Una delle difficoltà del nuovo millennio è la vita dei bambini con genitori separati, questo Alessandro lo sa.
Vede sempre suo padre sorridere, nonostante tutte le difficoltà della vita, la lontananza dal figlio, o meglio il fatto di non poterlo abbracciare appena sveglio o prima di andare a dormire lo distruggono, ma nonostante ciò lui non gli ha fatto mai mancare un sorriso.
Alessandro cerca disperatamente di capire come mai, o meglio, come faccia a sorridere nonostante l’aria stessa parli di questa mancanza durante i loro incontri settimanali, Alessandro cerca disperatamente questa forza, che sembra banale, ma non lo è affatto. La forza di sorridere sempre nonostante tutto è la caratteristica che Alessandro cerca disperatamente dentro di sé, vuole, o meglio, vorrebbe essere come suo padre e godersi i singoli momenti, cercando di superare l’aria pesante che gli fa pesare ogni volta la mancanza di suo padre.
Alessandro non sa che la vita stava per metterlo alla prova. Arriva la pandemia, la nonna di Alessandro si ammala, è anziana e non si può giocare con la grande bestia del Covid.
La paura lo attanaglia, la serietà e i pensieri lo fanno sprofondare in un mare di pensieri come al solito, fino ad un giorno in cui anche lui si ammala di Covid.
Alessandro si trova segregato in casa con sua nonna, fino ad allora sempre qualcuno lo aveva consolato ed accudito, ora si trova a combattere la bestia e a curare sua nonna.
Il tutto compare quasi istintivamente, non se ne accorge Alessandro, ma sono giorni che sta vicino a sua nonna, sorridendo e prendendosi cura di lei, nonostante il momento difficile.
Ha raggiunto la caratteristica di suo padre, involontariamente, perché a volte la vita ci fa male, ma quel male può essere tramutato in bene e insegnamento, basta solo volerlo.

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