Roma, Garbatella. Interno bagno. Ore 22.15. Personaggi e interpreti: Armando il bancario, Giggetto il tassista, Fiammetta la promotrice cosmetica, Teresa la P.R. . versione originale in dialetto Romanesco.

Venerdì sera di una buia e silenziosa serata Romana, Armando, Giggetto, Fiammetta e Teresa, quattro amici diversi per estrazione e posizione sociale, si erano conosciuti per caso, non sui social ma on the road, nonostante tutto i classici contatti umani esistono ancora, è questione di feeling e scattò là, after hours dell'amicizia spontanea, da lì tutto il resto divenne facile, per saldare l'amicizia decisero di darsi un appuntamento fisso e costante. Ogni fine settimana, puntuali come un orologio tarocco, alle ore 22.15 si apriva la connessione e a  quell'ora frenetica del giorno di Venere i quattro amici si riunivano sul web.  Per precisione  la riunione avveniva in bagno, ognuno nel proprio, chiuso per sicurezza a chiave  onde evitare scomode intrusioni famigliari, insomma per farvela breve i quattro  si inserivano nell'aereoetere tutti allo stesso istante, con l'intento di fare cosa? Boh? Semplicemente per parlare del più e del meno divertendosi in compagnia, era uno stop alla monotonia, tranquilli nessun video solo chataggio tassativamente  al buio ognuno per i casi propri, tutto avveniva con il classico click to click fra quattro scombinati collegati a parlare nel vuoto della fibra ottica. Voi direte che sta cosa sarebbe un pò stramba, senza senso, quattro persone tutte in una toilette e poi perchè? Ma in ogni caso loro erano felici e contenti di parlare di argomenti vari senza che a tutto il resto del mondo gliene sarebbe fregato un casso, quindi in quei momenti si spogliavano delle proprie immagini, del proprio savoir faire del chi erano o del chi avrebbero voluto essere e si disinibivano parlando liberamente in dialetto Romanesco, essendo i nostri amici per l'appunto della Garbatella, noto e storico quartiere popolare della capitale.

- A belli, allora oggi de che parlamo? (Giggetto)

-T'ho detto mille vòrte che prima devi dire-Buonaseraaaaa! (Fiammetta)

-Oggi che avete fatto de bello? (Teresa)

-Io in banca ho letto li necrologi sur giornale (Armando)

-Ma nun è vero! Hai letto l'annunci, quelli A.A.A. misure extralarge, tutta naturale, scala A int.23 (Giggetto)

-Chi io? Noooo!!! (Armando)

-Ma sìì confessa che sei pe' la riapertura delle case chiuse! (Fiammetta)

-Beh, veramente non sarebbe sbagliato (Armando)

-In un certo senso meglio fà all'amore che passà er tempo ar giardinetto con li soliti chiacchieroni oppure a rincojonisse davanti a la televisione a sentìì le fake news. (Giggetto)

-Co' voi mai na' conversazione cùrturale (Teresa)

-Hai visto è morto Jerry Lewis? (Fiammetta)

-Peccato faceva ridere! (Armando)

-E questo sarebbe l'argomento culturale? (Giggetto)

-Eh, però!! (Fiammetta)

-Scusate n' attimo (Teresa)

-Cjai n' idea? (Armando)

-No, è na' cosa seria (Teresa)

-Ah, bene, daje dilla! (Fiammetta)

-Ma voi che cjavete capito cò la storia de li vaccini? (Teresa)

-Li vaccini?..c'è chi la vò cotta, chi la vò cruda, chi dice de sì, chi dice de nò?Io tempo fà portai cor taxi n'medico che me disse che era giusto (Giggetto)

-Giusto che? (Armando)

-Che nun ce doveva esse l'obbligo (Giggetto)

-Seconno me ce vorebbe più chiarezza (Teresa)

-Se dovemo fidà, cò la salute de li regazzini nun se scherza (Fiammetta)

-E' questo er punto, ma davero se potemo fidà? (Giggetto)

-Beh, stà gente ce mette la faccia (Armando)

-Eppure ce stà de la gente che protesta (Fiammetta)

-E si ce fusse n'complotto? (Giggetto)

-E daje cò stè teorie da fìrm de spionaggio! (Teresa)

-Sì, vabbè, mò tutti stanno a fà l'impicci! (Armando)

-Seee..ne fanno pochi de n'trallazzi! (Fiammetta)

-E vabbè ma le vaccinazzioni sò per bene nostro! (Teresa)

-E allora come mai ce stà n'sacco de gente che je và contro? (Armando)

-Me sorge n'dubbio! (Fiammetta)

-Quale? (Teresa)

-Che ce stanno tutti a cojonà! (Fiammetta)

-Ahh..annamo bene...annamo proprio bene!! (Giggetto)

-Vabbè s'è fatta nà certa, ve saluto. (Armando)

-Pure io. (Teresa)

-Ciao a belli, bonanotte. (Armando)

-De che parlamo la prossima vòrta? (Giggetto)

-De cornuti. (Teresa)

-Ehhh..ma così ce passamo la nottata! (Fiammetta)

Tacciono le voci, si spengono le luci e nell'ombra senti surrurar....malimortaccivostra dentro la toilette nun cjavete gnente altro da fà?

 

 

 

 

 

Tutti i racconti

0
0
3

Un lento apprendistato

19 January 2026

Era la strada il problema. La strada con il suo continuo via vai di auto e tir. Quel maledetto rumore gli entrava nello stomaco e lo teneva sveglio. Andava a picchiare sul suo corpo dolorante infliggendo scariche che gli facevano contrarre le gambe e le braccia. Sentiva che erano quelle auto la [...]

Tempo di lettura: 4 minuti

0
0
3

La falsità fa alzare gli indici d'ascolto

19 January 2026

Il falso pianto, Ti sta d'incanto Per il primo piano In televisione.

Tempo di lettura: 30 secondi

2
4
55

Tutto ciò che abbiamo

18 January 2026

Era ancora una bambina quando le dissi che in questo mondo la giustizia non esisteva. Le dissi che era solo una favola, come quelle con cui la facevo addormentare la sera, quando diventava buio. Lei abbassava gli occhi e annuiva. Era diventata una ragazza quando la luce sparì. Improvvisamente [...]

Tempo di lettura: 1 minuto

  • Riccardo: welcome..e ai prossimi ✍

  • Taurendil: Grazie a tutti. Grazie per il benvenuto, e per le vostre parole. Una buona [...]

5
8
77

Corona Di Volontà

18 January 2026

Nel giaciglio d’ombre delle lacrime, la mia pena vegliava insonne, e il corpo emaciato sbucava, tremula candela bianca, sul punto di spegnersi al fato. Ma dal caldo fuoco del cuore, più duro d’una rocca antica, s’innalzò favilla di brama in speme, che vinse la tenebra al soffio [...]

Tempo di lettura: 30 secondi

4
4
82

Il motociclista

17 January 2026

Mentre guidava quella bellissima e potente auto, Mick fu attraversato all’improvviso dalla fantasia di un incidente mortale: un pensiero secco, inevitabile. Attorno a lui la regione si chiudeva in rilievi e boschi che si innalzavano da ogni lato, come se custodissero il senso ultimo del suo passaggio. [...]

Tempo di lettura: 4 minuti

  • Rubrus: .. perchè, secondo me, il protagonista era l'ultima portata. Mi [...]

  • CarloAnti: Ciao Rubrus temo che hai omesso parte del testo e che è necessafio per [...]

4
5
88

Bastano 5 minuti

17 January 2026

Parigi, novembre 2025. ”Quanto è frenetica, la vita.” Questo il primo pensiero di Martina, mentre alza gli occhi al cielo. Ventenne, nata e cresciuta a Torino, con la testa sempre altrove, sempre via, da un anno vive a Parigi dove studia Lingue in una prestigiosa università. A Parigi ogni giorno [...]

Tempo di lettura: 3 minuti

7
5
32

Come difendersi da un collasso dimensionale

Della sorprendente capacità di sopravvivenza posseduta dalle idre e dai vermi piatti

16 January 2026

Nel suo celebre libro, Flatlandia, E.A. Abbott discute un ipotetico mondo bidimensionale. L’osservazione cruciale è che, in un tale universo, nessun organismo vivente potrebbe possedere un tubo digerente passante. Questo, infatti, lo dividerebbe inevitabilmente in due parti. Il lettore osserverà [...]

Tempo di lettura: 1 minuto

4
8
44

Il flauto di Pan

16 January 2026

Non so se sia così ancora oggi, ma quando frequentavo le elementari, agli esami di quinta, bisognava sostenere una prova di disegno. Il tema era libero, ma, non so perché, tutti disegnarono la solita casetta con qualche albero attorno e il solito sole in alto. Disegnai anch’io una casetta con sole [...]

Tempo di lettura: 3 minuti

  • Dax: Piacevole lettura. io non so fare un "O" con il.bicchiere, quindi [...]

  • Paolo Ferazzoli PRFF: I like
    benvenuto Giorgio e complimenti per il bellissimmo esordio.
    Un [...]

4
6
46

Il rovescio della medaglia del mio: "Il valore del donare"

L'ingratitudine

15 January 2026

È con grande emozione che mi ritrovo a riflettere sulla recente pubblicazione del mio racconto "Il valore del donare: Le radici di una vita di generosità". È stato un viaggio pieno di soddisfazioni, e voglio esprimere la mia sincera gratitudine a tutti coloro che hanno dedicato del tempo a leggerlo, [...]

Tempo di lettura: 4 minuti

  • Dax: Che dire..?L'ingratitudine,ovvero la certezza che tutto ci sia dovuto è [...]

  • Ondine: Ciao Gennarino e a tutti, nel rientrare ti ho letto per primo, ed e bello perchè [...]

6
10
85

Dentro un quadro

Viaggio tra i colori

15 January 2026

Lì nel soggiorno della vecchia casa c’era appeso un grande quadro. Al mattino la luce entrava da una finestra e lo colpiva di sbieco ravvivandone i colori. Azzurro, verde, arancione… Tutti come per magia si illuminavano diventando brillanti e le figure presenti ballavano tenendosi per mano tra [...]

Tempo di lettura: 4 minuti

  • Rubrus: Piaciuto. Devo dire per un po' ho pensato che il gatto fosse finito dentro [...]

  • Dax: Carino... colorato.Like

5
7
50

Gli specchi

14 January 2026

Una fredda domenica di dicembre passeggiavo tra gli edifici chiusi e vuoti del Politecnico di Milano. Mi faceva impressione vedere il campus universitario quasi completamente deserto. Mentre mi guardavo intorno però i ricordi iniziarono a fluire e a prendere spazio, fino a riempire quello sfondo [...]

Tempo di lettura: 1 minuto

  • Lo Scrittore: la fragilità emotiva dei giovani si scontra con l'austerità [...]

  • Riccardo: ecco, bravo, un nuovo capitolo.
    vedrai, sarà magnifico
    racconto [...]

6
7
50

Il triciclo

14 January 2026

"Buongiorno, ispettore, come va?" Chiese il barista dietro il bancone. "Buongiorno, Antonio… lo sai che ormai sono in pensione… non chiamarmi più ispettore." Lanciò uno sguardo che oscillava tra il sornione e il faceto. Da trent’anni circa, prima come ispettore e poi da pensionato, veniva in quel [...]

Tempo di lettura: 3 minuti

  • Lo Scrittore: un brusco risveglio da una routine collaudata, fortuna che c'è stato [...]

  • An Old Luca: Bello avere la verifica (contro i principi in voga attualmente) che un racconto [...]

Torna su