La mafia organizzò la scena del crimine in modo da sembrare un delitto passionale. Misero la pistola del boss nella mano di Frank e da quella dell’agente fecero sparare due colpi.

I giornali parlarono della vicenda, per l’appunto, un delitto passionale: “L’agente dell’FBI Patrick O’ Grady è morto l’altra sera in seguito ad una sparatoria; sulle prime si è pensato ad un delitto di Mafia, dato che l’autorimessa si trova in territorio protetto dalla ‘Mano Nera’, tuttavia a seguito delle indagini si tratterebbe di un delitto passionale. L’agente ‘O Grady, avrebbe scoperto una “love story” della sua donna (Susan Martins) con il rivenditore dell’autorimessa (Jimmy Tudesky, noto Frank), preso da un raptus di follia ha ucciso i due amanti e poi in preda allo sconforto si sarebbe tolto la vita sparandosi in fronte. Ben Lexington [...]”.

 

Il giorno dopo Thomas chiamò in banca per informarli che non sarebbe andato a lavorare perché stava poco bene. Fece compagnia a Jenny, la portò al parco vicino a casa dove si sedettero su una panchina per parlare di ciò che era accaduto la notte precedente; lasciò che la piccola gli facesse tutte le domande che voleva, alle quali avrebbe cercato di dare una risposta. Le parlò di Susan, di quando si conobbero, del loro matrimonio, delle sue mani bucate, il suo tradimento e infine della sua scelta di andare a vivere con Jimmy. Per tutto il tempo della conversazione Jenny guardava la sua bambola. Quando finirono di parlare la piccola restò in silenzio, poi si alzò e andò verso un cestino della spazzatura, allungò il braccio e vi buttò dentro la bambola. Al padre stupito per quel gesto rispose che era un regalo di Susan. Abbracciò e baciò con molto affetto suo padre, poi guardandolo negli occhi disse: «Ti voglio bene, Papà» lo prese per mano e insieme ritornarono a casa.

 

FINE 

Santiago Montrés

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  • zeroassoluto: 👏👏👏
    Bravissimo Carlo; un super racconto!

  • CarloAnti: Grazie dei commenti lusinghieri:))) le teorie sono tante e spesso divergenti.

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