Mi risvegliai disteso in terra tra il letto e la finestra, il sole era già alto nel cielo e il suo bagliore infastidiva le mie pupille, l’afa cominciava a farsi sentire. Ero in compagnia di un fastidiosissimo cerchio alla testa, la mia camicia emanava un acre odore di alcool, facevo fatica a connettere. “Devo aver dormito parecchio”, pensai guardando l’orologio, era quasi mezzogiorno. Ero abbastanza confuso, camminavo per la stanza appoggiandomi ora alla parete ora all’armadio, una doccia fredda mi riportò fisicamente ad una  condizione accettabile mentre la mia mente faticava a carburare. Mi diressi in salone e sprofondai sul divano, non prima di aver spostato una bottiglia vuota di Johnny Walker, sicuramente la responsabile della mia condizione fisica; la stanza era in condizioni pietose, abiti sparsi qua e là, sul tavolo i resti di una cena a due, ora preda di una manciata di mosche, in terra un bicchiere in frantumi. Cominciavo a ricordare vagamente qualcosa, o meglio qualcuno, Debora. Già, Debora. L’avevo rivista  la sera prima dopo tanti anni, da quando si trasferì nel Michigan scegliendo il lavoro al nostro amore e diventando un’affermata manager aziendale. Fu un duro colpo per me, molto meno per lei che decise di mandare in frantumi un amore che durava da anni. La invitai a cena a casa mia ed accettò immediatamente, cominciammo con un drink mentre iniziò a raccontarmi della sua nuova vita  d’oltre oceano e del suo lavoro. Disse anche che si era sposata con un pilota dell’American Airlines Group che era sempre in viaggio per il mondo. Dopo di ciò il buio, la mente si annebbiò e non ricordai più niente, ed ora ero lì, sul divano, solo. Improvvisamente i miei occhi si posarono su di un foglio poggiato sul tavolo, bloccato con la base di un bicchiere. Mi alzai a fatica dal divano e lo presi, cominciai a leggere. “Non ti ricordavo così a letto – c’era scritto -  sei stato fantastico questa notte. Addio. Debora.”  Maledetta bottiglia di Johnny Walker!!

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Epitaffio

24 July 2026

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Gioia Fringuelli, farmacista (2/3)

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24 July 2026

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Skyfall e il secondo dito

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Miu
24 July 2026

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Gioia Fringuelli, farmacista (1/3)

Ogni riferimento a persone e cose è puramente casuale

23 July 2026

Il sole di luglio martellava implacabile i tetti di Pieve di Sotto, un grumo di case di mattoni rossi e intonaco sbiadito stretto tra la Lombardia e l’Emilia. In quel lembo di terra il Po, ormai stanco di correre, si trascinava pigro tra i pioppeti, evaporando in un’afa densa e immobile che pareva [...]

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    vediamo il seguito...
    intanto like.

  • Virginia Lupo: buon pomeriggio signor Dario. È per me una scoperta leggere questo suo [...]

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L'uomo in ammollo

23 July 2026

Nel '68 zio Fé lavorava (si fa per dire) nella salumeria di Remigio, un artista capace di confezionare leccornie succulente e, per quanto belle, degne di essere esposte nella vicina pinacoteca, a Brera. Peccato che Remigio fosse antipatico come la cacca ancora fumante di un cammello mentre mio [...]

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Il bagno pubblico

22 July 2026

Eravamo io, mia sorella e i nostri due figli di tre anni ciascuno; stavamo visitando un bellissimo borgo alle pendici delle montagne abruzzesi, e tra un castello e un belvedere, dopo mezza mattinata, sentivamo tutti e quattro quel poco simpatico disagio che preme sulla vescica e risale nelle viscere [...]

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  • Paolo Ferazzoli PRFF: I like
    gustosissimo racconto che esprime tutta l' irrazionale e sana [...]

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QUANDO IL MITO INGANNA LE PAROLE

Falsi Etimologici

22 July 2026

Usiamo spesso dei termini saturi di mitologia senza saperlo, ma altrettanto spesso usiamo parole delle quali siamo certi provengano da un determinato “antico” dato, quando in realtà non è così. Ho riunito in un breve excursus tre “falsi etimologici d’autore” ai quali sono personalmente legata. [...]

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Io boomer

21 July 2026

I mancini si sono visti legare la sinistra alla sedia e hanno dovuto imparare a scrivere con la mano destra senza che i genitori si sognassero di rivolgersi al giudice per cacciare la maestra, ma col vantaggio che crescevano ambidestri e ti potevano menare con entrambe le mani a richiesta. Siamo [...]

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Miu
21 July 2026

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La commessa

Un giorno di ordinaria routine

20 July 2026

Il mio superpotere non è volare. È guardare in basso. Dal Martedì alla domenica, dietro la cassa del negozio di souvenir nel centro storico di Alghero, io radiografo i piedi del mondo. Con il sole di agosto che spacca le pietre e l’aria condizionata a palla, il mio copione è sempre lo stesso: schiena [...]

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  • Dax: ci ho messo 1/2 racconto per capire che la protagonista fosse una ragazza/donna. [...]

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IL SUONO DELL'ACQUA

IN DIALETTO PIEMONTESE

20 July 2026

Tema: Traduzione in dialetto piemontese LA VÒS DËL L’AIGA A scòta, për piasì, la vòs dë l’aiga, ch’a sussùra segreti ant ël mormòri pian, tra ròche veje e foje che a balla, a porta stòrie ëd mond ch’a son an scondù al còr ch’a crèd. A scòr neta, frèida, com’un arfóm, n canzòn d’etërn ch’a [...]

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Murales 3/3

19 July 2026

Quando Elisa ebbe finito di esporre la sua idea, il padre rimase senza parole. Quella che lui riteneva ancora, una bambina scriteriata gli stava offrendo su un piatto d’argento un progetto unico e fattibilissimo. L’immagine delle strade tappezzate di testi musicali lo attraeva, forse si poteva [...]

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  • Rubrus: Conosco un paio di borghi affrescati. In realtà le difficoltà [...]

  • Rubrus: PS: Sono andato a fare una ricerca, senza pretesa di esaustività: si [...]

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