Salvatore, oggi imprenditore del cemento, e Maria, casalinga divorziata, avevano avuto un'infanzia difficile per via di loro padre, prepotente e padre padrone, educato a sua volta secondo un regime autoritario e maschilista, dove il pater familias aveva l'autorità di decidere per tutti, per chi viveva in famiglia e specialmente per i propri figli. Forte della sua autorità, il padre si divertita a decidere per tutti. Aveva anche deciso la vita dei suoi figli che avevano intrapreso corsi di studi non entusiasmanti per loro ma importantissimi per il genitore: ingegneria edile per uno e giurisprudenza per l'altra. Ma la cosa drammatica fu quando cominciò  ad interferire anche nei sentimenti tanto da costringere la figlia a lasciare un fidanzato nullafacente e a scegliere un giovanotto, figlio di un suo amico, proprietario di diversi appartamenti e di una fabbrica di imbottigliamento bevande gassate e per il figlio ad essere maschio predominante verso chi sarebbe stata la donna della sua vita.E ogni situazione, ogni problema avevano sempre la soluzione ottimale da parte del padre, quasi si divertisse ad orientare i destini altrui. Solo una cosa non riuscì mai a sconfiggere: la vecchiaia. Anche se dolorante e sofferente, volle avere sempre l'ultima parola. E quando si spense, molti respirarono perché era stato sì un genitore che voleva proteggere tutti dalla vita, ma non si era  mai accorto che non esiste proprietà che si può portare nell'aldilà e che i figli non sono proprietà dei genitori. Sconfitto dalla morte, portò però finalmente chi aveva lasciato in terra a respirare la libertà di scegliere, di sbagliare e di conquistare il mondo , anche a costo di ferirsi per i propri sbagli e a gioire per le proprie vittorie e a vedere finalmente ciò che il padre aveva visto per loro e che non avevano mai apprezzato per paura di non accontentare il genitore prepotente. E quando Salvatore e Maria pensavano a loro padre lo amavano anche se non erano mai riusciti a condividere la sua intrusione nella loro vita.

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Il genio di Platone e il paradosso della vita moderna

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15 July 2026

Il genio di Platone da sempre insegna la vita. E tra tante cose da lui dette e scritte, amo sempre ricordare questo illuminante pensiero: "Ciò che mi sorprende di più dell'umanità è che ci annoiamo della nostra infanzia per poi desiderare di essere di nuovo bambini, perdiamo la nostra salute per [...]

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  • Gennarino: Paolo Ferazzoli PRFF: gentile amico grazie sempre per aver letto e commantato. [...]

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14 July 2026

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Al crocevia del se

14 July 2026

Mi fermo per un caffè al crocevia del se - se fossi se avessi rivolto il saluto la stessa vita inquieta sorridendo vagabondo - l' inconnu passe, viaggiatore della mia sera, felicità perfetta, una chimera forse l' avrei offerta al mare, a chi piu' non ritorna. Viandanti vanno in forma di memoria, [...]

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STORIA DI TOPO MUS (2/2)

13 July 2026

I tunnel scorrevano come viscere illuminate da neon guasti. Sopra sentiva i passi metallici dei droni, le sirene, le voci sintetiche: “Soggetto localizzato. Recupero autorizzato.” Mus saltava tra tubi, cavi, pozzetti e vecchi mosaici sepolti. Ogni tanto vedeva frammenti de città antica incastonati [...]

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Un giorno nella vita...

13 July 2026

Il turbinio di emozioni che mi travolse, offuscò decisamente la mia capacità di giudizio. La naturale compostezza del mio carattere, talvolta scambiata per freddezza, fu messa duramente alla prova. Alla fine cedetti e mi ritrovai ad abbracciare, quasi senza ritegno, alcuni tifosi, provando ad intonare [...]

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12 July 2026

Roma, quando cala la notte, le strade spesso se svuotano pe’ davvero, la città nun dorme: se trasforma. I sampietrini diventano costellazioni di pietre stellari, i lampioni sembrano soli artificiali, e i tombini… ah, li tombini diventano porte pe’ magici mondi che l’occhio umano manco sospetta. [...]

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Senza Sal

12 July 2026

“Sal è morto”. “Chi?”. “Quel ragazzone che voleva fare l'americano. ”Ah, l'idiota". “Porta rispetto, giusto prima che partisse per le vacanze avevamo concordato che avrebbe dato una mano in officina al suo ritorno, ma così va la vita". “Vita di merda, beviamo qualcosa di fresco, mi sembra di [...]

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La Cartolina

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11 July 2026

C'era un tempo in cui nel mio quartiere il passare delle auto era un evento raro. Noi ragazzi potevamo giocare a palla in mezzo alla strada, usando due lattine di Fanta per delimitare la porta. In estate eravamo tutti fuori a divertirci, incuranti del caldo umido. Ci si riuniva al parchetto e, [...]

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Sessismo a tavola

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Sauce Smart Working

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09 July 2026

"XXX, per favore, mi può dare il numero di codice di..." "No, perchè nun trovo 'o spid". "Ma se le ho dato ieri il numero!". "Sì, ma m'è cascato 'o telefono dent' a pummarola!".

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