Io che sono un raffinato degustatore della bellezza femminile, e avendo praticato l’arte amatoria con impegno e dedizione, ritengo la penetrazione e l'orgasmo il momento meno nobile ed esilarante di tutto il rapporto sessuale.
Nella moderna società dei consumi, che è bene rappresentata dalla cultura fast-food e dell’usa e getta, anche la soddisfazione dell’impulso sessuale ha subito un’accelerazione allarmante. Il corteggiamento, gli ammiccamenti, le atmosfere e i preliminari sono stati oggi superati, o meglio banditi, perché ritenuti perdite di tempo, rispetto a quello che (secondo la moderna tendenza), risulta essere il vero apice del piacere: la penetrazione vaginale e conseguente orgasmo.
In realtà, l’orgasmo è solo un ingegnoso sistema che la natura ha escogitato per costringere l’uomo all’eiaculazione e conseguente fecondazione, assicurando così la continuità della specie. 
L’immagine del pene che penetra la vagina, nel suo meccanico e incessante “dentro e fuori”, conferisce all’uomo un che di cagnesco, mentre la femmina degrada a una sorta di oggetto da possedere con frenesia, giusto per quel lasso di tempo necessario per raggiungere il coito. 
Il piacere sessuale, diversamente, ha inizio già con il corteggiamento (meglio se complice e corrisposto), dove l’intensità degli sguardi che si incrociano, che seducono e invitano, alludono a promesse future di altro spessore e a novità e sorprese tutte da scoprire. 
Per questo il corteggiamento va sostenuto e dilatato nel tempo, per meglio assaporarne e comprenderne il suo pudico e raffinato erotismo e così rimandare all'infinito il tanto bramato e poco edificante momento dell’orgasmo. 
Dovremmo smetterla di ricercare l’orgasmo a tutti i costi come una liberazione o un lavoro da portare a termine, per coltivare il piacere indotto dai “preliminari” di natura emotiva e psicologica e così mantenere costante l’eccitazione. L’orgasmo fine a se stesso è di fatto un’anticipazione di quel vuoto che in seguito lo stesso produrrà – è questo è molto occidentale.

Le mani che si sfiorano, un innocente bacio sulla guancia, un accavallarsi di gambe, un seno che si mostra, una frase che allude, sono tutti gli ingredienti emozionali che stanno alla base del vero acme del piacere.
Poi un giorno le labbra si uniscono, le lingue si toccano, si intrecciano, il sangue scorre impetuoso dentro il corpo cavernoso erigendo a membro ciò che prima era un tenero pisello. Un tale ricordo conforta l’eccitazione, che viene traslata a un successivo incontro e a un altro ancora.
Ma col tempo la passione arde, la voglia monta. E quella passione tenuta a freno per troppo tempo esplode in tutta la sua potenza, incendiando i cuori e le anime. Un appuntamento, una casa, una stanza, un letto - nessuna parola, non uno sguardo adombra la magia che si accende come luna, mentre le nebbie si diradano sull’alba dell'amore. 
Il profumo dolce di un incenso si mescola alla penombra ovattata dal desiderio dentro un tempo sospeso, eterno, che tace ogni pensiero, ogni dolore, ogni paura. E l’amore si fa capolavoro, fra baci sussurrati e impercettibili gemiti di abbandono, fra l’abbracciarsi e il ritrarsi. Le mani si perdono fra valli e colline, dentro pertugi e anfratti, le lingue si distendono, si donano, assaggiano e fuggono e poi ritornano, assaporando l’estasi di un bacio senza fine.

 

Gianni Tirelli

Tutti i racconti

1
1
12

Primo mare (2/2)

Tratto da una storia vera

19 June 2026

«Già» convenne il vecchio continuando il suo lavoro. «Niente motori, GPS, niente bussole, niente sestante, fari, boe, mappe nautiche. Niente di niente. Da allora non è cambiato molto, in realtà». Si alzò lentamente, come un albero dopo una tempesta. All’uomo parve di sentire lo scricchiolio delle [...]

Tempo di lettura: 5 minuti

2
2
13

Eva alla Rocca

Storie di famiglia

19 June 2026

Eva arrivò alla Rocca tutta sudata, anche perché la sacca sulle spalle era piuttosto pesante. Mamma Rosa aveva calcolato tutto in base alla sua robustezza, ma il caldo e la salita avevano reso il carico più gravoso. Aveva già previsto gli abbracci e i commenti delle zie Metilde e Virginia e aveva [...]

Tempo di lettura: 1 minuto

  • Paolo Ferazzoli PRFF: I like.
    Benvenuta\o su ldm.
    Complimenti!
    Bel racconto. Immagino [...]

  • Adribel: Un bel ritorno a casa, si potrebbe costruire un romanzo intorno. Complimenti

3
4
25

Primo mare (1/2)

Tratto da una storia vera

18 June 2026

Era stato il primo mare, quello dell’infanzia, quello da cui s’innalzava il soffio vaporoso di Moby Dick e dove veleggiava Long John Silver cantando: “Quindici uomini, quindici uomini sulla cassa del morto”. Ce lo portava suo padre, anche d’inverno. Passeggiavano finché non arrivavano al molo, [...]

Tempo di lettura: 1 minuto

3
4
25

Salivo strette, ripide scale antiche

18 June 2026

Oltre la porticina erano corridoi, ricordo, con ampie vetrate affacciate sul cortile lastricato, attorniato da portici ai quattro lati. Ogni mattina, prima che la campana suonasse, la attendevo; e al suo apparire da quell'uscio, il cuore batteva forte e la parola mancava... Anche l’ultimo anno [...]

Tempo di lettura: 30 secondi

4
5
46

Eclissi postale

17 June 2026

Sabato mattina di fine Gennaio, plumbeo e gelido come il polveroso piazzale antistante il trasandato ufficio postale destinato a servire il disagiato quartiere popolare periferico. Il freddo pungente penetra impietoso ogni qualvolta un utente apre la porta d’ingresso, omettendo sistematicamente [...]

Tempo di lettura: 3 minuti

4
4
39

Qual è la linea tra invadenza e supporto?

17 June 2026

Come si fa a delineare una linea tra supporto ed invadenza? Io penso di non averla mai superata, ma così facendo non mi sono mai nemmeno avvicinata troppo al vero e proprio supporto. So cosa è successo l'altra sera e sentirti stare così male non mi fa dormire. La notte mi assale questo senso di [...]

Tempo di lettura: 30 secondi

1
1
25

Hala e le Montagne (parte 2/2)

17 June 2026

Il gruppo di guerrigliere avanza verso la casa dove si trovano Yousif e gli altri miliziani dell’ISIS. Gli uomini accerchiati usano le ultime munizioni per provare a salvarsi da una morte sempre più certa. Le guerrigliere della prima fila cominciano a correre e lanciano con precisione le bombe [...]

Tempo di lettura: 4 minuti

7
8
44

I ricordi del Becchino: Rondini, zanzare e pipistrelli

16 June 2026

Il bollente sole di fine domenica colora l’orizzonte di rosso. Il furgone, accompagnato dallo stridore delle rondini che sfrecciano radenti sulle verdi spighe di grano, procede lentamente evitando buche e curiosi, affamati di notizie da condividere e da dimenticare. Arriviamo all’incrocio dove [...]

Tempo di lettura: 1 minuto

  • Dario Mazzolini: sempre bello, un racconto che mi è piaciuto, ma appunto non è [...]

  • Lo Scrittore: una istantenea grottesca di una triste verità, la vita nel suo procedere [...]

2
3
32

Hala e le Montagne (parte 1/2)

16 June 2026

Tira un vento freddo dalle montagne del Sinjar. Luogo arcaico, roccioso e di tradizioni millenarie. Luogo di curdi, yazidi, turcomanni e arabi, abituati a vivere insieme da innumerevoli anni. Luogo oggi di devastazione, violenza, stupri e cadaveri lungo la strada. Dal catino di Sarajevo alla piana [...]

Tempo di lettura: 5 minuti

  • Dax: La guerra è purtroppo fento l'essere umano. Non si spiega perché, [...]

  • zeroassoluto: Guerra, guerra, guerra... ritorsioni a non finire per una libertà che [...]

4
7
34

Stasera si vince un milione

Esercizio di scrittura creativa - Il Conflitto

15 June 2026

L'addetto al trucco e parrucco ripassò del cerone sulle guance del politico. Poco più in là un collega scandiva il count down: “Tre, due, uno, ci siamo.” Lele Pai sorrise alla telecamera che lo inquadrava e dopo un breve convenevole si sedette davanti all’ospite per iniziare l’intervista. [...]

Tempo di lettura: 5 minuti

  • Dario Mazzolini: piaciuto molto.
    In pratica, assistiamo al classico talk show italiano dove [...]

  • Teo Bo: Grazie per il tempo che mi avete dedicato e per le belle parole con cui avete [...]

7
10
64

12 settembre

La cioccolata di Maria

14 June 2026

Oggi, 12 settembre, ricorre il mio onomastico, il nome di Maria. Un giorno che fino a poco tempo fa era motivo di festa. Mia madre ci teneva tanto a festeggiare; lei, devota alla Madonna, prima di ogni impegno andava a messa per ringraziare e affidarsi alla benevolenza del cielo. Dopo preparava [...]

Tempo di lettura: 4 minuti

5
6
37

Sedie

13 June 2026

Sedie Sedie di un vecchio cinematografo Ormai accantonate in vecchi magazzini Ma se poteste urlare cosa avete visto, se ne potrebbe fare un film intero Che pianti e strette di mano furtive Che baci appassionati del primo appuntamento Che occhi arrossati e che cuori in sobbalzo Se poteste solo [...]

Tempo di lettura: 1 minuto

  • zeroassoluto: Sedie, poltrocine, poltrone, e anche quelle di legno pieghevoli delle arene [...]

  • Adribel: Un brano breve ma ricco di storia e di speranze.

Torna su