Camminando nelle zone più residenziali del paese mi capita di gettare uno sguardo incuriosito alle case.
Molte, in questo periodo, hanno le persiane serrate. I loro proprietari sono in vacanza e le case sono come orfane di vita. 
Questo pensiero mi ha fatto riaffiorare alla memoria quell’intenso film di Kim Ki Duk: “Ferro 3. La casa vuota.”
Mi immagino il protagonista che, come nel magico film del regista coreano, entra nelle case disabitate del mio paese, non per profanarle, ma, per ridare loro una sorta di vitalità perduta. Me lo immagino che si fa una doccia avendo l’accortezza di pulire tutto, che aggiusta una zanzariera che non funzionava più e si scatta foto con lo smartphone per ritrovare forse un’identità smarrita. 
Come faceva, tra l'altro, il personaggio di Dennis Hopper ne “L’Amico Americano” di Wim Wenders. Eravamo nel 1977  e  Dennis lo faceva con le polaroid.
E così, ogni giorno, ripercorro il solito percorso passando davanti a queste case con la speranza assurda e surreale che Tae-Suk , il protagonista di Ferro 3, sia seduto con grazia su un divano rosso in pelle di bufalo, aspettando che lo vengano a trovare i propri pensieri, accogliendoli, per poi farsi accarezzare dalle lunghe ombre della sera, addormentarsi nell’oscurità e il giorno dopo, fare colazione nella grande cucina con l’isola centrale, riposizionare meglio i magneti sul frigorifero e, poi dirigersi verso una nuova casa disabitata, entrarvi e dare da bere alle piante di mango e bergamotto nel grande salone con le vetrate che danno su un portico su cui siederà per un istante su una sedia da giardino in resina intrecciata per poi alzarsi, rientrare e dirigersi nella stanza dei bambini, soffermarsi davanti ad una foto in cui il fratellino e la sorellina guardano l’obbiettivo e salutano chi sta scattando la foto, forse il padre o la madre o il nonno e, ancora permeati dalla magia dell’infanzia, salutano verso il Futuro, verso Tae-Suk, che li sta guardando.

Tutti i racconti

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Franceschieglie 'ru stagnarieglie

21 September 2026

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21 September 2026

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Hai già mangiato? (1/2)

20 September 2026

La vecchia Emma aveva fatto scappare cinque badanti. La prima era durata più a lungo, ma, all’epoca, Emma riusciva ancora a tirare la sfoglia. Un velo sottile, attraverso cui, in controluce, si scorgeva la sua mano che conservava i calli da contadina. Poi, però, un ictus; leggero, ma il braccio [...]

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20 September 2026

Cominciò a sentirsi in trappola. Sembrava che nessuno in famiglia potesse fare a meno del suo aiuto. si chiedeva finora come avessero fatto a tirare avanti, lui non c'era stato per quaranta anni. Non era certo questo che aveva sognato. Un sabato mattina, il figlio era a casa, la moglie non aveva [...]

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Estati d'altri tempi

20 September 2026

Da ragazzina abitavo vicino al mare, in un luogo allora sperduto, dove il silenzio veniva rotto soltanto dalla risacca delle onde. Le uniche “anime” che si vedevano erano quelle dei pescatori e delle loro donne che, quasi ogni mattina, ripetevano l’atavico rito: gli uomini lasciavano le barche [...]

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L'etrusco: otto piccole uova (2/2)

Dalle indagini di Sebastian Hood

19 September 2026

Cerveteri, Italia, 610 a.C. Il sole ormai alto nel cielo accompagnava il frinire ininterrotto delle cicale e un corvo gracchiò. Con infinito amore Vail offrì a Theflia il vino preparato da Zenia e bevve con lei, avidamente, da un mestolo colmo fino all'orlo. La sorte sembrò favorirli. Theflia [...]

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19 September 2026

L’uomo si trovava al decimo piano della direzione generale della società. Sostava davanti alla porta dell’ufficio del personale. Nei quaranta anni in cui ci aveva lavorato non aveva mai varcato quella soglia. Nel corridoio lungo e illuminato a giorno era in attesa di essere ricevuto. Un usciere [...]

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L'etrusco: otto piccole uova (1/2)

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Un Pomeriggio

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Innamorarsi (2/2)

17 September 2026

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Il cimitero

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I cimiteri mi piacciono. Non per le solite ragioni decadenti, per quella fascinazione letteraria verso la morte e i morti. Mi interessano soprattutto come architetture: spazi ordinati, geometrici, spesso rimasti ai margini della città mentre tutto intorno cambiava. Abito in un paese della Bassa [...]

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Ordinaria amministrazione

17 September 2026

L’assistente sanitaria aiutò l’anziano a distendersi sul letto e gli aggiustò il pigiama. Dalla bocca smunta e quasi senza denti apparve una smorfia golosa e ancestrale mentre una mano rattrappita e nodosa si allungò verso la scollatura del camice bianco. L’assistente corrugò la fronte e serrò [...]

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