Aveva 25 anni Dora, era fresca, semplice, felice di aver trovato lavoro come segretaria in una grande azienda della sua città, ancor più felice di essere la segretaria personale del Capo.

Spesso di sera andava a ballare in una piccola balera con le amiche, ma al mattino era un trauma svegliarsi. Non voleva però rinunciare ai suoi desideri e capitava di arrivare trafelata in ufficio. Ecco, come quella volta!

- Dora, il Capo ha chiesto più volte di te - le disse Marco, il suo carissimo collega.

Un rapido ritocco al rossetto, una veloce spruzzata di colonia e con sorriso smagliante Dora, dopo un doppio "toc" alla porta, entrò dal Capo.

-Eccomi, agli ordini - disse Dora fra il serio e il faceto, e intanto andò dritta alla postazione computer, generalmente la mattinata iniziava con la scrittura di una mail.

- Prima di scrivere ti devo dire una cosa - 

Dora alzò lo sguardo e fissò il Capo con curiosità ma anche con una certa preoccupazione.

- Mi voglio separare, Dora, con mia moglie non ce la faccio più! -

Greta rimase immobile per qualche istante, conosceva la moglie del capo, una bella signora, gentile nei modi e con la fama di essere molto attiva nell'aiutare i poveri e i senzatetto.

- Ma - balbettò Dora 

-mi dispiace, come mai? Si dice che viva per la famiglia e per fare del bene agli altri - 

- Sì, sì certo, è buona, troppo buona, ma io voglio una donna che si lasci corteggiare, che mi stuzzichi, che tenga viva la mia libido. Lei invece dà tutto questo per scontato, per superato, non si rende conto che suo marito la ama ancora! -

Dora rimase attonita, dentro di sé però voleva ridere.

Ma guarda un po', pensò, l'uomo fascinoso, ricco, potente, messo al palo dalla donna che lui ama.

Subito però si sentì intenerire il cuore e rispose

- Mi spiace, ma io come posso aiutarla? -

- Non so - disse il Capo, non sapevo a chi dirlo -  la mia vita si svolge tra casa e ufficio -

Poi cominciarono a lavorare.

Dora per tutta la mattinata aveva pensato a quello che le aveva detto il Capo e rimuginava per trovare una soluzione.

Caso volle che nel pomeriggio, facendo un giro in centro, Dora scorgesse la moglie del Capo poco più avanti di lei, davanti ad una vetrina di lingerie. Affrettò il passo e le si accostò con un bel sorriso.

- Che piacere incontrarla signora Gianna, anche lei in centro per fare shopping? - 

- Ciao Dora, che piacere incontrarti. Sì, devo fare un po' di compere, soprattutto dei reggiseno nuovi, che quelli che ho non tengono bene.-

Una scintilla si accese nella mente di Dora.

- Ah, bene, anch'io devo prendere qualcosa qui-

si mise a braccetto alla signora Gianna e leggermente la sospinse nel negozio.

Dora, tirandosi la signor Gianna, si diresse verso i coordinati intimi, ne scelse due da provare e invitò la signora Gianna a fare altrettanto.

- Ma che dici Dora, questi sono troppo osé, vanno bene per le ragazze! -

- Ma no, non c'è età per queste cose... mi dia retta, ne provi qualcuno! -

Una luce si accese negli occhi della signora Gianna.

Uscirono dal negozio ognuna con il suo pacchetto, ridevano, si abbracciarono.

Ore 8 in punto, Dora entrò di corsa in ufficio, Marco, il collega, le dice che il Capo le vuole parlare subito. 

Dora prende la carpetta e dopo un doppio "toc" entra nella stanza del Capo e si sistema al computer.

- Dora - dice il Capo, - dimentica quello che ti ho detto ieri, non era affatto vero! - 

Greta abbassò gli occhi sulla tastiera e iniziò a scrivere, un sottile sorriso le inarcò le labbra. 

- Eh, nella vita ci vuole un po' di tutto! -

Tutti i racconti

2
3
15

Lo storico locale

01 May 2026

Da sempre la storia dei paesi e delle città ha affascinato chi ama scoprire il passato: persone curiose più che ambiziose, pronte a intraprendere lunghi viaggi pur di verificare un nome o una data. Si muovevano tra biblioteche e archivi, confrontandosi con altri studiosi, tessendo una rete fatta [...]

Tempo di lettura: 4 minuti

  • Giorgia Popeschich: che dire? Disma non ha avuto la statua ma dopo la lettura del tuo "pezzo" [...]

  • Maria Merlo: Bella immagine di un passato che vive ancora dentro molti di noi.

2
2
17

Il geco e la geisha

01 May 2026

C’era una volta, nella Kyoto dei tempi antichi, una geisha di nome Aiko. Non era solo abile nella danza e nella musica, ma aveva un cuore curioso e coraggioso. Ogni sera, tra le lanterne di carta e i giardini segreti, Aiko esercitava i suoi passi, cercando di catturare la bellezza del mondo nelle [...]

Tempo di lettura: 2 minuti

  • Dario Mazzolini: Questo racconto incanta per la capacità di intrecciare l’eleganza [...]

  • Maria Merlo: La bellezza e la competenza che aprono porte sbarrate, e una lettura piacevole, [...]

3
3
52

Bortolo e il re

30 April 2026

Bortolo era un elefante con una passione per il verso, tanto che si esprimeva con cadenza poetica anche nella vita quotidiana. Era un elefante letterato. Viveva in un giardino reale, pieno di alberi da frutto che spandevano il loro profumo nell’aria, e ogni giorno si chiedeva se esistessero elefanti [...]

Tempo di lettura: 5 minuti

9
9
53

Il delitto perfetto

Come non uccidere tuo marito in 4 mosse e 1 valigia.

Miu
30 April 2026

Mi chiamo Carla e ho 55 anni, mio marito Mario, pensionato, 63. Quando mi annunciò che voleva lasciarmi per una ballerina brasiliana, pronunciò il suo nome, Ortensia, con un rispetto oserei dire tropicale. Non piansi. Non gli tirai un mestolo solo perché era troppo lontano e poi non ho mai amato [...]

Tempo di lettura: 4 minuti

  • Smoki: Ogni volta che vedo un testo di Miu, mi sento trepidante come la mattina di [...]

  • Paolo Ferazzoli PRFF: I like
    Una chicca da non perdere!
    Divertente, intelligente, brillantissimo.
    Complimenti...
    Sagace [...]

2
5
187

Ombre sull'Appia Antica

La vide per la prima volta durante un'ordinaria giornata di lavoro

29 April 2026

La vide per la prima volta durante un'ordinaria giornata di lavoro, nei pressi della Tomba di Cecilia Metella, lungo la Via Appia Antica. In quel periodo lavorava come guardiano presso le Catacombe di San Callisto, proprio di fronte al mausoleo. La notò in mezzo a un gruppo di turisti. Comprese [...]

Tempo di lettura: 3 minuti

  • Teo Bo: Ciao Jean. Apprezzato l'espediente narrativo anche se in un racconto Horror [...]

  • Dax: Carino...povero il protagonista. like

5
6
254

Solitudine

Nuova Edizione

29 April 2026

Dicembre, un mese pieno di aspettative, freddo, shopping sfrenato... L'umanità è in movimento frenetico, sciama per le strade, c'è folla dappertutto. Difficile credere che nel mese del Natale ci possano essere episodi di solitudine. Certo che pensando ai senza fissa dimora verrebbe da preoccuparsene, [...]

Tempo di lettura: 3 minuti

5
18
147

Un piatto genuino

28 April 2026

Mi piacciono i piatti genuini fatti in casa: la lasagna che preparo al forno è il mio orgoglio. C’è qualcosa di più saporito? Non credo. È un piatto che si può gustare già da piccoli. Mio figlio era lì davanti a me, rompiscatole e cocciuto, con la bocca chiusa, mentre scuoteva la testa da sinistra [...]

Tempo di lettura: 30 secondi

  • Walter Fest: P.S. Armitrá tè prego. non dire che non accetti la sfida perché [...]

  • Teo Bo: Grande Walter! La risposta migliore ad un racconto... border line. Anch'io [...]

4
6
778

Passaggio di consegne

Un volante, un’idea di famiglia e un’automobile che ha sempre sete

28 April 2026

In casa mia guidare non era solo spostarsi, era un rituale: stessi percorsi, stessi posti, stessa distribuzione dei ruoli. Io ho trascorso anni sul sedile posteriore, con i libri in mano, mentre davanti si decidevano direzione, tempi e, con tutta probabilità, anche il destino dell’umanità. Poi, [...]

Tempo di lettura: 5 minuti

  • Maria Merlo: Piacevole e ben scritto. Complimenti.

  • Asbe: Grazie a tutti pe le belle parole e già che ci sono chiarisco una cosa [...]

3
8
48

Vi racconto di Mecenate

Mecenate e mecenatismo

27 April 2026

Quando sentiamo la parola "Mecenate", subito la nostra mente richiama l’idea di una persona che sostiene gli artisti, e protegge la creatività. con generosità finanzia È un termine familiare, talvolta persino affascinante, ma sappiamo davvero chi era Mecenate? Chi si nasconde dietro questo nome, [...]

Tempo di lettura: 2 minuti

3
5
193

Il metodo

27 April 2026

Era tutto cominciato così, quasi per scherzo. Paolo aveva letto su un volantino che stava per cominciare un corso di scrittura creativa a Modena. Non ci pensò fino alla sera in cui iniziava, ci andò per curiosità e anche perché in TV non c’era nulla di interessante. L’insegnante disse che ognuno [...]

Tempo di lettura: 1 minuto

  • GiorgioPetenatti: Grazie dei commenti:) in particolare Maria perchè la fascinazone del [...]

  • Dax: Bello e triste. Il protagonista non ha saputo sfruttare il piacere della scrittura [...]

3
7
77

Capablanca 2/2

una strana partita

26 April 2026

Capablanca era stato rapito. Questa però era per lui l'ennesima di tante battaglie combattute ed era pronto a contrastare qualsiasi mossa. Non era nuovo a vincere in condizioni d’inferiorità, ma doveva raccogliere elementi per analizzare il tutto e trovare la strategia vincente. Un uomo nella [...]

Tempo di lettura: 2 minuti

  • Pietro Agus: Luigia, poi alla fine,vedo il risultato finale e l'editing è ben [...]

  • Dax: Bel finale, da gentiliomini. like

5
8
383

La Saudade

26 April 2026

Esiste una parola portoghese, nata dalla cultura galiziana, intraducibile in italiano: saudade. È intraducibile perché è un miscuglio di malinconia e mancanza, persino per ciò che non hai ancora perso ma sai che perderai, mescolato a un ricordo felice che continua a restare felice nonostante tutto. [...]

Tempo di lettura: 1 minuto

Torna su