Seduto al tavolo della cucina fisso la lampadina la cui resistenza è bruciata e finalmente capisco perché da un po’ di tempo a questa parte non ho più idee brillanti ma solo confusi pensieri: si è bruciata la lampadina che illuminava il cervello. Diversamente da quella che penzola dal soffitto, ritengo che l'altra, cioè quella che penzola nel cervello, si possa aggiustare o, almeno, si possa tentare di farlo. Questa mia convinzione scaturisce dalla lettura di interessanti articoli comparsi negli ultimi anni sulle principali testate nazionali, articoli dai quali ho elaborato alcuni suggerimenti che spero possano servire a riportare la luce. Li elenco di seguito semmai qualcuno fosse interessato.

 

1. Allenare il cervello con le parole crociate e il sudoku.

Potrei così aspirare a limitare il declino cognitivo anche se non a raggiungere il livello dei “super anziani” i quali ricordano nove parole su quindici trenta minuti dopo che gli è stato letto l’elenco mentre un anziano normale, a ottant’anni, ne ricorda cinque su quindici (dati tratti da Alzheimer’s & Dementia, 21, 8, 2025). Io, che di anni ne ho settanta, credo che riuscirei a ricordarmene non più di tre. Del resto alle elementari non ce la facevo a memorizzare le poesie. Quindi, forse, non dovrei preoccuparmi troppo della perdita di memoria riscontrata negli ultimi anni.

 

2. Guardare la televisione ma non più di un’ora al giorno.

I programmi televisivi, seguiti in modo critico e non per puro divertimento, possono aiutare a tenere sveglia la mente. Però, secondo una ricerca riportata da una nota testata nazionale, guardare la televisione da tre a cinque ore al giorno è un’abitudine associata a un rischio maggiore del 15% di sviluppare demenza rispetto a chi lo fa per un’ora o meno. Inoltre, per coloro che guardano la TV per più di cinque ore il rischio è più alto del 44% a cui si aggiunge un rischio aumentato del 12% di ictus e del 28% di Parkinson. Non è stata invece riscontrata una relazione di questo tipo con l’uso del computer per cui potrei comprarmene uno anche se non saprei bene che farci visto che lo smartphone mi sembra più che sufficiente per le mie esigenze.

 

3. Smetterla di bere un litro di vino al giorno e quattro grappini.

L’alcol accelera l’invecchiamento cerebrale in quanto, come riportato nell’aprile del c.a. su una prestigiosa testata nazionale, agisce sulla corteccia prefrontale alterando la funzione dei geni coinvolti nella fosforilazione delle proteine, nella trasduzione del segnale e del sistema glutammanergico.

 

4. Socializzare.

È stato riferito da una dalle maggiori testate nazionali che l’isolamento predispone alla riduzione della sostanza grigia cerebrale nonché a una ridotta espressione di geni sinaptici già noti per essere coinvolti nell’Alzheimer. Poiché il socializzare mi rimanda inevitabilmente all’osteria sotto casa per ora non mi sembra una via da percorrere (vedi punto precedente).

 

5. Fare almeno settemila passi al giorno.

In un articolo del 6 agosto c.a. che riprende un lavoro pubblicato sulla prestigiosa rivista The Lancet Public Health (10, 8, 2025) settemila passi al giorno sembra siano sufficienti per ridurre il rischio di demenza del 38%, senza contare la riduzione di patologie vascolari, tumori, diabete di tipo 2, cadute, disagio psichico. I diecimila passi suggeriti precedentemente non erano per me un obiettivo raggiungibile visti i dolori e la rigidità a ginocchia, anche, piedi. Forse, piano piano, sorretto da adeguata app (pedometro-contapassi) e da bastoncini da trekking, potrei tentare di avvicinarmi al traguardo dei settemila.

 

6. Praticare il digiuno intermittente.

Su questo punto non c’è accordo tra gli scienziati (vedi i pareri comparsi negli ultimi anni sulle maggiori testate nazionali) per cui per ora evito di praticarlo. Tra le varie forme possibili (un giorno alla settimana, qualche giorno al mese, un pasto al giorno, sedici ore a stomaco vuoto) opterei per la prima, con la libertà di ingozzarmi negli altri giorni. Temo però che ciò non sia in linea con i suggerimenti riguardo alla restrizione calorica, punto ampiamente discusso dalle testate nazionali, e che mi impegno ad approfondire qualora decidessi di iniziare un qualche tipi di digiuno.

 

Ulteriori suggerimenti sono ben accetti ma solo se circostanziati da articoli comparsi sulle maggiori testate nazionali.

Tutti i racconti

14
4
51

Tempo perso

Memorie de uno villico

19 April 2026

Lo giorno 7 de ottobre 1582, nello bosco che circondava da ogni lato lo castello de Monte San Senzaterra, si combatterono, ponendo alcuno limite alla loro ferocia, due opposte fazioni de cavalieri. L'una detta de li Servitori de lo Real Ordine Celeste, l'altra nota come Comunione de li Servitori [...]

Tempo di lettura: 3 minuti

  • Rubrus: Molto gustoso e divertente . Chissà quale sarà sata la loro destinaizione. [...]

  • Settebellezze: ...Simpatico e divertente racconto che ci mette in guardia sull'uso de [...]

4
3
28

L’ultimo giorno di Archimede

19 April 2026

La mia città sta morendo. Lo capisco dal silenzio tra un rumore e l’altro. Dopo quasi due anni di assedio, Siracusa è stanca. Le mura hanno resistito, le macchine che ho progettato hanno tenuto lontani i Romani più a lungo di quanto chiunque credesse possibile. Ma anche la scienza, che coltivo [...]

Tempo di lettura: 3 minuti

2
2
92

Il gatto Tommasino

18 April 2026

La carne del canarino allegro mi aveva fatto veramente bene. Il mondo mi appariva giocondo. Quando il carrozziere mi ha presentato il preventivo per aggiustare la macchina, con grande serenità ho scelto di lasciarla alla meno costosa perizia del braccio meccanico dello sfascia carrozze. Guardandola [...]

Tempo di lettura: 3 minuti

  • Paolo Ferazzoli PRFF: I like
    Continua, con altre appassionanti vicende, la personale guerra contro [...]

  • Rubrus: Da gatto Silvestro a Renfield passando per Branduardi? Piaciuto.

5
5
255

Password n° 2047

Domotica prossima ventura

18 April 2026

Non cambi la password da troppo tempo: aggiornala. 2.11.1969 Nella password ci devono essere delle lettere. 2 novembre 1969 È imprudente usare come password la propria data di nascita o quella dei propri cari. Creane una che non sia facilmente decrittabile e che non sia a te strettamente collegata. [...]

Tempo di lettura: 1 minuto

3
2
47

Modena, 1971

17 April 2026

C’è una foto di Luigi Ghirri che, appena la vidi, mi fece provare una sorta di sentimento, un’aria di famiglia. Qualcosa che aveva a che fare con la mia storia, ma anche qualcosa che la raccontava — la mia storia — più di un racconto: bastava quella foto. Lì c’era tutta la mia storia. È una delle [...]

Tempo di lettura: 1 minuto

  • Smoki: Anche io ho sempre pensato che Ghirri fotograsfasse la quotidianità [...]

  • Dax: Like

7
10
143

Un istante

17 April 2026

Il 12 luglio del 2005, in un anonimo paese di una regione qualsiasi, Francesca entrò in un bar, diede un’occhiata in giro, comprò un gratta e vinci, uscì e scoprì di aver vinto trenta euro. Non una gran somma, ma abbastanza per acquistare un pallone da calcio e rivelare così a suo figlio il regalo [...]

Tempo di lettura: 1 minuto

  • La Gigia: Grazie Teo, era prprio mia intenzione lasciare il racconto "sospeso", [...]

  • La Gigia: Grazie Dax, magari è andata proprio così... chissà.

2
1
141

La menzogna

16 April 2026

Clèone sapeva che Arianna mentiva. E sapeva anche che lei sapeva di essere scoperta. Eppure continuava, mescolando il vero al falso con sfacciata sicurezza. «Era la settima ora», ripeteva ostinata. «Ero alla stoà, tra i rotoli e i filosofi.» Ma non alla settima ora. Clèone lo sapeva da fonte sicura: [...]

Tempo di lettura: 1 minuto

  • Dax: povera Arianna...non meritava di morire😢, magari di essere cacciata di casa [...]

2
6
143

Dolorosa: il prezzo del dolore (2/2)

Parte 2: nesso causale

16 April 2026

Gotham, stazione abbandonata "Havermire", ore 05:07 am Un vecchio terminal ferroviario. Negli anni ‘40 era un nodo cruciale per l’economia della città. Ora è solo una carcassa di metallo, tagliata dai graffiti e dagli anni. Emily è seduta su una sedia, al centro del vuoto. Emily: «Tre notti [...]

Tempo di lettura: 4 minuti

  • Giuseppe corsi: ganzo! il pacco della cena autobiografica non interessa a nessuno.la psicologia [...]

  • Rubrus: Mi sembra il tipo del SK detto "buon samaritano" (tra l'altro, [...]

2
3
153

La linea 2/2

15 April 2026

Poi qualcosa successe anche al lavoro. Il capo lo sorprese una mattina seduto alla scrivania, con lo sguardo perso nel vuoto con una pila di documenti intatta. Sembrava che la sua mente fosse altrove, agganciata a qualcosa che nessuno poteva vedere. In realtà, stava pensando al libro e a quella [...]

Tempo di lettura: 2 minuti

  • Dax: Ah però, un libro "diabolico".Like

  • BrunoTraven: Già forse è vero Dax:) Grazie dei commenti a entrambi... Grazie [...]

2
4
127

Dolorosa: il prezzo del dolore (1/2)

Parte 1: salvo caso fortuito e forza maggiore

15 April 2026

Antefatto: Daredevil, alias Matt Murdock, è il nuovo guardiano di Gotham. Batman, prima di morire, gli ha lasciato Tau, una IA in grado di simulare la voce del padre, deceduto anni prima. Gotham, ore 10:30 pm, zona Grey Haven Piove da ore. Non la pioggia sottile di Hell’s Kitchen. No. Qui è [...]

Tempo di lettura: 5 minuti

2
1
67

La linea 1/2

14 April 2026

Aveva scelto quei libri in biblioteca senza un motivo particolare. Voleva leggere qualcosa del genere appartenente al cosiddetto fantastico. Quella copertina lo aveva attratto subito. Vi era raffigurato un uomo con un cappotto, che teneva per mano un bambino anch’egli vestito con un cappotto nero. [...]

Tempo di lettura: 4 minuti

  • Dax: Bello. Si può fire, letteralmente,innamorato di un libro😂.Like

7
5
86

La maga Malvina

Una maga strampalata che cura i malanni dei bambini insieme ai suoi fedeli amici Giulia la gatta e Carletto il folletto.

14 April 2026

In un luogo assai lontano c'era una volta, moltissimo tempo fa, un villaggio su una collina un po' bislacca, ma assai carina con un imponente castello, decisamente strano e un po' mattarello. Il maniero, infatti, era solito cambiare colore a seconda del proprio umore... Ieri rosso, oggi verde [...]

Tempo di lettura: 1 minuto

  • Dax: Davvero carina. like

  • Teo Bo: Originale e simpatica l'idea di raccontare in rima le imprese di Malvina. [...]

Torna su