La notte a Milano non è solo un'immagine in bianco e nero. Le luci si allungano, i rumori si sfumano e tutto sembra muoversi con un passo più lento.

Mi ero iscritto a un workshop notturno per catturare proprio questa Milano diversa. Reflex pronta, cavalletto piazzato, tutto sotto controllo.

Poi è successo l’imprevisto.

Un attimo di distrazione e qualcuno ha approfittato della mia macchina sul cavalletto e me l’ha rubata. Scomparsa, evaporata come nebbia al sole. Senza fotocamera, mi sono ritrovato solo, perso in quella notte ovattata.

Avevo conosciuto Elena durante quel workshop. Aria misteriosa, passo deciso, come se sapesse sempre dove andare. Quando ha capito cos’era successo, si è offerta di aiutarmi e insieme abbiamo iniziato a inseguire un ladro invisibile tra le vie di Milano, senza un piano preciso, guidati solo dall’istinto.

Poi una figura è comparsa per un istante. Non correndo, ma fluttuando sull’asfalto, come trascinata dal buio.

«Ti prego, dimmi che anche tu l’hai visto» ha mormorato Elena.

Lo abbiamo seguito.

In Piazza Duomo abbiamo accelerato il passo. Le luci dorate rimbalzavano sulle facciate e la piazza sembrava più grande del solito. Da lì ci siamo spinti in galleria. Il soffitto di vetro sembrava un acquario rovesciato, i nostri passi rimbombavano, le vetrine erano palcoscenici senza attori.

Poi, all’improvviso, un lampo e quella figura che scompariva in sella a una bicicletta. Un tram è arrivato sferragliando e ci è sembrato l’unico modo per seguirla, così siamo saltati a bordo senza pensarci due volte. Persino il conducente appariva distante, sfocato dietro il vetro.

Poco dopo il tram ha rallentato, poi si è fermato del tutto: un idrante rotto aveva deciso di allagare la città. La strada era diventata uno specchio tremolante e il tram non poteva andare oltre. Anche il ciclista era stato costretto a zigzagare per non scivolare. Siamo scesi e abbiamo continuato a piedi.

Via Monte Napoleone si allungava davanti a noi, silenziosa e deserta, una spoglia passerella di lusso. La figura scivolava, sfuggente. A volte sembrava vicina, quasi raggiungibile, altre lontanissima, un riflesso che si dissolveva.

Elena camminava accanto a me con calma, come intuisse dove saremmo giunti. Ogni tanto i nostri sguardi si sfioravano, ma nessuno dei due osava continuare per porre la domanda sospesa tra noi.

Arrivati alla fine della via, la bicicletta era lì, abbandonata. La ruota piegata, come dopo una caduta.

Il ladro? Sparito.

Ci siamo fermati un momento a riprendere fiato. Delusi, abbiamo iniziato il ritorno. Io mi sentivo molle come un rullino srotolato.

La presenza di Elena però mi teneva a galla.

Poi abbiamo ritrovato il gruppo. Il professore sorrideva e teneva in mano la mia reflex.

«Ecco dove eravate finiti» ha detto con l’aria di chi ne sa più degli altri, «questa dovrebbe essere tua vero?»

L’aveva presa lui per sistemare qualche impostazione durante la pausa.

Elena ed io siamo scoppiati a ridere.

La notte a Milano a volte ti regala storie più complicate delle fotografie.

Tutti i racconti

0
0
61

In mezzo al prato 2/2

12 March 2026

«Abito qui di fronte. La casa dalla parte opposta della strada. Era dei miei nonni». Il Pedretti annuì, come se avesse capito di che cosa stava parlando la ragazza. In realtà, da buon cittadino, appena aveva notato uno spazio sotto un platano che cresceva nel cortile davanti all’osteria, ci aveva [...]

Tempo di lettura: 3 minuti

0
0
66

Andrà tutto bene 1/2

La vita ai tempi del Covid

12 March 2026

I vicini ormai sono diventati rumorosi coinquilini: una coppia di coniugi quarantenni che fanno finta di lavorare da casa, ma in realtà stanno diventando chef stellati di pizze e dolci (la farina è il nuovo oro). I loro figli? Urlano come se stessero salvando il mondo… ma in realtà stanno solo [...]

Tempo di lettura: 3 minuti

4
4
254

In mezzo al prato 1/2

11 March 2026

Matteo Pedretti non sarebbe entrato nell’osteria se non fosse stato per la luce. Attraversava il vetro smerigliato della porta come se giungesse da una grande distanza. Anche la tinta era diversa. La riconobbe prima di posare la mano sulla maniglia. Lampadine a incandescenza. Erano sparite da anni, [...]

Tempo di lettura: 5 minuti

5
8
599

Lo hai trovato

11 March 2026

Lo hai trovato Lo hai trovato in un libro In una delle ultime pagine di un romanzo che parlava di un viaggio Verso un paese lontano che non avevi mai visto e solo sognato a occhi aperti Un piccolo fiore secco Che molto tempo prima avevi nascosto Per ritrovarlo solo ora che quel libro non aveva [...]

Tempo di lettura: 1 minuto

3
5
345

Mi chiamo Chiara e ho 19 anni

10 March 2026

Da quando vivo a Bologna ho imparato una cosa: i portici proteggono dalla pioggia, ma non dalle pessime decisioni sentimentali. Me ne accorgo ogni volta che resto ferma sotto uno di quegli archi, con lo zaino sulle spalle e il cuore che batte più forte del traffico di via Zamboni. I mattoni sopra [...]

Tempo di lettura: 3 minuti

  • Rubrus: "Di tal genere se non tali appunto". A volte crediamo che sia un [...]

  • Lawrence Dryvalley: Piaciuto molto. Bell'equilibrio di emozioni giovanili, cultura e nozioni [...]

2
3
150

Aurora Che Deflagra

10 March 2026

Nel fauto soffio del tuo nome, appendo sul cuore il giorno d'amore della mia ambascia di seta come una giacca di luce, e il sorriso labile del primo sole che rischiara boccioli di emozioni, nel refolo d'attesa, impara, tra cumulonembi a respirare dal tuo passo, drappo magnetico che [...]

Tempo di lettura: 1 minuto

  • U2108: Brava. E' poesia.

  • Dax: Like...molto romantica

6
9
52

QUESTO CONDOMINIO S'HA DA RIFARE

Sfogo semi-serio ironico di un abitante di condominio urbano standard.

09 March 2026

Questo condominio s’ha da rifare Ma questo condominio è una gabbia di matti! Sicuramente, come ogni condominio che si rispetti, è una bella e brutta rappresentazione del variegato campionario di umanità, uno spaccato di vita per un curioso appassionato di studi sociologici. Tante tipologie di [...]

Tempo di lettura: 1 minuto

  • Lawrence Dryvalley: Quando si parla (o si scrive) di riunioni di condominio, subito torna alla [...]

  • Chichì: Grazie, Lawrence. È proprio una liturgia tra il tragico e il grottesco, [...]

5
4
719

Quasi cenere

09 March 2026

Lena aveva conosciuto Ivan su un vecchio forum di diorami che quasi nessuno frequentava più. Non sapeva nemmeno se Ivan fosse il suo vero nome. Lei era stata sincera: Lena, 35 anni, castana chiara. Quasi cenere. Il nome del supermercato dove lavorava come cassiera non lo aveva detto e lui non lo [...]

Tempo di lettura: 3 minuti

  • Chichì: Bello, scritto in modo coinvolgente.

  • Dax: Ma perché non si è presentato? Un'amicizia è dempre [...]

3
4
259

La partita infinita

08 March 2026

Due amici di pari forza sulla scacchiera, si sfidarono a una partita a scacchi. Decisero di non usare l’orologio, tempo di riflessione illimitato. La prima mossa del bianco fu due passi del pedone di Re. Superarono l’apertura uscendone in perfetto equilibrio di posizione e di pezzi. Nel centro [...]

Tempo di lettura: 4 minuti

  • Lo Scrittore: l'eterna lotta personificata fra il bianco e il nero, il bene e il male. [...]

  • Dax: Mi è piaciuto però mi ha messo tristezza.Il gioco, la partita, [...]

5
6
570

Dolore e Memoria

08 March 2026

Vent’anni fa un ictus ha portato via mia madre, un ictus emorragico che le ha causato la morte improvvisa, mentre la guardavo impotente. Con lei se n’è andata la mia confidente più preziosa e una grossa parte della mia forza interiore. Crescevamo in un mondo dove le donne dovevano ancora affrontare [...]

Tempo di lettura: 30 secondi

4
12
90

Il palcoscenico della vita

Storie collorate ad arte tra pittura e scrittura perché sappiatelo finché c'è arte c'è speranza

07 March 2026

Amici lettori, per un breve periodo ci eravamo persi di vista e ora eccomi ritornato alle nostre storie colorate realizzate in collaborazione con l'artista Ligure Adriano Valerio Deandreis. Questa non è una favola ma gli somiglia. C'era una volta Orazio un pappagallo brasiliano dalla coda rossa [...]

Tempo di lettura: 4 minuti

  • Lawrence Dryvalley: Oltre allo scontato "chi sei davvero?", non saprei... Onestamente, [...]

  • Walter Fest: Lawrence, diciamo che alla prossima il protagonista non sarà lui bensi [...]

3
9
63

Freddo

07 March 2026

La strada per la collina s'era ghiacciata. Viaggiavamo in una sospensione lattea, fatta di cristalli lucidi, rilucenti al sole dell’alba. Ripensandoci, non ci sarebbe stato luogo migliore di quello, in quell’ora del giorno, in questa stagione! L’asfalto pareva coperto di sabbia e zucchero a velo. [...]

Tempo di lettura: 2 minuti

Torna su