- Ciao Anna, come...
- Torno adesso dal funerale dello zio Mario.
- Michele mi ha informato due giorni fa. Volevo telefonarti ma ho dei casini in casa. Lo ricordo bene ma…Quanti anni aveva?
- Novantaquattro. Fu lui che mi trovò il lavoro come operatrice sanitaria nella struttura dove poi ha passato gli ultimi cinque anni. In famiglia era un personaggio.
- Non lo sapevo.
- Anche zia Gina, ha passato lì gli ultimi anni della sua vita.
- Ricordo anche lei. Se ne sono andati sereni?
- Non lo so e non ho voglia di pensarci.
- Andiamo al bar e sediamoci. Ho conosciuto anche lei e fino a due secondi fa avevo un’idea molto diversa.
- Lo so. Molta gente anche oggi al funerale li pensava come una coppia ben assortita. Sono molto in dubbio….
- Racconta.
- Successe molti anni fa quando lui aveva quasi sessant’anni. Fu eletto a una carica nel sindacato, dove operava sin dalla gioventù. Il che voleva dire fine di una vita scandita da orari d’ufficio, voleva dire anche spostamenti frequenti in altre città. Questo fece impazzire la zia. Forse se le avesse detto che andava in Africa per fare il missionario, l’avrebbe abbracciato e preparato la valigia; in quel caso era scontato che lo accompagnava. Così invece, era ai margini di un’attività che si rivelò molto faticosa, che lo portò un paio di volte in televisione in mezzo a persone esagitate.  Lei non sapeva con chi parlava, a cosa e a chi pensasse la sera prima di addormentarsi. Quando si alzava al mattino, si metteva la camicia giusta? Non concepiva che fosse difficile parlargli preso com’era da riunioni, incontri e tutto il resto.
- Ho avuto occasione di parlarle in passato. Quando parlava di lui, c’era un non so che di melanconico nel tono della voce. A proposito, scusami se non ero al funerale, ma mia madre mi dà grossi problemi. Poi ne parliamo. Mi devi dare una mano. Continua.
- Lui non voleva ritirarsi. Lei era diventata aggressiva specialmente da quando lo zio invitava a cena senza preavviso colleghi o colleghe quando era a casa. Si era creato un permanente stato di tensione. Non le piaceva l’improvvisazione: la chiamava “spintaneismo”. Un giorno fece le valige e si ritirò per un po’ di tempo dai suoi in provincia di Cremona. Questa naturalmente è la versione di mia madre che le era ostile. La accusava di spilorceria.
- Ha avuto un coraggio del genere? La invidio! L’avessi avuto io a suo tempo! Vai avanti.
- Quello stile di vita rallentò; era molto faticoso. Lo ricordo, però attivo, dimagrito. Quando andò in pensione, creò un’associazione per anziani soli e bisognosi che provvedesse al trasporto nelle strutture sanitarie e li assistesse nelle vicende burocratiche. E’ in piedi ancora oggi. Lei stese lentamente un cordone sanitario intorno al loro vivere. C’era sempre qualcosa di più urgente da fare che riguardava la casa, i suoi, che lei non riusciva a sbrigare e solo lui sapeva dove mettere le mani. Questa era la versione di mia madre che aggiungeva: “Quei due non la smetteranno mai ”.Non avevano figli, niente legami. Ti dico solo una cosa poi scappo che stasera ho a cena mio figlio e la sua compagna. Negli ultimi cinque anni l’ho visto spessissimo e non mi ha mai parlato di zia Gina. Indicativo.
- Già, come sempre. Dobbiamo rivederci: ho bisogno di sfogarmi un po’. Che tu sappia aveva una vita parallela?
- Non credo ma non metto la mano sul fuoco.
- Quando ascolto certe storie, mi monta la rabbia e anche se mi ripeto che “…sono soltanto uomini…” non riesco a sopportare.
 

Tutti i racconti

7
7
35

Storto 1/3

13 August 2026

Storto era un tipo freddo. Per questo, d’estate, ce lo tenevamo accanto. Suo padre, negli anni ’60, aveva lasciato il paese andandosene al Nord, da dove, ogni anno, riportava questo strano figlio dagli occhi grigi e freddi come certe albe a novembre. Lo chiamavamo Storto perché aveva un sorriso [...]

Tempo di lettura: 1 minuto

  • zeroassoluto: Sempre queste femmine che cercano di rubare la scena... vediamo un po' [...]

  • Ondine: Chissà se c'è un personaggio in particolare che ti ha ispirato. [...]

5
4
26

L' abbraccio

13 August 2026

E’ nel tuo abbraccio che trovo conforto. Così come una nave, nel suo porto d’arrivo, può rilassarsi, così io, tra le tue braccia, posso tirare un sospiro di sollievo. Il mondo è lì fuori, che corre, che urla, che brucia. Ma io ora sono qui. Il tuo abbraccio è il mio porto sicuro. I nostri respiri [...]

Tempo di lettura: 30 secondi

  • Dax: Bello...dovrebbe essere così per tutte le coppie, per madre e figlio, [...]

  • zeroassoluto: Un abbraccio così... difficile da avere e forse più difficile [...]

7
9
49

Ruggine

12 August 2026

Non ricordo neanche da quando sono qui Ferma, immobile, imprigionata In questa vecchia fabbrica abbandonata Come aspettassi un giro di chiave alla porta che faccia ripartire anime Ma non è avvenuto, e dal tempo che son qui non avverrà mai Perché son rimasta qui E sempre nello stesso punto Qui uomini [...]

Tempo di lettura: 1 minuto

  • Ondine: Originale, e sì, anche un po' malinconico perchè alla fine [...]

  • Rubrus: La ruggine, da segno di sfacelo e in alcuni casi persino di ostilità, [...]

4
8
52

Il mistero dell’ombra rinfrescante

12 August 2026

Da giorni il termometro continuava a fermarsi tra i trentotto e i trentanove gradi, ma la sensazione era che qualcuno si fosse dimenticato un enorme forno acceso sotto la città. Il sole faceva la sua parte, certo. Ma il peggio sembrava arrivare dal basso. L'asfalto restituiva il calore come una [...]

Tempo di lettura: 5 minuti

  • Ondine: Mi viene in mente che ai giorni nostri ma in questo caso in un mondo realistico [...]

  • Lo Scrittore: storia interessante e riporta alla mente un po' il discorso sui posti turistici [...]

7
7
40

La Piscina

11 August 2026

Tra le poche qualità che mi rendevano appetibile sul mercato delle piazze romane della mia adolescenza, da outsider di scuola inglese senza il curriculum condiviso di interrogazioni traumatiche, faide con i bidelli e tiranniche professoresse di latino, (noi studiavamo lo spagnolo), era il fatto [...]

Tempo di lettura: 2 minuti

4
11
47

La nave di Teseo

A volte qualcuno torna nella nostra vita. Il problema è che noi stiamo ancora aspettando la persona che se n'era andata

11 August 2026

Ci sono persone che non perdiamo quando se ne vanno. Le perdiamo quando tornano. È successo qualche mese fa, in un bar dove non avevo nessun motivo per trovarmi. L'ho riconosciuta dalla voce. Non dal viso. La sua voce era rimasta uguale. O forse ero io ad averla conservata così bene. Ha pronunciato [...]

Tempo di lettura: 4 minuti

  • zeroassoluto: Dimenticavo...
    Dopo queste due splendide new entry mi era venuta in mente [...]

  • Dax: Malinconicamente vero. like

4
5
55

La benedizione della jana

10 August 2026

«Nella terra più bella del Mediterraneo sono nata. Alghero, tra il vento di maestrale e il caldo scirocco, era il mio regno.» Sottili e trasparenti come le ali delle libellule che popolano la laguna del Calich, le ali della piccola jana brillavano alla luna. Anche quel giorno aveva il suo da [...]

Tempo di lettura: 5 minuti

3
3
64

Le Pavoncelle

10 August 2026

Gli sposi aspettano con ansia il gesto di sollevare il velo dal baule. Da quelle incisioni dipende la loro vita, e chi le ha intarsiate lo sapeva. Mani ferme sullo scalpello e occhi impazienti degli amanti. Eccole: le pavoncelle guardano tutte verso gli sposi. Le mani battono, la gioia [...]

Tempo di lettura: 30 secondi

  • Dax: Bello, ma le pavoncelle, cosa significano?Like

  • zeroassoluto: Bella!
    Sempre da ricerca sul Web (sono curioso:
    Le casse nuziali decorate [...]

12
10
126

Goloso

09 August 2026

Ci sono ricci e ricci e poi c' è lui: riccio Goloso. Goloso è un riccio di paese, abita nel nostro cortile. Durante il giorno non lo incontri mai, ma la notte lo vedi spuntare. Ormai da qualche mese ha un appuntamento fisso: la cena, e che cena! Al calar della notte incomincia a spostarsi. Il primo [...]

Tempo di lettura: 30 secondi

  • Rubrus: Molti anni fa, un riccio frequentava l'orto dei nonni. Ospite graditissimo [...]

  • Ondine: Dolce racconto.
    Alcuni anni fa ne ho salvato uno che annaspava nella piscina, [...]

6
8
69

Abbandono

09 August 2026

Francesco mi aveva lasciata in un parcheggio sulla statale sessantatré: poche parole che avevano lacerato il mio cuore come una spada di Damocle, inesorabilmente precipitata su di me. «Piccola – era solito chiamarmi così - lo so che è triste, anch’io sto male, ma non possiamo più andare avanti [...]

Tempo di lettura: 4 minuti

  • zeroassoluto: Una ragazza disillusa che alla fine si palesa come un molosso vendicativo di [...]

  • Giampaolo: Ringrazio tutti per i giudizi positivi.

4
5
38

Gennaio, 2010

(La chiamammo S...)

08 August 2026

Ero stato operato da pochi giorni di ernia inguinale. La bestiola trascorreva il suo giovane tempo sulla mia copertina. Faticavo nell'alzarmi per aggiungere latte alla sua ciotola, ma vederla nutrirsi per poi tornare ad arrotolarsi accanto a me fu la miglior convalescenza possibile. La chiamammo [...]

Tempo di lettura: 1 minuto

5
4
29

La caciottina cosmica

08 August 2026

Sono rimasto colpito dai numerosi video reaction di americani appena tornati dall'Italia. Dicevano tutti: “Adesso capisco perché gli italiani stanno in forma.” Evidenziano come sia tabù per noi italiani mangiare troppi cibi spazzatura e bere troppe bibite gassate. Poi certo, anche in Italia esistono [...]

Tempo di lettura: 1 minuto

  • Dax: Racconto...gustoso. like

  • zeroassoluto: Da noi (Salento) le mozzarelle del supermercato non le guarda nessuno: devono [...]

Torna su