Il giorno seguente, il Tribunale Civile di New York offriva un'altra delle sue infinite rappresentazioni.

«Causa numero 247».

Matt si alzò.

«Per la convenuta».

Dall'altra parte comparve l'immancabile Furio.

«Per l'attore».

Il giudice sfogliò il fascicolo.

«Dunque... compravendita di autovettura».

Furio annuì gravemente.

«Decappottabile».

«Bene».

«E ci piove dentro».

Il giudice sollevò lo sguardo.

«Prego?».

«Ci piove dentro. Uno compra una macchina, poi quando piove... si bagna».

Matt intervenne con calma.

«Signor Giudice, il veicolo è perfettamente conforme alle caratteristiche dichiarate».

Furio spalancò le braccia.

«Avvocato Murdock, con tutto il rispetto... se uno compra una macchina e ci piove dentro, mica può essere contento».

«Ha aperto la capote durante il temporale» replicò Matt.

Silenzio.

Furio sbatté le palpebre.

«L'ha... aperta?».

«Sì».

«Sotto l'acqua?».

«Sì».

Furio si voltò lentamente verso il proprio cliente.

«Mi scusi... ma lei è sicuro?».

L'uomo tossicchiò.

«Volevo provare l'effetto cabrio».

Furio chiuse gli occhi.

«Durante il nubifragio?».

«Sì».

L'avvocato si massaggiò le tempie.

«Io gliel'avevo detto che era meglio comprare una Panda».

Il giudice faticava a mantenere un contegno.

Matt, invece, rimase serio.

«Inoltre, Signor Giudice, il veicolo è stato acquistato da un privato che ne aveva alterato alcune caratteristiche. La concessionaria eccepisce anche l'incauto acquisto da parte dell'attore, che ha ignorato verifiche elementari».

Il giudice propose una conciliazione.

Entrambi i clienti dissero di no.

Furio sospirò.

«Va bene. E allora litighiamo. Ma io continuo a pensare che una bella passeggiata sarebbe stata meglio».

 

Quella notte New York sembrava meno rumorosa.

Matt sedeva sul bordo di un tetto.

Tau ruppe il silenzio.

«Stai pensando a Bocco».

«Sto cercando di capirlo».

«E?».

«Mr. W è un genio. Ogni gesto ha uno scopo, ogni parola è calcolata. Ti costringe ad ammirarne l'intelligenza mentre cerchi di fermarlo».

«Bocco è diverso».

«Già».

Matt sorrise amaramente.

«Secondo te cos'è?».

Tau impiegò qualche secondo a rispondere.

«Una forma diversa del male».

«Minore?».

«Meno sofisticata».

«Quindi più tollerabile?».

«No».

Il vento fece oscillare un'insegna luminosa.

Tau continuò.

«Il male non diventa innocuo perché è ridicolo. A volte il ridicolo è soltanto il vestito che indossa».

Matt ripensò allo scontro.

«Uno vuole dominare il pianeta partendo da una gioielleria».

«Eppure ha rischiato di uccidere diverse persone lanciando una cassaforte».

«Vero».

«L'intenzione delirante non cancella il danno reale».

Matt rimase assorto.

«Sai cosa mi è venuto in mente?».

«Dimmelo».

«Quando ero bambino, durante le vacanze a Firenze, avevo un amico che passava i pomeriggi a parlarmi di Alan Ford e del Gruppo TNT [fumetto realizzato da Max Bunker, NdA]. Conosceva ogni numero, ogni battuta, ogni personaggio. Io dopo un'ora non ne potevo più».

Tau rise.

«E oggi?».

«Oggi fa l'avvocato».

«Curioso».

«Vuole specializzarsi nel diritto d'autore. Dice che, in fondo, è tutta colpa di quei fumetti».

«Forse non ha tutti i torti».

Matt abbassò il capo.

«Le passioni innocenti possono decidere una vita».

Tau rispose con tono quieto.

«Il Talmud contiene un insegnamento molto vicino a questa idea».

«Quale?».

«Sorveglia le tue abitudini. Diventeranno il tuo destino».

Matt ripeté lentamente quelle parole.

«Le abitudini... diventano il destino».

«Ogni giorno scegli un gesto. Poi quel gesto sceglie chi diventerai».

Per qualche istante guardarono il traffico scorrere come un fiume di luce.

«Allora anche Bocco ha costruito il proprio destino».

«Sì».

«E Mr. W».

«Sì».

«Ed io».

Tau lasciò che fosse il silenzio a rispondere.

In fondo, nessun uomo è prigioniero del primo passo.

Lo diventa soltanto se continua a percorrere la stessa strada.

 

… continua

 

 

Questa è un’opera di fan-fiction realizzata senza alcuno scopo di lucro. I personaggi, l’ambientazione e gli elementi degli universi narrativi originali appartengono ai rispettivi autori e/o detentori dei diritti. Nessuna violazione di copyright è intenzionale. Il presente racconto è stato scritto esclusivamente per intrattenimento, come omaggio e nel rispetto delle opere originali.
Daredevil / Matt Murdock © Marvel

Furio Zoccano, da “Bianco, Rosso & Verdone” di Carlo Verdone

Tutti i racconti

0
0
10

Hai già mangiato? (1/2)

20 September 2026

La vecchia Emma aveva fatto scappare cinque badanti. La prima era durata più a lungo, ma, all’epoca, Emma riusciva ancora a tirare la sfoglia. Un velo sottile, attraverso cui, in controluce, si scorgeva la sua mano che conservava i calli da contadina. Poi, però, un ictus; leggero, ma il braccio [...]

Tempo di lettura: 3 minuti

0
0
4

Damiano (2/2)

20 September 2026

Cominciò a sentirsi in trappola. Sembrava che nessuno in famiglia potesse fare a meno del suo aiuto. si chiedeva finora come avessero fatto a tirare avanti, lui non c'era stato per quaranta anni. Non era certo questo che aveva sognato. Un sabato mattina, il figlio era a casa, la moglie non aveva [...]

Tempo di lettura: 3 minuti

0
0
8

Estati d'altri tempi

20 September 2026

Da ragazzina abitavo vicino al mare, in un luogo allora sperduto, dove il silenzio veniva rotto soltanto dalla risacca delle onde. Le uniche “anime” che si vedevano erano quelle dei pescatori e delle loro donne che, quasi ogni mattina, ripetevano l’atavico rito: gli uomini lasciavano le barche [...]

Tempo di lettura: 4 minuti

4
6
19

L'etrusco: otto piccole uova (2/2)

Dalle indagini di Sebastian Hood

19 September 2026

Cerveteri, Italia, 610 a.C. Il sole ormai alto nel cielo accompagnava il frinire ininterrotto delle cicale e un corvo gracchiò. Con infinito amore Vail offrì a Theflia il vino preparato da Zenia e bevve con lei, avidamente, da un mestolo colmo fino all'orlo. La sorte sembrò favorirli. Theflia [...]

Tempo di lettura: 5 minuti

  • Ondine: Eh, bello... mi racconti l'atmosfera che aleggia nelle mia terra di origine. [...]

  • Teo Bo: Grazie per avermi letto e per le belle parole spese per il testo.

3
5
18

Damiano (1/2)

19 September 2026

L’uomo si trovava al decimo piano della direzione generale della società. Sostava davanti alla porta dell’ufficio del personale. Nei quaranta anni in cui ci aveva lavorato non aveva mai varcato quella soglia. Nel corridoio lungo e illuminato a giorno era in attesa di essere ricevuto. Un usciere [...]

Tempo di lettura: 3 minuti

  • zeroassoluto: x Marica: Succedeva anche a me all'inizio... dimenticavo di premere "commenta" [...]

  • MaricaR: No zero, il commento era brevissimo e lo avevo già mandato. Comunque [...]

5
5
85

L'etrusco: otto piccole uova (1/2)

Dalle indagini di Sebastian Hood

18 September 2026

New York City, giugno 2025 Clarissa si morse le labbra. Aveva zittito la suoneria del cellulare durante la visita alla Morgan Library, ignorato i messaggi WhatsApp e le telefonate, tutti registrati sotto lo stesso nome: Frank Carusino. Nemmeno da ‘Armando’ dove aveva cenato con Jessica, l'amica [...]

Tempo di lettura: 5 minuti

  • zeroassoluto: Bello bello... vediamo come continua...

  • Owen: complimenti mi è piaciuto molto la costruzione del racconto questo viaggiare [...]

6
5
37

Un Pomeriggio

18 September 2026

Pomeriggio era lì, fermo ad aspettare, seduto su un tronco d’albero, trasportato dalla corrente. Le mani puntate nella sabbia per sorreggersi, piedi e gambe dentro al mare. Pensò in quell’attimo, sono tra due mondi, due diverse dimensioni. Mi trovo più sulla terra o in mare? Il pensiero andò subito [...]

Tempo di lettura: 1 minuto

  • Dax: Bello il racconto.Like p.s.: Mentremente intendi mentre sta dicendo una bugia [...]

  • Mentremente: @zeroassoluto da fotografo sono anche le mie luci preferite e sicuramente saranno [...]

4
7
30

Innamorarsi (2/2)

17 September 2026

E poi era successo. Passeggiavo assorta per le vie del centro, guardando la punta delle mie scarpe che con ritmo regolare toccavano il marciapiede, volevo visitare una mostra ed avevo tempo, la folla mi sfiorava ed i suoni mi raggiungevano ovattati. Senza accorgermene ero arrivata all'ingresso [...]

Tempo di lettura: 3 minuti

  • lottimista: Anche il mio commento era a lieto fine, tant'è che avevo chiuso [...]

  • zeroassoluto: Al mio "editor" (sempre io😪) piacciono i finali aperti, solo che [...]

6
4
39

Il cimitero

17 September 2026

I cimiteri mi piacciono. Non per le solite ragioni decadenti, per quella fascinazione letteraria verso la morte e i morti. Mi interessano soprattutto come architetture: spazi ordinati, geometrici, spesso rimasti ai margini della città mentre tutto intorno cambiava. Abito in un paese della Bassa [...]

Tempo di lettura: 2 minuti

  • MaricaR: Letto con piacere. Usando il sogno come mezzo narrativo la fantasia può [...]

  • zeroassoluto: Il sogno ci aiuta molto a raccontare avvenimenti fantastici, mondi irreali, [...]

6
26
47

Ordinaria amministrazione

17 September 2026

L’assistente sanitaria aiutò l’anziano a distendersi sul letto e gli aggiustò il pigiama. Dalla bocca smunta e quasi senza denti apparve una smorfia golosa e ancestrale mentre una mano rattrappita e nodosa si allungò verso la scollatura del camice bianco. L’assistente corrugò la fronte e serrò [...]

Tempo di lettura: 30 secondi

  • ducapaso: Grazie, Zeroassoluto, è uno degli aspetti da tenere in considerazione 🙂

  • ducapaso: Walter, Marica, io sono contento, sia di leggere la vostra conversazione (anche [...]

5
6
25

Innamorarsi (1/2)

16 September 2026

Averlo incontrato era stato un puro caso: lo avevo atteso alla stazione della metro ogni giorno per un'intera settimana, ma non era venuto. Solitamente prendeva la metro alle 18,45, scendeva ad una fermata prima della mia e si dileguava in mezzo alla folla che lo inghiottiva avida. Mi ero accorta [...]

Tempo di lettura: 2 minuti

  • zeroassoluto: Vediamo come prosegue...
    Like per me...
    Il viaggio è sempre [...]

  • Mary: Grazie a tutti.
    Paolo, il mio intendimento è proprio quello...

11
9
74

L’aspidistra ubriaca

16 September 2026

In una cantina umida che puzzava di mistero e fermentazione clandestina c’erano cinque damigiane piene di un liquido che Mastr’Angelo, il suocero di Enzuccio, chiamava con un ottimismo degno di un pioniere “il mio vino”. Ora, per le persone dotate di papille gustative ancora funzionanti, quella [...]

Tempo di lettura: 3 minuti

  • zeroassoluto: Io avevo nonno Achille, che si dilettava a fare intrugli col vino... famosi [...]

  • Ondine: Bello e nostalgico. Figure in via di estizione. :) like

Torna su