-Ivan Graziani che provi quando suoni la chitarra?-

-Mastro Leonardo che posso dirti che già non sai?-

-Hai ragione, mi piace sentirlo dire da te.-

-Sono sensazioni che non si possono spiegare o descrivere, ecco perchè solo gli artisti, attraverso sè stessi possono esprimersi e fare conoscere tutte le cose belle del mondo.-

-Ivan devo inventare un nuovo aggeggio per una nuova missione, mi occorre essere ispirato, vorresti cantare per me?-

-Posso farlo in Romanesco?-

-Dio bonino, se becco Walter Fest lò còrco de botte... ma che mi fai dire anche tè? Ma sì, cantala come ti pare.-

-Jimi dammi un sol... Se la chitarra mia piagne dòrcèmente, stasera nun è aria de vèdè la gente e li giochi dè strada che cjò chiusi dentro ar petto me vojò àricordà.Io penso a quèr barcone àrovesciato ar sole in un giorno dè pieno Agosto cò le biciclette n'riva àr mare, Agnese mè parlava sù la sabbia n'focàta e io nun sò perchè nun me la sò scòrdata.Agnese dòrce Agnese io nun sò perchè tè nè sei ànnata...-

-Ma non mi pare che faccia così.-

-Mastro Leonardo è la passione che ci guida.-

Ivan Graziani continuò cantare tutti i suoi pezzi, poi arrivò Ray Charles al piano, Aretha, Janis e Gabriella Ferri vocalist, Micheal che non cantò ma ballò, Claudio villa che rideva e Aurelio Fierro che prendeva il caffè; insomma,una strepitosa jam session.

-Bene banda di smidollati ecco il nuovo progetto, attenetevi a questi disegni e non fate come al vostro solito, di testa vostra, via, via, andate via che la gente ha bisogno di noi. Il clima è cambiato, non è più una leggenda sotto la metropolitana, per fortuna a volte la natura si autonormalizza e allora succede che piove quando è giusto che deve piovere, anche se , quasi per dispetto, la natura ce ne scarica sulla testa una quantità esagerata.-

 

-Commissario non nota che piove da diversi giorni ma le strade non sono allagate?-

-Ma sì, sarà grazie a quel cavolo di sottomarino giallo.-

-Boh? Però ha presente la biondona mia vicina di casa?-

-La biondona super bonazza?-

-Sì-

-E allora?-

-La topolona si fà 24 docce al giorno eppure la pressione dell'acqua nel condominio non cala e poi non ha notato che tutte le fontane artistiche sono state riaperte e che fontanelle pubbliche hanno i rubinetti aperti?-

-Beh, la fontana di piazza "17 giugno 2001" in effetti è un bel vedere!-

-Commissario ma tutta quest'acqua da dove viene?E con tutta questa pioggia le strade non sono più allagate.-

-Pacchiarotti che ti sei fumato? Se perspicace, dobbiamo indagare, che ci sia un colabrodo sotto la crosta terrestre?-

-Telefoniamo agli alieni?-

-Nooo! Ma che sei matto? quelli in cambio di informazioni vogliono come minimo la ricetta della pasta al forno e quella della peperonata! Forza andiamo in perlustrazione, mi raccomando con discrezione non allarmiamo la gente con queste buone notizie.-

 

-Quella banda di sbidonati mentali, svalvolati e difetto maggiore più di ogni altra cosa, sono musicisti, però lo devo ammettere, anche questa volta hanno fatto un buon lavoro e il vostro Leonardo da Vinci, modestamente,  ha progettato una buona idea. Tutta l'acqua piovana, e Dio solo sà quanta ne manda giù a secchiate, recuperata, riciclata e con un semplice sistema idraulico distribuita a tutta la comunità, Dio bonino che ci vuole? Jimi, spiegami una cosa, ma tutti quei cartelloni pubblicitari sulle cime dei palazzi che cosa ci fanno?-

-Mastro Leonardo, mi permetta, non è stato Jimi Hendrix ma Prince.-

-Ah! E' così? E allora riccetto neretto spiegami un pò com'è questa storia, tutto questo colore confusionario e astruso sui palazzi, eh?-

-Mastro Leonardo, ma lei non è aggiornato, questo si chiama marketing, me lo ha suggerito un mio amico pubblicitario per coprire gli impianti di pescaggio e riciclo dell'acqua piovana sui tetti delle case.-

-Capisco, ma non vi sembra troppo questo marketing?-

-Tranquillo Mastro, ormai la gente non alza più gli occhi al cielo perchè ha sempre lo sguardo rivolto in basso e attento al telefonino.-

-E allora la pubblicità a che serve?-

-È facile, serve a cambiare ogni tanto canale... mastro Leonardo ce lo siamo meritato un premio?-

-Ditemi.-

-Vorremmo andare a suonare sul tetto di un palazzo.-

-Ma lo hanno già fatto i Beatles!-

-Appunto andiamo con George e John.-

-Siete proprio musicisti della fava... andate via, andate via, andate pure a suonare le vostre canzonette... che però bischeri che non siete altro, almeno fate emozionare e rendere felice la gente! Ma sì, andate a svolgere la missione per la quale siete nati, che sarebbe la vita senza musica, senza arte, senza un sorriso, senza passione? Ecco appunto vado a lavorare... ah, se non ci fossi io!- (ndr lo ha detto mastro Leonardo da Vinci non Walter Fest)

 

E il commissario Trabalza e il suo assistente Pacchiarotti? Naturalmente anche loro come tutto il resato della popolazione sempre con lo sguardo in basso non scoprirono la nuova scoperta di mastro Leonardo, si arresero e andarono a rilassarsi in una spa a luci rosse...

il giallo continua...

 

 

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