mentre stavo andando a fare la spesa in un supermercato, udii dietro le mie spalle una brusca frenata, un freno a mano e uno sportello sbattere violentemente. Mi girai d’istinto. Era Gaetano letteralmente infuriato.

A passo svelto tentai inutilmente di divincolarmi e mi raggiunse stringendomi forte un braccio.

«Prosciutto di merda, per colpa tua la mia ragazza mi ha mollato!», imprecò il buzzurro con un tono iracondo.

Provai a discolparmi con la consapevolezza di non avere nessuna responsabilità in merito.

«Che cavolo stai dicendo? Ero per i cazzi miei, hai cominciato tu a provocare!»

Gaetano mi diede un vigoroso spintone e andai a sbattere in una serranda di un pubblico esercizio chiuso per ferie, rimanendo aderente a essa.

«Sei passato nel posto sbagliato e nel momento sbagliato!», insistette con gli occhi stralunati e visibilmente arrossati.

Con una mano mi premette il torace mentre l'altra la chiuse per formare un pugno che tenne sospeso a mezz'aria e pronto per sferrarmelo.

«Io ti ammazzo! Hai capito? Io ti ammazzo!», continuò con espressione decisamente minacciosa.

Avevo due scelte: ingaggiare una lotta colpendolo per primo con un cazzotto in faccia oppure risolverla a parole e convincerlo a lasciarmi in pace. Scelsi la seconda opzione, pur tenendo pronta la mano destra nell'eventualità di attaccarlo per difendermi.

«Se mi tocchi con un dito ti vado a denunciare alla polizia», gli dissi col cuore che pompava a mille.

«A me gli sbirri mi fanno una sega!», gracchiò il mio persecutore con gli occhi arrossati dall'ira.

«Gaetano lasciami stare, te lo chiedo per favore, non hai idea di quanto male mi hai fatto in tutti questi anni!», lo supplicai e delicatamente gli abbassai il braccio con il quale mi premeva il torace. «Ti prego... basta!», aggiunsi con un fil di voce.

Mi sembrò di scorgere i suoi occhi diventare incredibilmente lucidi, tant'è che li abbassò per svariati secondi. Ebbe un atteggiamento titubante e ipotizzai che l’implorazione presumibilmente l'avesse toccato a livello interiore.

Tutti i racconti

1
1
6

Errore di memoria

28 July 2026

Ogni marito sposato da almeno dieci anni vive in un sistema operativo instabile, dove ogni tanto compaiono interrogazioni a sorpresa. Arrivano senza preavviso. «Ti ricordi il nome di quel ristorante?» «Come si chiamava il figlio della vicina?» «Quanto abbiamo pagato il divano?» Non sono domande. [...]

Tempo di lettura: 1 minuto

1
1
7

Una promessa a un Border Collie (3/4)

Cento metri possono sembrare infiniti quando hai paura di perdere chi ami.

28 July 2026

Parte III Briciola si fermò. Mi guardò. E si sdraiò lentamente per terra. Ricordo ancora oggi quello sguardo. Fu una delle tre o quattro volte in tutta la mia vita in cui provai il terrore vero. Quello che ti svuota lo stomaco. Respirava con enorme fatica. La lingua era completamente fuori e, ogni [...]

Tempo di lettura: 2 minuti

1
1
7

Tenevo in attesa questo racconto…

… da due anni, ovvero quanto manca al Premio Chinotto.

28 July 2026

Anno 3015 Buongiorno, mi chiamo “nome dell’antica Grecia tu voglia” o ”nome di qualsiasi astro”. Sono la tua nuova intelligenza artificiale. Sono compresa con il computer e la nuova stampante 3D collegata. Non sono più solo in grado di creare foto e video in modo completamente artificiale partendo [...]

Tempo di lettura: 1 minuto

1
4
34

Picco glicemico

27 July 2026

Mettiamo che una mattina ti alzi e tutto quello che di solito non ti piace, ti disturba, ti infastidisce, sia sparito, anzi si presenti come lo avresti voluto da sempre. La cosa ti può far felice, ovvio, anzi ti fa felice, ma non ti insospettisce un poco? Stamattina mi sono alzato e non avvertivo [...]

Tempo di lettura: 1 minuto

  • Rubrus: Dite quel che volete, ma se fosse servito ad evitare l'incendio, io mi [...]

  • Riccardo: benvenuta/o su Ldm

1
3
15

Una promessa a un Border Collie (2/4)

Quando l'orgoglio prende il comando, anche un bosco può trasformarsi in un deserto.

27 July 2026

Parte II Ecco... questa parte non l'ho mai raccontata a Gabriella. Credo però di poterlo fare adesso. Sono passati esattamente quattordici anni da quel giorno e immagino che, a questo punto, il reato sia andato in prescrizione. Almeno lo spero. I due cani avevano iniziato a guardarmi con quell'espressione [...]

Tempo di lettura: 3 minuti

  • Walter Fest: Aquilarandagia75 buongiorno e piacere di averti come compagno/a di uscita odierna.

  • Aquilarandagia75: grazie a tutti per il like, grazie Walter anche per me è un piacere!

3
6
31

È tutto vero

Perché quando si scherza bisogna essere seri

27 July 2026

Era una tranquilla domenica di Aprile, anzi no di Ferragosto che suona meglio ed ero seduto sulla tazza del wc per fare la pòpò che però non mi scappava e intanto la mia mente rimuginava, allora presi un fumetto quello di Alan Ford e del gruppo T.N.T. ma voi amici di LDM lo conoscete? Vabbè facciamola [...]

Tempo di lettura: 2 minuti

  • Riccardo: ..a walteru', ma che te possino, ancora leggi Alan Ford e ascolti i Perigeo, [...]

  • Walter Fest: Sono le 20:17 e tutto va male, intorno a noi ormai è una baraonda, il [...]

2
4
27

Una promessa a un Border Collie (1/4)

Una passeggiata nel bosco di Manziana, due cani meravigliosi e un umano convinto di conoscere ogni sentiero.

26 July 2026

Ogni tanto è piacevole tornare indietro, riavviare la memoria e ricordare momenti in cui, anche se solo per poche ore e quasi di nascosto, si è stati, se non proprio felici, almeno sereni. Quel giorno lo ricordo benissimo. Era piena estate, faceva un caldo da spaccare le pietre. Briciola aveva [...]

Tempo di lettura: 4 minuti

15
24
352

Password n° 2047

Domotica prossima ventura

26 July 2026

Non cambi la password da troppo tempo: aggiornala. 2.11.1969 Nella password ci devono essere delle lettere. 2 novembre 1969 È imprudente usare come password la propria data di nascita o quella dei propri cari. Creane una che non sia facilmente decrittabile e che non sia a te strettamente collegata. [...]

Tempo di lettura: 1 minuto

  • Rubrus: Ma sarebbe stata una password troppo lunga.

  • Verguiliana: racconto divertentissimo e di grande attulita. vengo da una esperienza terrificante [...]

5
6
46

Un funerale non funereo

26 July 2026

ADOLFO Un funerale non funereo, in contrada Macchia, a Forlì del Sannio, per un uomo aperto e amante della vita. Il luogo, ai bordi del crinale della collina, ventilato e con l'aria sempre fresca, gli ha sempre fatto compagnia; e lui qui ha vissuto in perfetta sintonia. Amava essere al centro [...]

Tempo di lettura: 30 secondi

12
18
51

Gioia Fringuelli, farmacista (3/3)

Ogni riferimento a persone e cose è puramente casuale

25 July 2026

«Signori miei, colpo di scena!», annunciò il legale con un fare teatrale alla Mike Buongiorno. «Il benefattore milanese, l'antico amico di Gioia, altri non era che il prozio di Don Teobaldo. Pertanto, il reverendo qui presente è l’erede legittimo della farmacia e di tutto il suo prezioso contenuto!». [...]

Tempo di lettura: 5 minuti

  • Dax: Molto carino e divertente...peccato per la povera Erminia che non può [...]

  • Adribel: Trama eccezionale, bravissimo Dario, mi è sembrato di rivivere nelle [...]

5
8
26

La fetta di salame

25 July 2026

Se avessi avuto il braccio come Tiramolla l'avrei presa. L'avrei fatta mia. Non resistevo più a non poterla avere. Cosi perfetta e con quel color rossiccio e lentigginoso. Una delizia agli occhi e al profumo. Ma ogni qualvolta tentavo di avvicinarmi, l’invitato al pranzo che a malapena conoscevo, [...]

Tempo di lettura: 1 minuto

3
5
27

Lo sgarro alimentare

Conversazione con Gemini

25 July 2026

Ciao Gemini, ieri sera ho fatto un disastro! Era il compleanno di una mia cognata (ottant'anni tondi tondi) e ci ha invitato al ristorante. Come ben sai dal mio piano alimentare settimanale, la sera del sabato “mi tocca” finalmente la pizza, per cui ero andato al ristorante tranquillo e determinato [...]

Tempo di lettura: 5 minuti

  • zeroassoluto: Grazie ragazzi.
    Si, la seconda parte è tutta di Gemini, parola per [...]

  • Verguiliana: Vergiuliana. Divertente e simpatico. ben scritto.complimenti anche al simpatico [...]

Torna su