Che godimento può avere il tempo a veder scorrere le vite di ognuno di noi come se scivolassero sulla superficie oliata delle nostre continue esperienze?

E più passa il tempo, più si sente padrone del mondo, un padrone solitario, però e senza scrupoli perché non reca aiuto a nessuno, non conforta, non risparmia alcuno ma continua imperterrito per la sua strada, senza sapere nulla della meta, senza vedere risultati alla sua opera se non le perdite lungo il cammino, come pietre preziose smarrite, destinate a non trovarsi mai più. Miete vittime, offre olocausti senza un perché, quasi volesse autocelebrarsi per la sua opera di continua selezione nella vita.

Ma una cosa sola offre ad ognuno di noi, che, forse, in altre condizioni non esiste: la libertà.

La libertà di vivere il proprio tempo come si vuole, di impiegarlo in esperienze differenti, che fanno crescere e che ci fanno passare dalla incoscienza all'illusione, alla  progressiva delusione, alla nostalgia, alla dannazione o alla glorificazione se, quando il contatore segnala la prossimità del nostro arrivo, ci si ė convinti che tutto non aveva senso o ci si affida alla misericordia del nostro Padre creatore.

Il tempo si azzera e il contatore passa ai nostri figli, testimoni di altri percorsi.

Ė come se si facesse la voltura dello stesso contatore con utenti diversi ma portatori del nostro stesso dna. Ecco che allora siamo nell'eternità, perché anche se non ci siamo più, originali, unici ed irripetibili, rimaniamo  nei sospiri, nelle emozioni dei nostri figli e respiriamo con essi, siamo dentro loro cosi come noi abbiamo custodito il respiro dei nostri genitori.

Ecco cosa vuol dire essere genitori e figli oltre il tempo.

Ma Paolo non ha capito nulla di ciò e ha portato sua madre all'ospizio.

Sola ė rimasta. Non ė autosufficiente. Ma Paolo ha dimenticato che quando lui ė nato anche lui non era autosufficiente e sua madre l'ha lavato, l'ha cullato, l'ha custodito e non ha mai pensato di portarlo in un orfanotrofio, perchè mai e poi mai  l'ha considerato una creatura ingombrante.

Tutti i racconti

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Il quaderno blu

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27 October 2026

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Capolavoro

27 October 2026

Stava costruendo proprio un bel racconto, disteso sul letto ad occhi chiusi con la testa su due cuscini. Ha pensato molto alla sua storia, ha trovato i personaggi giusti, la scena adatta ed anche, come direbbero gli addetti ai lavori o presunti tali, il climax perfetto. Stava sorridendo. Ma… il [...]

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Intanto la sirena sempre più incessante continua a rompere la quiete della sera. Quando arrivano con la sirena ancora accesa fino all’ingresso, vuol dire che il caso è grave. Con un rumore di gomme che graffiano la ghiaia l’auto si ferma di botto e ne scendono veloci gli ausiliari aprendo il retro. [...]

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REDDE RATIONEM

26 October 2026

Uno stabile vicino all'Hudson, sul tetto. Solo il vento, solo due respiri. Uno regolare, l'altro stanco. Azar avanza, dicendo: «Sai qual è il tuo problema, Murdock? Credi ancora nelle eccezioni.» Matt replica seccamente: «No.» «No?» fa eco Azar. Matt: «Credo negli uomini.» Azar: «Sono [...]

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pronto soccorso

25 October 2026

È la vigilia di Ferragosto. Dopo la dura prova affrontata per il Covid, quest’anno è stato intenso e stancante oltre ogni dire. Lavoro al pronto soccorso come infermiera professionale. L’ondata di caldo che ci ha accompagnati per la primavera e tutta l’estate sembra non volersi fermare. Questo [...]

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Mentre l’autobus la sballottava lungo la strada che la portava al lavoro, Giuliana si sentiva, né più né meno, come tutte le altre mattine. Si portava appresso il consueto torpore dei pendolari, che cercava di smaltire rubacchiando qualche attimo di sonno lungo il tragitto, standosene seduta un [...]

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E ci svegliammo di botto mentre tutti fuggivano cercando qualcosa di diverso. Era stata una bella serata quella appena passata. Senza rancore né amore, una splendida serata di fredda passione alla luce di un vecchio lampione. Ci ferimmo felici di farlo, ci illudemmo senza vergogna. Si, fu proprio [...]

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