Non dimenticherò mai la prima volta che ti ho visto.
Nuvole nere,
c'era gente attorno a noi. Sembravamo capirci.
"Strano che non ti abbia visto qui altre volte, come passi le giornate?"
Abbiam fatto cose singolarmente e adesso vorremmo farle insieme.
"Pensi mai al deserto?" Vorrei portarti.
Dio! é andata via un altra ora,
devo tornare a casa.
"Ci vediamo qui, il prossimo venerdi." 
Mi sei mancata. Tu pure.
Le nuvole nere divennero grigie, celesti, poi bianche, invisibili.
Ho ancora visto le tue foto,
ho ancora chiesto al mondo di cambiare,
ho accarezzato altre stagioni, sei bellissima!
Non c'è più spazio intorno a noi,  solo continuità. Non dormo da giorni ormai,
vorrei tu fossi qui.
"Come stai?!" 
È tutto Okey..
Va tutto bene, va tutto bene, va tutto bene. Desidero baciarti, ho in mente i tuoi occhi.
Dovrei fuggire da quelli, e tu dai miei, se potrai. Un giorno sarà un labirinto, un meccanismo strano di perdersi e ritrovarsi.
"Hai qualche passione? A parte noi.." 
Mi prendo cura di certi quadri,
sai, io vorrei che si potesse conservare la memoria nel tempo. Hai un volto bellissimo. Imparerò.
È ridiventato tutto blu. Non va bene, non va niente bene. I dolori sono fugaci, certe sere ti entrano dentro. Dove sono adesso? Le cinque del mattino, un posto qualunque nel mondo. É sempre tutto blu, ascoltiamo jazz, beviamo l'ultima birra, fumiamo l'ultima sigaretta, prendiamo il primo tram, incrociamo le prime luci di un nuovo giorno, e tu ci sei, sei qui. Ti nascondi bene.
"Ho preso una sbornia la scorsa notte, e anche quella precedente, stasera berrò dalle tue labbra, che fortuna essere qui, hai la vaga idea di dove siamo? No.."
Dovrò imparare anche questa volta.
"Metti in fila i tuoi disordini che al resto ci penso io.
Mettere in fila cosa? Altrove é appena scoppiata una bomba, dico che è cretino. Ci stanno attaccando, sono le paure. Non essere pignolo. Hai un bel vuoto tutt'intorno, lo indossi con classe."
"Hai sbagliato a non proseguire per la tua strada, è il diavolo. Apri gli occhi, abbi il cuore rigido. Pensa, prima di parlare o fare qualcosa. Non metterti nei guai, ascolta queste dannate parole ti serviranno, un giorno le rimpiangerai. Non sai che fort...
Ripenso a quando la gente mi dice qualcosa. Credo di non ascoltarli, non ricordo mai niente bene. Non sono bravo in questo, non mi interessa quello che hanno da dire. Se ne faranno una ragione.
Ho assaggiato qualche ora della giornata, é un lunedì triste, osservavo le nuvole poco fa, ho fumato, mi sono dimenticato di mangiare. Qualcuno mi ha invitato ad un corso di recitazione. Vorrei vestirmi, mi scoccio. Non trovo la mia camicia nera, eppure era qui.

Tutti i racconti

5
8
20

Il genio di Platone e il paradosso della vita moderna

I pensieri che fanno riflettere e ragionare

15 July 2026

Il genio di Platone da sempre insegna la vita. E tra tante cose da lui dette e scritte, amo sempre ricordare questo illuminante pensiero: "Ciò che mi sorprende di più dell'umanità è che ci annoiamo della nostra infanzia per poi desiderare di essere di nuovo bambini, perdiamo la nostra salute per [...]

Tempo di lettura: 3 minuti

  • Walter Fest: Gennarì, scusa se faccio un fuori programma dicendo e appellandomi a [...]

  • Maria Merlo: Buona giornata a te, Gennarino, e grazie per la tua saggezza.

4
3
20

Stev' aspettann' a me

La mia famiglia attraverso Maria

15 July 2026

For 'a porta da casa 'e mamma mia, sporca, scurdata e senza luce, 'a Madunnella steve aspettann' a me... «Sta appicciata 'a Madonna?» Sent' ancora 'a voce 'e mamma mia quann' ascenn' da casa ce spiava: «Sta appicciata 'a Madonna?» E da sta casa, che c'ha visto e' nascere e crescere, addò pe ogni [...]

Tempo di lettura: 1 minuto

4
3
32

Il bar di Renato

14 July 2026

Il bar di Renato era un bar di periferia molto frequentato. Renato, un omone amante della birra, accoglieva musicisti e cantanti di strada. Innamorato della musica di qualunque genere, invitava ogni sera qualcuno a esibirsi; dopo aver offerto loro una buona birra d'addio, accompagnava alla porta [...]

Tempo di lettura: 1 minuto

  • zeroassoluto: Il Sax!
    Altro che Nicole: il protagonista è il SAX!
    Brava Mary❤

  • Dax: mi spiace per Renato ma Nicole, se lo amava, doveva tornare. Like

3
4
22

Al crocevia del se

14 July 2026

Mi fermo per un caffè al crocevia del se - se fossi se avessi rivolto il saluto la stessa vita inquieta sorridendo vagabondo - l' inconnu passe, viaggiatore della mia sera, felicità perfetta, una chimera forse l' avrei offerta al mare, a chi piu' non ritorna. Viandanti vanno in forma di memoria, [...]

Tempo di lettura: 30 secondi

5
5
51

STORIA DI TOPO MUS (2/2)

13 July 2026

I tunnel scorrevano come viscere illuminate da neon guasti. Sopra sentiva i passi metallici dei droni, le sirene, le voci sintetiche: “Soggetto localizzato. Recupero autorizzato.” Mus saltava tra tubi, cavi, pozzetti e vecchi mosaici sepolti. Ogni tanto vedeva frammenti de città antica incastonati [...]

Tempo di lettura: 3 minuti

5
8
38

Un giorno nella vita...

13 July 2026

Il turbinio di emozioni che mi travolse, offuscò decisamente la mia capacità di giudizio. La naturale compostezza del mio carattere, talvolta scambiata per freddezza, fu messa duramente alla prova. Alla fine cedetti e mi ritrovai ad abbracciare, quasi senza ritegno, alcuni tifosi, provando ad intonare [...]

Tempo di lettura: 3 minuti

7
5
26

STORIA DI TOPO MUS (1/2)

12 July 2026

Roma, quando cala la notte, le strade spesso se svuotano pe’ davvero, la città nun dorme: se trasforma. I sampietrini diventano costellazioni di pietre stellari, i lampioni sembrano soli artificiali, e i tombini… ah, li tombini diventano porte pe’ magici mondi che l’occhio umano manco sospetta. [...]

Tempo di lettura: 5 minuti

3
5
67

Senza Sal

12 July 2026

“Sal è morto”. “Chi?”. “Quel ragazzone che voleva fare l'americano. ”Ah, l'idiota". “Porta rispetto, giusto prima che partisse per le vacanze avevamo concordato che avrebbe dato una mano in officina al suo ritorno, ma così va la vita". “Vita di merda, beviamo qualcosa di fresco, mi sembra di [...]

Tempo di lettura: 1 minuto

7
9
38

La Cartolina

Dax
11 July 2026

C'era un tempo in cui nel mio quartiere il passare delle auto era un evento raro. Noi ragazzi potevamo giocare a palla in mezzo alla strada, usando due lattine di Fanta per delimitare la porta. In estate eravamo tutti fuori a divertirci, incuranti del caldo umido. Ci si riuniva al parchetto e, [...]

Tempo di lettura: 3 minuti

  • zeroassoluto: Bei ricordi!
    Noi spesso giocavamo prima di entrare a scuola (prima media) [...]

  • Miri Miri: Bravo Dax, un immersione tenera e nostalgica nel mondo visto dagli occhi di [...]

9
9
53

Sessismo a tavola

10 July 2026

Dovevi rinunciare a tutto, anche all’autobus nelle giornate di neve e fartela a piedi per andare a lezione, ma dopo un paio di mesi riuscivi a raggranellare 20.000 lire per invitarla in pizzeria; non c’erano dubbi su chi dovesse pagare, anche se lei si fosse presentata all’appuntamento in Chanel [...]

Tempo di lettura: 3 minuti

6
15
57

Sauce Smart Working

Tratto da una storia vera

09 July 2026

"XXX, per favore, mi può dare il numero di codice di..." "No, perchè nun trovo 'o spid". "Ma se le ho dato ieri il numero!". "Sì, ma m'è cascato 'o telefono dent' a pummarola!".

Tempo di lettura: 30 secondi

  • Walter Fest: Virginia Lupo. ti ringrazio per esser intervenuta. Scrittura breve. scrittura [...]

  • Dax: Veloce,carino...povera pommarola.Like

3
4
59

Il piangino social

08 July 2026

Sul gruppo Facebook del quartiere comparve un post drammatico: — Amici, ho perso il cellulare. È la mia vita, il mio lavoro: senza di lui non vado avanti. Aiutatemi con una piccola donazione. I primi euro arrivarono subito. Ma un certo Paolo commentò: — Non ti preoccupare, ho un telefono identico [...]

Tempo di lettura: 1 minuto

  • Maria Merlo: Purtroppo esistono. Bravo interstellar un racconto ben scritto, ironico e realistico.

  • Rubrus: Be', però avrà vita breve. Nel quartiere ormai tutti lo conoscojo. [...]

Torna su