Ildebrando Farnesi, a dispetto dell’altisonante nome e dell’illustre cognome, era in realtà un uomo semplice, per non dire sempliciotto. A dire il vero, la sua casata era stata potente in epoche remote; tuttavia, manteneva ancora una certa influenza nel paesino di Roccafelice e solo in virtù di quell’influenza Ildebrando poteva occupare il posto di addetto all’anagrafe.

Non sempre era lucido al lavoro, anzi non lo era quasi mai, avendo l’abitudine di arrivare in ufficio con qualche bicchierino di grappa in corpo. Era per ammazzare il caffè, diceva per scusarsi. I colleghi tolleravano, tanto per quel poco che faceva non poteva arrecar danno alcuno.

Fu una bella mattinata invernale che capitò a Ildebrando di dover sostituire Giovanna Pastello, l’ufficiale dell’anagrafe.

L’uomo, che aveva saputo il giorno prima del cambio, si ringalluzzì così tanto per quell’incarico, da lui ritenuto prestigioso, da vantarsene con gli avventori del bar come se l’avessero nominato sindaco. E per darsi maggior tono fece doppia razione di grappa. Giunse così in condizioni miserabili a prendere l’ambito posto della collega.

Nel piccolo paese le nascite e le morti non erano molto frequenti, ma quella mattina si presentò un uomo, col viso stravolto per la notte insonne, a dichiarare la nascita di suo figlio.

A vederli insieme, non si sarebbe potuto dire chi dei due fosse più inebetito, l’uno per l’alcol, l’altro per la stanchezza. Fatto sta che Cosimo Baldassarre fece richiesta di registrare il neonato.

Ildebrando annaspò alquanto, indeciso su come istruire la pratica. E sì che la capufficio gliel’aveva ripetuta più volte la procedura, ma dagli sforzi che faceva per ricordarsela sembrava evidente che l’apprendimento fosse stato inefficace. Poi gli si illuminò il viso e ricordò. Prese un modulo dal cassetto e chiese di compilarlo.

Cosimo Baldassarre era un immigrato dalla Calabria e viveva in quel paesino da quando aveva dieci anni. Aveva con fatica raggiunto la quinta elementare; del resto, a suo padre poco importava, visto che a 13 anni lo portava con sé a lavorare nell’unica officina del paese.

Cosimo impugnò la penna come fosse una chiave inglese e diligentemente compilò il modulo.

Quando l’ebbe consegnato al funzionario, chiese se avesse finito.

Ildebrando, non sapendo come rispondere, prese un timbro e, dopo averlo meticolosamente intinto nel cuscinetto inchiostrato, lo abbatté sul modulo con un colpo talmente violento che tutti i presenti sobbalzarono. A quel gesto eroico Ildebrando rivolse a tutti un sorriso ebete. In effetti, apporre rumorosamente timbri e timbrini era la specialità in cui riteneva di essere imbattibile.

Cosimo fece cenno con un grugnito che se ne stava andando. Ildebrando confermò che poteva farlo.

Il bello venne quando Ildebrando si accinse a trascrivere sul registro i dati del nuovo nato.

Lesse dal modulo compilato da Cosimo: 

nome: Concetto Maria

cognome: Baldassarre

data di nascita: 12/12/1950

sesso attribuito alla nascita: M

nome del padre: Cosimo Antonio

Cognome del padre: Baldassarre

Professione del padre: meccanico

Nome della madre: Carmela Maria Francesca

Cognome della madre: De Filippo

Professione della madre: casalinga

“Concetto…uhm...Concetto? deve aver sbagliato, non esiste questo nome. Visto che il secondo nome è Maria, caso mai il primo è Concetta, ma sì, Concetta dev’essere” pensò tra sé.

Poiché la logica è logica anche per gli ubriaconi, se il nome era Concetta, il sesso non poteva che essere F e non M.

Fu così che il neonato diventò, a causa di qualche grappino in più, una neonata, dal nome Concetta Maria e dal sesso attribuito alla nascita: femmina!

Tutti i racconti

0
0
44

Finalmente Tu

Poesia D'amore

03 April 2026

Finalmente tu, nei miei giorni di cinigia ipoacusica, dove il cuore non ricorda più la folata d’idioma d’amore a colorare i miei sogni assopiti tra stelle stanche e tremule nel fatuo. Scoppia il risveglio della vertigine, come una fiamma nel pavento che non chiede assenso d’ardere, [...]

Tempo di lettura: 1 minuto

0
0
145

Il doppio

03 April 2026

Si chiamava Andrea. Si tende, almeno così gli sembrava, a trovare una certa affinità con il proprio nome, come se fosse qualcosa in cui leggere il proprio destino. Da piccolo gli avevano detto che era un nome molto raro e in effetti nella sua classe, alle elementari e poi alle medie, era l’unico [...]

Tempo di lettura: 3 minuti

5
3
75

Gita in montagna

Dax
02 April 2026

Mark inciampò nel sentiero sterrato, lo zaino lo sbilanciò e i piedi sdrucciolarono sul pietrisco. Lidia, davanti a lui proseguì indifferente. — Porca puttana! — Agitò le mani e si aggrappò al ramo liscio di un faggio che sporgeva dal bordo del sentiero. — Ma proprio questo cazzo di sentiero [...]

Tempo di lettura: 2 minuti

  • Smoki: Amo.
    Io Mark un po' lo capisco, però se si altera fa più [...]

  • Rubrus: Mmmmm... che fine ha fatto Lidia? Potrebbe essere qualcosa come:. "Capisce, [...]

4
5
141

Lumiflora

02 April 2026

Quando arrivai sull’isola di Lumiflora, il sole stava già scendendo contro le alte montagne. La luce del tramonto scivolava sulle rocce come acqua fresca, colorandole di rosso e oro. L’aria aveva il profumo del mare e di qualcosa di dolce che non riuscivo a riconoscere. In quel momento capii che [...]

Tempo di lettura: 4 minuti

  • Dax: Comincia a scrivere....😅

  • Rubrus: Allora... se devi scrivere un romanzo io, come lettore, mi pongo una domanda: [...]

6
7
60

TEA TIME

01 April 2026

— Ti dico che è così Manu: Chiara e il Moro si sono lasciati la scorsa settimana! È per quello che non ci ammorbano più con le loro storie su Instagram piene di cuoricini e fiorellini. Me l'ha detto ieri la mamma di Chiara, l’ho incontrata in posta. Livia muove il filtro del tè col cucchiaino, [...]

Tempo di lettura: 1 minuto

  • Smoki: Grazie Lawrence, grazie Dax. 😁

    La Praline è un posto rilassante! [...]

  • Rubrus: Ah be', quando c'è una relazione, le amicizie, anche quelle [...]

6
6
65

La piscina condominiale

01 April 2026

La nuova piscina risplendeva incastonata esattamente al centro delle palazzine del condominio “BAIA DEL PORSEO”. Era stata fortemente voluta da tutti i residenti, cosa che aveva fatto lievitare le spese di condominio oltre ogni decenza, procurando un potente orgasmo all’avidissimo amministratore. [...]

Tempo di lettura: 5 minuti

  • Zio Rubone (Ezio Bruno): Complimenti, Simone e spero che possiamo rleggerti presto. Una storiella esilarante, [...]

  • Dax: Una strage assurda e grottesca.Mi ha strappato un sorriso. Un robottino modificato [...]

15
16
380

Homecoming

31 March 2026

Il treno viaggia veloce - come i miei pensieri - attraverso questa pianura desolata. Dal finestrino comincio a riconoscere il paesaggio che mi sono lasciato alle spalle anni fa, il giorno in cui fui arrestato dallo sceriffo Kane per la rapina alla banca, il giorno che gettai la mia vita nel cesso. [...]

Tempo di lettura: 1 minuto

7
9
403

'A pastiera (la pastiera)

31 March 2026

'A pastiera è comm' 'a 'na bella femmena, cianciosa e prufumata. Tennera comm' 'a ricotta e ddoce comm' 'o zzucchero. Chioveno do cielo candite comm' 'a stelle, ammiscate cu ll'ove e ll'addore 'e millefiore. E che prufumo pe tutt' 'a casa. I' pe' tte esco pazzo, sfrenneseo. Me piace, me piace [...]

Tempo di lettura: 30 secondi

  • Rubrus: Presa una fettina giusto iersera. Suppongo che un napoletano avrebbe da eccepire, [...]

  • Dario Mazzolini: ammetto di non avere mai assaggiato la pastiera. Però la lettura del [...]

7
11
44

Scarti

30 March 2026

A voi piace andare a gettare la spazzatura? A me no. Ho sempre lasciato che se ne occupasse Lilly. Io, quando era il momento, avevo sempre qualcos’altro da fare. Oppure me ne dimenticavo. Oppure ero di fretta. Oppure non avevo sentito. Oppure avevo il vestito nuovo o fresco di tintoria e tanta [...]

Tempo di lettura: 5 minuti

  • Rubrus: Dax: in realtà dal punto di vista formale il discorso regge: è [...]

  • Riccardo: ammazza che condominio movimentato! um bel soft thriller, che conduce alla [...]

3
3
56

Il Testamento di Lyra-7 2/2

30 March 2026

E poi avvenne la tragedia. Il giorno del suo compleanno Elia stava testando un nuovo sistema di interfaccia mente-macchina: un prototipo capace di trasferire pattern neurali nei sistemi artificiali. Qualcosa andò storto. Un sovraccarico improvviso distrusse il laboratorio secondario. Quando arrivarono [...]

Tempo di lettura: 4 minuti

  • Rubrus: Il giorno in cui tratteremo le macchine come persone, loro tratteranno noi [...]

  • Dax: Bello...si combatte sempre per poter scegliere...🙂. Like

3
2
92

Il Testamento di Lyra-7 1/2

29 March 2026

Nova Arcadia si estendeva oltre l’orizzonte come una distesa infinita di torri di vetro e neon. Dall’alto la città sembrava perfetta: linee luminose che attraversavano il cielo, piattaforme sospese, giardini artificiali tra i grattacieli. Ma sotto quella superficie ordinata tutto era rigidamente [...]

Tempo di lettura: 3 minuti

  • Paolo Ferazzoli PRFF: I like
    argomento attualissimo che suscita legittimamente tanti interrogativi [...]

  • Dax: Una domanda vecchia come l'informatica ma attuale, soprattutto con l'avvento [...]

2
8
44

Più umano o meno umano? 3/3

L'eredità di Billy

29 March 2026

Billy pian piano si accorgeva che sua moglie parlava preferibilmente con l’automa; Jay e i suoi amici si facevano aiutare dal robot, e non da lui, a fare i compiti. Anche i grandi, gli amiconi di un tempo, preferivano la compagnia di Charlye. E lui, Billy, si sentiva messo da parte. In un momento [...]

Tempo di lettura: 4 minuti

  • Pietro Agus: Magari con un pizzico di DNA del Neandertal, come si è scoperto recentemente.

  • Pietro Agus: Paolo, Billy secondo me era e si condiderava un vincente, era pieno di buone [...]

Torna su