Stavolta gioco sporco, vorrei barare, vorrei due funerali.

Niente di grave, tranquilli, non voglio approfittarne per poter avere giorni in più rispetto a quelli programmati per me (non dal triangolato ovviamente, ma dalle malattie, dal caso, dalle fatalità).

Partiamo dalla seconda morte che sarebbe quella normale, semplice, pulita e definitiva.

Il problema principale è che il diretto interessato (io) non saprebbe mai cosa succederebbe subito dopo. Un mistero che non cambierebbe nulla per me, in effetti, però rimarrebbe una vita, chissà…

Invece…

Prima morte, presente in contumacia (musica grave solenne):

Va bene, è spiacevole ma scontato lasciare un vuoto nei cuori dei parenti, di Alida, di pochissimi amici stretti. Ma cosa succederebbe al di fuori di loro?

Mettiamo che la notizia sia annunciata su Facebook dai primi che l’hanno saputo per caso:

“Ciao Dario, R.I.P.” alché ci sarebbero i primi 20 che sarebbero portati dal falso affetto a dover chiedere “Chi é? Che è successo?” arriverebbero molti “sigh” di prammatica, qualche “Sono sconvolto! Era il migliore!” (gli artisti esagerano sempre) e 24 ore dopo sarei dimenticato.

Capito l’antifona? Vengo coccolato di solito da chi cerca lavoro, se non potessi più fare nulla sarei eliminato dalle coccole di simpatia ed eliminato dai ricordi. Punto!

Ho un mestiere in cui la riconoscenza è bandita, se servo sono un amico, se non lavoro abbastanza puoi mandarmi a cagare.

Me ne accorgo nei flussi e riflussi, appena è in arrivo una serie posso scrivere qualunque stronzata, sarebbe divertentissima e ci sarebbero fantozzianamente cento commenti, appena la serie sta per finire spariscono tutti, se non per dire in messaggi privati: “Ciao mitico, stai bene? Hai qualcosa di nuovo? Vuoi risentirmi per sicurezza?”

È la vita, bellezza!

Un esempio? Scrivo raccontini, quando sono pieno di serie da doppiare mi ritrovo tanti “like” sul sito “Letture da metropolitana” o sulle note che metto su FB, nei momenti che sono lontano dalle serie, “Puff!” sono morto!

Va bene, sono cose che non contano, ma fanno piacere all’Ego, come quando per fare i simpatici, ti chiedono “Cosa fai oltre questo?” “Scrivo racconti” “Davvero? Non lo sapevo” e ti viene voglia di sparare qualche vaffanculo a voce portata, visto  che gli scritti sono visibili spessissimo sulla bacheca, con le mie richieste simpatiche/pietose di leggerli.

Ovviamente questa cosa non vale per i miei amici scrittori, loro sanno quanto fa piacere sentirsi dire bravo, abbiamo le stesse “ruote da pavone”.

Ma non divaghiamo.

Quanti chiederanno “In quale chiesa ci saranno i funerali?” “Ma cazzo, sono ateo, ancora non l’avevi capito dopo tutto questo tempo?”

In definitiva:

Amici, Romani, compatrioti, prestatemi orecchio; io vengo a seppellire Cesare, non a lodarlo.

Già, chi di dedicherebbe il miglior discorso funebre? Vorrei Matthew, compagno di Gareth di “Quattro matrimoni ed un funerale” doppiato sempre dal mio amichetto storico Mauro Gravina nella splendida poesia di Wystan Auden

«Fermate gli orologi, tagliate i fili del telefono, e regalate un osso al cane affinché non abbai, faccia silenzio il pianoforte, tacciano i risonanti tamburi, che avanzi la bara, che vengano gli amici dolenti. Lasciate che gli aerei volteggino nel cielo e scrivano l’odioso messaggio: lui è morto, guarnite di crespo il collo bianco dei piccioni e fate che il vigile urbano indossi lunghi guanti neri. Lui era il mio nord era il mio sud, era l’oriente e l’occidente, i miei giorni di lavoro e i miei giorni di festa, era il mezzodì, la mezzanotte, la mia musica, le mie parole; credevo che l’amore potesse durare per sempre, ma era un’illusione. Offuscate tutte le stelle perché non le vuole più nessuno; buttate via la luna, tirate giù il sole; svuotate gli oceani e abbattete gli alberi; perché da questo momento niente servirà più a niente»

Ahò, intendiamoci, più tardi possibile!!

Tutti i racconti

2
2
16

Daredevil: plagio d'autore (3/4)

06 August 2026

Il giorno seguente, il Tribunale Civile di New York offriva un'altra delle sue infinite rappresentazioni. «Causa numero 247». Matt si alzò. «Per la convenuta». Dall'altra parte comparve l'immancabile Furio. «Per l'attore». Il giudice sfogliò il fascicolo. «Dunque... compravendita di autovettura». [...]

Tempo di lettura: 3 minuti

4
6
26

Il delitto perfetto

06 August 2026

Le forze dell'ordine avevano perlustrato le rive del laghetto e i sommozzatori avevano scandagliato il fondo fangoso. Il pomeriggio del giorno prima erano arrivate alcune volanti a sirene spiegate; l'area era stata circondata, i pescatori del circolo erano stati sentiti sul posto e poi allontanati. [...]

Tempo di lettura: 4 minuti

  • Lo Scrittore: L'idea c'è, la descrizione pure, manca un po' di dialogo [...]

  • Dax: Carino...povero cane 😮.Like

3
3
22

Daredevil: plagio d'autore (2/4)

05 August 2026

L'allarme della gioielleria squarciò la notte con un ululato metallico. Tau parlò nell'auricolare. «Quinta Strada. Vetrine infrante. Un individuo armato sta uscendo con uno zaino pieno di gioielli». «Polizia?». «Quattro minuti». «Troppi». Daredevil si lasciò cadere dal tetto. Atterrò davanti [...]

Tempo di lettura: 2 minuti

4
6
30

Valentino vestito di nuovo

05 August 2026

Ore 8. Fai finta di non capire. Cos’è questo traboccare di cuori di cioccolata, peluche dall’aria attonita, caramelle con sopra appollaiati i fidanzatini di Peynet? Ma è San Valentino, la stupida festa nella quale devi per forza sentirti innamorata anche se non hai quindici anni, non li ha più [...]

Tempo di lettura: 4 minuti

2
5
19

Daredevil: plagio d'autore (1/4)

04 August 2026

Riassunto degli episodi precedenti (che potete leggere su LdM): Matt Murdock, alias Daredevil, avvocato cieco e supereroe dai sensi sovrumani, ha perso tragicamente Laura a Gotham City. Sconvolto, torna a New York, chiudendo una lunga trasferta. La pioggia aveva lavato Manhattan durante la [...]

Tempo di lettura: 3 minuti

2
9
24

La filosofia dell'ipotiposi

Un viaggio attraverso l'arte di dipingere con la parola.

04 August 2026

Nel vasto panorama delle figure retoriche, l’ipotiposi occupa un posto singolare, trasformandosi da semplice strumento linguistico a vera e propria filosofia espressiva. Ma cosa significa realmente "ipotiposi"? Come può una tecnica retorica nascere dall’esigenza di dipingere immagini vivide nella [...]

Tempo di lettura: 3 minuti

4
11
33

Gin tonic & Settimana enigmistica

Racconto breve di Giulia Soi per il #premiochinotto 2026

04 August 2026

Me lo ricordo come se fosse adesso. E non soltanto perché era il 21 luglio 2017 e io pensavo che facesse caldo, ma in realtà mi sbagliavo di grosso perché poi ci hanno pensato le nove estati successive a spiegarmi cosa si può arrivare davvero a intendere quando si dice: “Fa caldo.” Me lo ricordo [...]

Tempo di lettura: 3 minuti

4
5
29

Autocritica chiacchierosa

Mi spiego

03 August 2026

Io ho un difetto. Io ascolto. “Che bello! -direte voi- un uomo che ascolta! E invece vi sbagliate. Intanto perché tra “voi” donne non ce n’è una che mi abbia mai ascoltato. Secondariamente poi perché voi non lo volete veramente uno così, voi sognate l'uomo ideale che vi ascolta, lo sognate e non [...]

Tempo di lettura: 1 minuto

  • Owen: Ho sorriso pensando che il vero "difetto" del protagonista è [...]

  • zeroassoluto: "Siamo donne, oltre le gambe c'è di più..."
    ... [...]

5
6
35

L'alzato pollice

Un emoticon sibillino

03 August 2026

L'invasione degli emoticon nelle conversazioni digitali è un chiaro esempio di regressione civile e di ritorno ai geroglifici. Oltretutto gli emoticon rappresentano una fonte inesauribile di incomprensioni. Prendiamo ad esempio uno degli emoticon più utilizzati, l'alzato pollice in risposta ad [...]

Tempo di lettura: 1 minuto

3
2
27

Il baule della Zanna

03 August 2026

Non mi è mai piaciuto guidare e neppure la velocità mi affascina, anzi: superati i 140 km/h in autostrada mi sudano le mani; l’unica volta che mi sono spinto oltre è stato per seguire quel pazzo di Mario per arrivare in tempo a Medugorje, sollecitati telefonicamente a sbrigarci ché la sera ci sarebbe [...]

Tempo di lettura: 3 minuti

4
4
47

L'abusivo (2/2)

02 August 2026

L’altro ingresso alla casa è meno agevole ma, con un po’ di pratica, è diventato ugualmente funzionale. Ovviamente, sono ricominciate le azioni di disturbo che il molesto inquilino del piano di sotto, quotidianamente, mette in atto contro me e la mia compagna. Oggi però mi sono proprio divertito. [...]

Tempo di lettura: 3 minuti

  • Rubrus: Devo dire che nella prima puntata avevo ipotizzato fossero tarli; comunque, [...]

  • Dax: bello...like

5
10
46

Risero, di gioia!

02 August 2026

Tornava mesto mesto lungo quel viottolo tortuoso che lo portava rapidamente alla sua casa dall'altra parte del bosco, che restò colpito da un improvviso luccichio tra le foglie sparse a ricoprire il terreno. Si fermò di colpo, cercò ancora quel luccichio che come per magia riapparve. L'uomo, modesto, [...]

Tempo di lettura: 1 minuto

Torna su