Non so come mai superata una certa età ci dimentichiamo di sorridere.
Parlo di quel sorridere senza particolari motivi, parlo di sorridere dentro. Di quella propensione naturale alla positività che non costa nulla.

Ci dimentichiamo di godere delle piccole cose. Che può suonare come un luogo comune, ma se é comune forse un po’ vero lo é.

Parlo di un raggio di sole che ti entra in casa di lunedì mattina. E siccome è lunedì mattina non lo apprezzi.
Del profumo dei fiori in primavera.
Camminare a piedi nudi sull’erba bagnata. Tornare a piedi dall’ufficio, al diavolo se ci metti due ore.

Sembra che superata una certa età non siamo più programmati per queste cose.
Sembra quasi che essere sorridenti sia una mancanza di rispetto verso tutti gli altri, oppure un motivo per essere presi in giro, perché forse si è un po’ fuori di testa. Sembra quasi che superata una certa età la società ti imponga di essere serio, perché la vita va affrontata con serietà.
È una fatica alzarsi la mattina, è una fatica lavorare otto ore al giorno, è una fatica fare la spesa, pagare il mutuo, pulire casa. Perché non farlo con il sorriso?

Sono sul treno. Uno di quei mezzi trascina cadaveri che si sposta nelle città affollate la mattina e ritorna nelle città poco affollate la sera.
Mi piace studiare le persone, le loro facce, i loro sguardi vitrei persi in chissà quale preoccupazione. Stamattina c’è il sole dopo tanti giorni grigi e dovrebbe sembrare un buon motivo per sorridere, però è appena martedì e infatti guarda caso nessuno sorride.

Hanno tutti una postura stanca, la schiena un po’ incurvata e le facce rivolte verso il basso. Persi nei loro smartphone a leggere notizie fugaci, notizie distratte che non verranno mai assimilate, persi nel vedere foto sui social di persone che non hanno mai conosciuto realmente, come quell’amica di una vecchia compagna di classe vista una volta per sbaglio e aggiunta su Instagram solo per quella quarta abbondante.

Quello che ci manca è la propensione alla felicità. Che non funziona che ci si alza la mattina e uno decide di essere felice. Per quello esiste il Prozac, ma dovrete anche procurarvi una ricetta medica.
Bisognerebbe quindi riuscire a captare quello che di buono una giornata può darti, senza se e senza ma. Senza alcuno sforzo. Drizzare le antenne verso il mondo e aspettare. Aspettare qualcosa di buono che ormai siamo incapaci di apprezzare.

E quel qualcosa di buono può essere un raggio di sole, un soffio di vento improvviso, l’odore di brioches che esce da un bar, una canzone suonata da un musicista di strada quando sei in ritardo per andare in ufficio ma che ti fermi lo stesso ad ascoltare.
La vita è fatta di occasioni e le occasioni si presentano sotto varie forme, così anche le occasioni per sorridere.

Tanto se le cose devono andare male lo faranno, che tu sorrida o meno. E se sorridi andranno sicuramente meglio.

Tutti i racconti

1
1
7

Ferragosto 2026

Cronaca di una tradizione Salentina

11 September 2026

Ieri, una giornata al mare, al seguito degli "habitué". Ho fatto questo fioretto per evitare rappresaglie; fortuna che c'era un bel venticello. Ho messo gli occhiali polarizzati, il cappellaccio blu anti-UV a falde larghe ben pressato fino alla fronte (comprato alla Decathlon e certificato), e [...]

Tempo di lettura: 2 minuti

1
2
10

Il miele delle cose non dette

11 September 2026

Nel paese, che aveva un nome così piccolo da sembrare quasi un errore sulla carta geografica, tutti sapevano tutto. Sapevano chi tradiva chi, chi aveva un figlio fuori dal matrimonio, chi aveva preso i soldi della pensione della madre e chi, invece, non aveva mai restituito una zappa. Sapevano [...]

Tempo di lettura: 5 minuti

  • Paolo Ferazzoli PRFF: I like.
    Benvenuta Laury.
    Un esordio come pochi...
    Complimenti per [...]

  • LaurY: Grazie. Un esordio è sempre un attraversamento: si consegna qualcosa [...]

10
10
37

La Felicità

10 September 2026

Passeggiare tra le vie di un piccolo paese di montagna. Assaporare il silenzio che circonda le strade. Ascoltare le storie che raccontano i piccoli vicoli, quelli dove, da bambini, si giocava, spensierati, innocenti, puri, felici. Inebriare l’olfatto con odori buoni, quelli semplici quelli che [...]

Tempo di lettura: 30 secondi

  • Dax: Like

  • Goccia: la saggezza del vivere richiede la capacità di mitigare l'ansia [...]

5
6
31

Esorcismo d'agosto

10 September 2026

Caldo infernale Le montagne bruciano e noi guardiamo il nostro bollente futuro sui social e in televisione ma chissenefrega, non riguarda noi Io faccio surf tra nostalgia, problemi, energia zero e parole che sembrano non finire mai Sento la corazza sulla mia pelle Mi fa paura, proteggendomi Mi [...]

Tempo di lettura: 30 secondi

  • Ondine: Sincero e intenso.

  • Dax: Speranza che l'acqua lavi via il cando e il dolore. Like

23
17
97

AQVA

A true story

10 September 2026

Spesso succede così. Senza che il mondo se ne accorga, qualcuno di noi riceve una notizia. E un giorno qualunque, in una casa qualunque, perde il suo senso di ordinarietà. Ogni cosa non ha più valore. Lo stomaco si contrae in uno spasmo che toglie il fiato. Il cuore impazza. E poi tocca a noi. [...]

Tempo di lettura: 4 minuti

  • Beorn: Da studioso delle scienze esatte, e concedendo piena fiducia all'onestà [...]

  • Paolo Ferazzoli PRFF: Rileggendo il testo apprezzo il grande contributo ricevuto dalla redazione [...]

8
12
65

Il medico

Storie in 280 caratteri

09 September 2026

Avanti il prossimo! Il medico mi fa stendere subito sul lettino e mi dice che deve fare un esame approfondito. Lo guardo perplesso, vorrei parlare ma lui mi fa un cenno di silenzio col dito. Poi, d'un tratto, senza bussare, entrano due infermieri che lo portano via di forza.

Tempo di lettura: 30 secondi

7
11
36

LA DEA BENDATA

Il destino trova chi vuole essere cercato

09 September 2026

Per me vivere in una grande città e ritrovarmi ogni giorno in mezzo a fiumi di persone non è facile. Eppure non posso andarmene. Sono una divinità e sono costretta a restare ancorata a questo luogo per l'eternità. Non somiglio affatto all'idea che gli esseri umani hanno di una dea. Certo, sono [...]

Tempo di lettura: 3 minuti

7
17
75

Alla fermata dell'autobus

08 September 2026

Alla fermata dell'autobus, sotto la pensilina, tre persone aspettano senza guardarsi. Un uomo con la valigetta controlla l'orologio ogni trenta secondi, come se osservarlo potesse imprimere un’accelerazione al tempo stesso. Una ragazza con le cuffie muove le labbra muta, forse canta, forse ripete [...]

Tempo di lettura: 30 secondi

  • Rubrus: Boh. Nel senso. L'uomo avvicina il biglietto all'obliteratrice, non [...]

  • Dax: carino. like

4
10
35

Daredevil: incapacità di intendere e di volere (3/3)

08 September 2026

Un mese dopo, notte. L'ex manicomio criminale di Riverside State Asylum giace abbandonato sulle rive dell'Hudson. Mattoni anneriti. Finestre murate. I vecchi padiglioni si susseguono nel buio. Un luogo che sembra essersi dimenticato di appartenere alla città. Tau rompe il silenzio. – Sei arrivato. [...]

Tempo di lettura: 3 minuti

  • Giuseppe corsi: lawrence, ti ringrazio. del resto, non mi riesce un'azione troppo particolareggiata [...]

  • Aaron: Giuseppe, rispondimi ai messaggi dei tuoi nuovi testi proposti! Non ricevi [...]

6
6
36

Daredevil: incapacità di intendere e di volere (2/3)

07 September 2026

Mattina seguente, Tribunale Civile di New York. Il giudice entra. Sfoglia poche pagine. – Il ricorso è accolto. La separazione è pronunciata con addebito a carico della resistente. Silenzio. Il marito chiude gli occhi, come se gli avessero tolto uno zaino pieno di pietre. Matt gli stringe la [...]

Tempo di lettura: 1 minuto

  • zeroassoluto: Sono disorientato.
    Scritto benissimo, ma mi manca la connessione con le [...]

  • Giuseppe corsi: la mia cultura fumettistica e' essenzialmente alan ford. quando la marvel [...]

3
12
46

La montagna orizzontale

07 September 2026

Mio padre mi ha instillato il gusto della montagna orizzontale, senza manie da arrampicatore o sciatore. Qualche discesa la facevo, ma per non sfigurare con gli amici in settimana bianca. Assetati di piste, alla prime luci dell'alba erano già a colazione. Li seguivo ma faticavo a capire, illudendomi [...]

Tempo di lettura: 1 minuto

  • lottimista: zeroassoluto - Grazie

    Riccardo - Meglio non pubblicare perché [...]

  • Ondine: Forse non è un racconto vero e proprio, ma secondo me un'appunto [...]

4
2
34

Daredevil: incapacità di intendere e di volere (1/3)

06 September 2026

Mattina, Tribunale di New York. L'aula è gremita. Si discute una separazione con addebito. Da una parte Matt Murdock, che difende un marito ormai consumato da anni di accuse, scenate e sospetti. Dall'altra Furio, impeccabile nel doppiopetto, rappresenta la moglie. La donna interrompe tutti. – [...]

Tempo di lettura: 1 minuto

Torna su