L'intervista stava volgendo al termine. Le luci dello studio erano soffuse, creando un'atmosfera intima, quasi complice. Mi era sembrata una buona idea accettare questa intervista, visto che la mia carriera artistica stava vivendo una fase di stanca. La popolarità, come la fiamma di una candela, vacillava in balia del vento, e sentivo che era il momento di alimentarla con qualcosa di nuovo. Gli ultimi concerti avevano dimostrato che l'interesse nei miei confronti si stava assopendo, e anche l'accoglienza tiepida dei miei ultimi libri lo confermava. Era tempo di rimescolare le carte.

L'intervistatore, un giovane con il sorriso smaliziato di chi sa esattamente dove vuole arrivare, aveva ormai esaurito le domande sulla mia carriera. Ero già preparato al fatto che si sarebbe concentrato sulla mia vita privata, e anzi, speravo che lo facesse. Un po' di gossip ben piazzato avrebbe sicuramente reso il tutto più interessante per il pubblico. Ero convinto che qualche dettaglio piccante avrebbe riportato l'attenzione su di me.

Racconto, con un tono volutamente rilassato, di come la mia vita sia cambiata dopo il divorzio. "La mia attuale compagna," dico con un sorriso che spero risulti convincente, "riempie di gioia la mia vita." Continuo a descrivere il bellissimo rapporto che si è instaurato tra la mia ex moglie e la mia attuale compagna, un legame che definisco "caratterizzato da grande affetto e amicizia". Dico che siamo diventati una grande famiglia allargata, moderna e armoniosa, dove non ci sono rancori, solo serenità.

Mentre parlo, noto che l'intervistatore annuisce con entusiasmo, assaporando ogni mia parola come se fosse un boccone prelibato. Ma dentro di me, un pensiero fastidioso comincia a farsi strada. Amicizia? Affetto? Dove può arrivare l'ipocrisia!

È difficile immaginare che un rapporto finisca senza recriminazioni. Quante notti ho passato rigirandomi nel letto, pensando a tutto ciò che avrei voluto dire, a tutto ciò che non ho mai detto. E poi, davvero c'è questo splendido rapporto tra la mia ex moglie e la mia nuova compagna? E io, con il nuovo convivente della mia ex moglie, che tipo di rapporto dovrei avere? Fa parte anche lui di questa fantasmagorica famiglia allargata? La realtà è che ci evitiamo a vicenda, come due pugili stanchi che hanno deciso di non salire più sul ring.

Queste scempiaggini, queste menzogne ben confezionate, servono solo a far sentire ancora più insignificanti le persone qualunque. Quelle persone che, quando si lasciano, nutrono un certo risentimento verso l'altro partner, e magari non riescono a mascherarlo con sorrisi e abbracci fasulli.

E così, mentre la mia voce continua a riempire lo studio, mi rendo conto della verità. Questi sono i vantaggi della celebrità: poter costruire una facciata perfetta, dipingere una vita che non esiste, illudere il pubblico e, forse, persino se stessi. E mentre l'intervista si chiude con un applauso caloroso, mi chiedo per quanto tempo ancora riuscirò a mantenere in piedi questa farsa. Ma per ora, la scena è mia, e il sipario non è ancora calato.

Tutti i racconti

4
4
16

Quella notte al Quarticciolo

04 February 2026

Erano le due passate e Roma, quella vera, nun c'aveva sonno. Nun quella dei palazzi tutti illuminati, ma quella tra via dei Castani e er Quarticciolo, là dove la vita batteva forte, a vorte pure troppo. Mirko stava appoggiato ar muretto, giacchetta de pelle finta, Nike tarocche, e ‘na fame in testa [...]

Tempo di lettura: 5 minuti

2
1
53

Il pistolero lento

04 February 2026

«Il tempo è un pistolero lento». Il vecchio oscillava sulla sedia a dondolo guardando fisso davanti a sé. «Europeo, vero?» domandò, e solo a quel punto mi convinsi che a parlare non era stato il vento che soffiava lamentoso dal deserto. «Sì» confermai, «di passaggio». «Si vede» disse lui. «Vi guardate [...]

Tempo di lettura: 5 minuti

7
5
240

La festa

03 February 2026

Quanto può essere difficile ascoltare? Che poi, ascoltare, cosa significa davvero? Sono qui, invitata a una festa aziendale alla quale non avrei mai voluto partecipare. Ho il mio drink in mano e sorrido, più per circostanza che per volontà. Sono circondata da persone che conosco a malapena. Qualcuno [...]

Tempo di lettura: 1 minuto

5
6
34

Il mistero del gatto che appariva

03 February 2026

Rinaldo si era assopito sul divano, la televisione ancora accesa su un film che non ricordava nemmeno di aver scelto. Le immagini scorrevano senza fare rumore. Fu svegliato da bussate esitanti, colpi leggeri, trattenuti, come se qualcuno stesse cercando di non disturbare. Era la vicina del pianerottolo. [...]

Tempo di lettura: 3 minuti

  • Paolo Ferazzoli PRFF: I like
    Delicata storia di mistero.
    Intessere una relazione con un gatto, [...]

  • FuoriFuoco: Grazie a tutti. I gatti (reali o immaginati) hanno il pregio di starci accanto [...]

4
3
80

La battaglia del generale Luud 2/2

02 February 2026

Attraversarono città deserte e campagne incolte fino a raggiungere il cuore del loro obiettivo: la città dei servers, un’enorme fortezza di metallo e vetro dove erano custoditi tutti i computer che governavano il mondo. Là risiedeva la mente che aveva trasformato gli uomini in zombie tecnologici, [...]

Tempo di lettura: 3 minuti

6
6
413

Dare un colore all’ombra 2/2

01 February 2026

Mentre cercava di capire come entrare senza farsi notare, una porta interna si aprì all’improvviso. Livia si fermò, trattenendo il respiro. Le figure nel magazzino si voltarono, ma non le prestarono attenzione, come se la presenza di estranei fosse normale. Fu allora che notò qualcosa che le [...]

Tempo di lettura: 1 minuto

  • Lo Scrittore: davvero interessante, una scrittura lineare che si fa leggere senza sbalzi [...]

  • Lawrence Dryvalley: Benvenuto Luca su LdM. Esordio interessante, con un testo che incalza il lettore [...]

4
2
815

La battaglia del generale Luud 1/2

01 February 2026

C’era una volta un cavallo anziano, dal mantello grigio segnato dalla polvere e dalle cicatrici. Spesso si fermava sotto il grande fico, un albero dalle radici contorte e dal tronco ruvido, impregnato dell’odore di terra umida. Restava immobile, il capo appena chino, a osservare il mondo in silenzio. [...]

Tempo di lettura: 3 minuti

  • Paolo Ferazzoli PRFF: I Like
    con riferimenti letterari alti, questo racconto disegna uno scenario [...]

  • Dax: Bello, una fattoria degli animali utopiatica.Like

4
1
135

Dare un colore all’ombra 1/2

31 January 2026

Livia, supina sull’impalcatura, stava passando un leggero strato di smalto sull’affresco. Con un minuscolo pennello, cercava di ridare luce a quel volto annerito dal tempo. Ogni gesto richiedeva precisione assoluta, il solvente steso aveva tempi specifici e doveva essere applicato senza interruzione [...]

Tempo di lettura: 4 minuti

12
13
271

Ipocondria

31 January 2026

Marta aveva un rituale. Ogni mattina, prima di alzarsi dal letto, apriva l’app del meteo e poi quella del monitoraggio dei sintomi della salute. Non era, questa, una vera app medica, era più un forum chiamato “Corpo e Disgrazie”, dove utenti anonimi si scambiavano diagnosi improbabili e consigli [...]

Tempo di lettura: 2 minuti

  • Lauretta: Il racconto è molto simpatico e non banale: affronta i "morsi" [...]

  • Lo Scrittore: ipocondria, una parola non facile che implica situazioni scabrose e personali. [...]

8
15
294

Pedalata assistita

30 January 2026

Ero già avanti con gli anni quando decisi di passare dalla scrivania alla bicicletta. Cresciuto in un’epoca in cui il “maschio” godeva di esagerati privilegi, a fronte di dover sempre essere degno di appartenere al sesso considerato forte, nonostante la mia interiore certezza circa la parità dei [...]

Tempo di lettura: 5 minuti

  • Luigia: Grazie.

  • Lo Scrittore: l'autostima è una cattiva consigliera, bisogna tenerne conto ma [...]

4
8
335

Il predatore

30 January 2026

Il canto stonato di un uccello notturno lo stava facendo impazzire. Quel maledetto gracchiava a singhiozzo come un antifurto e non sembrava intenzionato a smettere. Avrebbe continuato per tutta la notte, non gli avrebbe fatto chiudere occhio, anche perché in quel momento era incapace di ignorarlo. [...]

Tempo di lettura: 3 minuti

1
3
78

L'uomo con la cravatta (2/2)

29 January 2026

“Forse è ora di liberarsi da tutta questa burocrazia” aveva detto un collega mentre lui cercava di raccogliere il tessuto della cravatta adagiato sul tavolo. Poi era avanzato l’omino che, lui sì, indossava la cravatta, e lo faceva con eleganza, garbo. Peraltro era un capo di sicuro pregio, lo si [...]

Tempo di lettura: 3 minuti

  • Dario Mazzolini: ho fatto una fatica incredibili a terminare la lettura del racconto ho il sacrosanto [...]

  • Davide Cibic: Già, un incubo o almeno qualcosa che gli assomiglia... L'intento [...]

Torna su