Come una canzone napoletana appassionata si raccolgono  le emozioni, scaturite da quella voce orientata che va "dal cuore all'amore". Eppure c'è tristezza in questo cuore. Il mondo appare come una musica straziante che vuole esprimere ansia e partecipazione alle sofferenze e alle cadute d'amore della propria donna, quella che un tempo era "ammore mio". La passione che ci stringe l'anima si offre come sussulto d'onda emozionale. Eh, già, il tempo non è mai stato docile con gli uomini. Vorrebbe curare le ferite ma a volte le cicatrici si rimettono a sanguinare come stigmate della propria storia e fanno riaffiorare lo stesso dolore d'un tempo. Il tempo. Anche il tempo lungo non riesce mai a cancellarne la traccia del profondo. Getta polvere....e basta un soffio....un sussurro di vento ...e dal deserto riappaiono i segni. Segni che sono pietrificati, indelebili e che hanno già condizionato le scelte, hanno annullato l'innocenza facendo scoprire l'ipocrisia dei frammenti. Quei sentimenti che animavano il tuo cuore e che erano luccicori di speranza ora sono annebbiati dalle ipocrisie quotidiane che ci fanno vivere la socialità falsa e forse , necessaria, per non mostrarti debole e facilmente afferrabile.  Ti rimane la passione che accende il tuo spirito e che ti porta a scegliere tutto quello che è il contrario del mondo, ristabilendo il vero senso della nostra presenza. La passione per la vita, la passione per un ideale, la passione per la tua compagna. Basta ricordare le ferite di un passato che è sempre in noi. Basta adagiarsi a sfogliare un album, che ci ricorda il bel tempo passato, che quando vivevamo non riuscivamo ad apprezzare. Il tempo ci deve portare solo a fare ciò. Ad apprezzare ancora di più quello che abbiamo costruito, quello che è crollato. E bisogna avere sempre la forza di vedere oltre, di guardare verso il futuro e costruire all'orizzonte quello che un giorno sembrava irrealizzabile. Solo così respireremo un'altra aria, ci bruceremo le labbra sotto i raggi del sole e le ferite dell'ipocrisia di un tempo potrebbero diventare ed essere solo segni senza più alcun senso seppur segni che ci appartengono e fanno parte della nostra storia, della storia di ognuno di noi, storia fatta non di vittorie ma di mille sconfitte,  di mille rinunce per giungere alla vittoria di una guerra ormai senza senso dove è trionfato l'amore. Così scoprirai di nuovo il cielo negli occhi di quella compagna,  che si era spenta, sentendosi delusa dal tempo e dalle sue scelte, come faro abbandonato perché guasto, in una notte buia e tempestosa.

 

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27 August 2026

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