Dopo l'ultima avventura sulle montagne del Canavese, il gruppo si era disperso e i nostri eroi erano tornati tutti alle loro solite attività.

Rimasta sola mi annoiavo e non sapevo che fare, leggevo e scrivevo ma non c'era gusto se non leggeva nessuno.

Una mattina sento squillare il cell: <<Sì, chi parla?>>

<<Sono Lucia Comelli, ho bisogno degli invstigautori, vi conosco per aver letto di voi "Dietro le quinte di Letture da Metropolitana". Ieri hanno trovato mio fratello morto dentro un fosso con cinque centimetri d'acqua e dicono che si è suicidato, ma in così poca acqua nemmeno un bambino di tre anni e lui aveva attraversato a nuoto lo stretto di Messina>>

<<Capisco, ma noi che possiamo fare?>>, chiedo con intresse

<<Dovete trovare l'assassino, non credo minimamente al suicidio>>

<<Devo radunare il gruppo e vedrò cosa si può fare, in questo periodo sono tutti un tantino sparpagliati, ma vedrò>>.

Questa donna mi piace perché non si perde in piagnucolamenti e va dritta al sodo, ma adesso ho un problema, li chiamo e Dario non si muove perché sta scrivendo un libro, Puccia è in vacanza sul lago di Como, Sonia va su e giù per il Mugello in cerca di funghi e tartufi, Roberta deve allattare la bambina ed è giustificata, Bibbi si è persa da tempo, restano Walter, Luciano e Scrittrice Imperfetta/Lorena.

<<Pronto Walter, ho ricevuto una richiesta di aiuto da una signora, che dici vieni?>>

<<Parto subito e mi porto Luciano>>

<<Bravo sei un amico>>.

E mi viene in mente Scilipoti, chiamo anche lui: <<Scilyx siamo stati contattati, puoi venire?>>

<<Verrei volentieri, ma sono troppo preso dal lavoro, sai il diploma da OSS fresco fresco mi obbliga a fare turni massacranti, sembra che il mondo se la sia presa con me>>

<<Pazienza sarà per un'altra volta, ti abbraccio>>

L'unica che si precipita è Lorena, siamo vicine ed è sempre disponibile.

<<Mentre aspettiamo Walter potresti andare a curiosare all'obitorio per saperne di più dal medico legale, è il dottor Paoloni che tu ben conosci>>, è stato il suo professore all'università e sono ancora in contatto.

Roma è lontana e dopo qualche ora arriva Walter a bordo della sua cinquecento gialla con le portiere decorate da decine di etichette e due casse acustiche sul tetto, grandi quanto l'auto stessa, sul sedile posteriore, anche se lo spazio è esiguo, trova posto una damigiana di birra, gazosa e un cestino da pic nic pieno di panini con la trippa la porchetta e coratella, tutta roba leggera di facile digestione, un trionfo di colesterolo.

Con lui c'è Luciano, il nuovo componente del gruppo, uno spilungone che scrive bellissimi racconti su LdM.

<<Ci siamo, possiamo cominciare la nostra indagine dopo che Lory ci avrà illustrato ciò che ha saputo>>

<<Ho parlato con Paoloni e non si tratta di annegamento, nei polmoni niente acqua e nel fosso troppo poca. La vittima ha ricevuto un colpo alla testa, probabilmente con un sasso, mentre era inginocchiato sull'erba, aveva tracce sulle ginocchia della tuta da pescatore che indossava e sui gomiti della camicia scozzese. Sappiamo chi è ed è un passo avanti, si tratta di Luciano Comelli, professore di greco e latino al liceo Parini. Un tipo tranquillo impegnato in molteplici attività culturali quali il teatro amatoriale gestito dagli studenti, a tempo perso si occupa anche della galleria d'arte del suo amico Lorenzo Bragonzi, pittore>>

<<Lory sei un mito hai quasi risolto il caso tutto da sola>>, Luciano era ammirato da tanta efficienza.

<<Direi di andare a veder dove lo hanno trovato, che dici Walter ti pare una buona idea?>>

Walter sta addentando un panino con la coratella: <<Possiamo andare subito, così capiamo qualcosa di più>>

Prima ci spilla un boccale di birra per rinfrescarci.

Percorriamo un paio di chilometri in mezzo ai campi dove il mais sta crescendo rigoglioso, non è ancora il momento di irrigare le coltivazioni e l'acqua nei fossi scorre al minimo finchè le paratie non verranno chiuse per farla defluire tra le piantine.

Intorno al luogo del ritrovamento del cadavere ci sono i nastri s strisce gialle messi dalla polizia, servono a poco. Ci avviciniamo e non c'è nulla di eclatante ad attirare la nostra attenzione, tranne l'erba calpestata da chi è passato di qua ieri.

Tutti i racconti

0
0
5

L'uomo con la cravatta (2/2)

29 January 2026

“Forse è ora di liberarsi da tutta questa burocrazia” aveva detto un collega mentre lui cercava di raccogliere il tessuto della cravatta adagiato sul tavolo. Poi era avanzato l’omino che, lui sì, indossava la cravatta, e lo faceva con eleganza, garbo. Peraltro era un capo di sicuro pregio, lo si [...]

Tempo di lettura: 3 minuti

1
0
3

È arrivata la Befana!

29 January 2026

“Tutto pronto.”. Ilaria controllò con dovizia ogni cosa, non poteva permettersi un solo errore. Per giorni si era preparata a quell’evento e sbagliare non era contemplato. Non lavorava da mesi e l'esistenza le aveva già scaraventato addosso tutti i demoni che abitano l'inferno. La perdita dell’impiego [...]

Tempo di lettura: 3 minuti

2
2
23

L'uomo con la cravatta (1/2)

28 January 2026

Con una strana lentezza, l’enorme ombra cilindrica si allungò sopra la sua testa. Era di tale estensione che non se ne vedevano i confini, ammesso beninteso che ne avesse. L’oblunga oscurità pareva a tratti puntellare il cielo plumbeo, che in effetti figurava fragile e destinato a rovinare sugli [...]

Tempo di lettura: 4 minuti

4
6
35

Il bambino del tappeto

28 January 2026

C’era una volta un bambino che viveva sotto i tappeti della casa. Anzi, era nato proprio lì, sotto i tappeti. Un giorno la cameriera, spazzando, sollevò un tappeto. Lo faceva ogni giorno, come tutte le cameriere del mondo: ammassare sotto il tappeto lo sporco con la scopa. Ma quel giorno, quando [...]

Tempo di lettura: 5 minuti

4
5
65

Cosa successe quella notte

27 January 2026

La notte scelta fu quella dell’11 aprile 1904. Enrico Fumagalli e Sandro Mariani sarebbero entrati nel palazzo del barone Cesare Rodolfo II Alborghetti con l’intento di derubarlo mentre Pietro Locatelli, loro complice, li avrebbe attesi con un’automobile a motore — cosa ancora rara — in una viuzza [...]

Tempo di lettura: 4 minuti

  • Dax: Carino. Doveva essere più lungo e diviso in due. Una premessa tanto [...]

  • Rubrus: Gotico. Piaciuto.

6
4
120

Il barattolo 2/2

26 January 2026

Luca tornò a casa, lasciò la bicicletta sul vialetto e, con il barattolo ben stretto in mano, salì i gradini della scala a due a due. Aprì la porta e sentì che il televisore nel salotto era ancora acceso. Forse sua madre si era addormentata. Non dovette attendere molto per saperlo. «Dove sei stato? [...]

Tempo di lettura: 2 minuti

  • Dax: Carino, forse doveva avere una terza puntata. Mi spiace per la madre...luke

  • Miu: Mi ha colpito il tono quasi normale con cui viene raccontata una storia così [...]

5
11
34

La pescatrice di sogni 2/2

26 January 2026

Passarono molti mesi da quella notte, e della ragazza non si ebbe più notizia. I vicini di casa furono ingannati dalla stessa, che raccontò fosse una vecchia parente che stava accudendo la casa fino al ritorno della giovane. Da Corte non sopraggiunse più nessuna notizia e così anche l’Imperatore [...]

Tempo di lettura: 2 minuti

  • Miu: Bella l’immagine del libro vuoto che si riempie solo in un certo momento, [...]

  • Riccardo: grazie Miu 🙏

4
5
88

Il barattolo 1/2

25 January 2026

Luca trovava noiose le fiere di paese, con le giostre e le bancarelle dei dolciumi e dei giochi. Soprattutto la giostra dei cavalli che, fin da piccolo ma anche ora che aveva diciassette anni, l’aveva sempre inquietato. Gli pareva che le teste dei cavalli potessero animarsi da un momento all’altro [...]

Tempo di lettura: 4 minuti

  • Dax: Carino....Like

  • GiancarloLucca: Si fa interessante

2
2
36

La pescatrice di sogni 1/2

25 January 2026

La pescatrice di sogni Si narra che tanti anni fa, in una piccola isola del Giappone, Shikoku, vivesse una ragazza molto bella. Era così bella che avevano parlato di lei anche alla Corte dell’Imperatore. Quest’ultimo fu molto incuriosito da quella voce che gli era arrivata, e cosi fece mandare [...]

Tempo di lettura: 2 minuti

  • Paolo Ferazzoli PRFF: I like



    Già il titolo è un piccolo capolavoro. [...]

  • Dax: povera ragazza, ignara dell'invidia del sentito dire. Ma la strega,invece [...]

4
10
127

Amarcord

e voi che altri amarcord avete per schifare la guerra?

24 January 2026

Amici lettori, amici autori, per quest'occasione ho messo in pausa l'arte per dirvi quanto segue: sicuramente molti di voi hanno seguito il dibattito imprevisto e improvvisato generato, durante le feste di Natale, dall'uscita di un racconto che ha suscitato una lunga, accesa ma pacata ed educata [...]

Tempo di lettura: 3 minuti

  • Miu: Questo amarcord mi colpisce perché è semplice e diretto, senza [...]

  • Walter Fest: Amici scusate se ho saltato le risposte agli ultimi commenti, ci tengo moltissimo [...]

2
2
495

Il Mondo di Spazza 3/3

24 January 2026

Davanti a lei c’era un uomo. Indossava una giacca consumata e scarpe un po’ rovinate. “Posso sedermi?”, chiese. La bambina rimase immobile. Nessuno le aveva mai chiesto il permesso. L’uomo si sedette accanto a lei sul marciapiede. Restò in silenzio per un po’. “Io mi chiamo Mario”, disse infine. [...]

Tempo di lettura: 3 minuti

1
2
145

Il Mondo di Spazza 2/3

23 January 2026

Non esisteva un punto preciso in cui il mondo di Spazza finiva e iniziava il mondo nuovo. Ma bastava un passo ancora e si calpestava una superficie dura, diversa dal terreno cedevole della discarica. La bambina si fermò, incerta, se attraversare quella soglia tra i due mondi. Il suolo sotto i piedi [...]

Tempo di lettura: 3 minuti

  • Paolo Ferazzoli PRFF: I like.
    la chiusura si fa interessante...chi si è fermato accanto [...]

  • Dax: Malinconico. ma non ancora capito come è stata generata la bambina, [...]

Torna su