La vide per la prima volta durante un'ordinaria giornata di lavoro, nei pressi della Tomba di Cecilia Metella, lungo la Via Appia Antica.

In quel periodo lavorava come guardiano presso le Catacombe di San Callisto, proprio di fronte al mausoleo.

La notò in mezzo a un gruppo di turisti. Comprese subito che quella donna era diversa dalle altre, anche se non sapeva spiegarsi il perché.
Gli bastò uno sguardo, al quale lei ricambiò con un’intensità insolita, quasi consapevole. Fu allora che accadde qualcosa di anomalo.

Spinto da una curiosità improvvisa e irrazionale, abbandonò per qualche minuto il suo posto e la seguì a distanza, cercando di non farsi notare, mentre lei si allontanava lentamente dal gruppo, come se conoscesse già il luogo. Il cuore gli batteva forte: non sapeva perché la stesse seguendo, ma sentiva di non poter fare altrimenti.

La osservò attraversare un tratto più isolato, fino a scomparire momentaneamente alla sua vista. Quando finalmente la individuò di nuovo, lei era ferma, immobile, come se lo stesse aspettando. Poi, come se nulla fosse accaduto, tornò indietro e si unì alla comitiva, senza degnarlo di uno sguardo.

Lui rientrò al suo posto con il respiro ancora affannato, cercando di ricomporsi. Ma non passò molto prima che il suo superiore si accorgesse della sua assenza.
La ramanzina fu dura e umiliante.

Gli ricordò che era già incorso in altri rimproveri e che un’altra distrazione del genere gli sarebbe costata il posto. Lui abbassò lo sguardo, senza rispondere. Non poteva certo spiegare il motivo di quel comportamento.

Eppure, l’immagine della donna continuava a perseguitarlo.

Alcuni dettagli di lei lo colpirono: il volto sottile, gli zigomi marcati, gli occhi scuri e profondi, quasi neri. I capelli ricci incorniciavano un incarnato chiaro, mentre il corpo, proporzionato e armonioso, si delineava sotto una camicetta aderente. Tutto in lei strideva con la decadenza e la banalità del contesto turistico.

Dopo essere uscito dal lavoro quella sera, la rivide. Era ferma proprio nelle vicinanze del mausoleo di Metella. Lo attirò lontano dalla strada, verso un’area più isolata, dove la presenza di altre persone era improbabile. Lui la seguì senza esitare, ancora una volta dominato da quella forza inspiegabile.

Lei lo indusse a possederla e ne fu travolto.

Dopo l’amplesso, mentre era stretto tra le sue braccia, comprese troppo tardi la verità.

L’abbraccio della donna si fece improvvisamente più violento, innaturale. Il volto si deformò, la bocca si spalancò oltre ogni limite umano e i canini affondarono nel collo dello sventurato. Il dolore fu insopportabile: il sangue sgorgava copioso, finché il cuore cedette e tutto sprofondò nel buio. Così rinacque, maledetto, strappato alla morte per essere condannato a un’esistenza peggiore. Non rivide più la sua creatrice, verso la quale nutriva un odio profondo e incrollabile.

 

All'improvviso la sete tornò a crescere, sempre più feroce, strappandolo ai ricordi e riportandolo al presente. E sapeva che, ancora una volta, sarebbe dovuto uscire.

Eppure il ricordo di tutte le sue vittime lo dilaniava. I loro occhi pieni di terrore, la consapevolezza della morte imminente, il dolore di sentirsi svuotare della vita: tutto questo continuava a tormentare quel poco di umanità che gli restava.

Dentro di lui si consumava una lotta feroce. Una parte della sua mente cercava ancora di resistere, di impedirgli di cedere alla sete, mentre ogni fibra del suo corpo implorava nutrimento. Non comprendeva quale forza riuscisse ancora a trattenerlo, ma sapeva che era l’unico argine contro la sua nuova natura.

Nel profondo desiderava che gli esseri umani si tenessero lontani. Avrebbe voluto non incontrare nessuno, per non essere costretto a trasformarli nel suo prossimo, doloroso pasto.

Ma la decisione si faceva inevitabile: doveva uscire. La sete cresceva oltre ogni limite sopportabile, lo stomaco si contorceva e la voce della coscienza si affievoliva sempre di più.

Sapeva bene che la sua condizione non aveva nulla a che vedere con le illusioni degli uomini. I vampiri non provano amore né legami. Si odiano profondamente e, se possibile, odiano ancora di più chi li ha creati. Rifuggono i propri simili, incapaci di sopportare il riflesso della loro dannazione negli altri.

Ora viveva rinchiuso in una stanza miserabile alla periferia di Roma, nel quartiere Collatino, cercando di distrarsi con la televisione o con il computer. Aveva persino comunicato con altri come lui, condividendo disperazione e amarezza, senza trovare alcun conforto.

Poi tornava il ricordo più oscuro.

Tutti i racconti

4
8
27

Francobolli

13 September 2026

«Non si toccano». È una voce di un vecchio che mi arriva da dietro la scrivania. «Non si toccano!». La voce assomiglia all’arricciarsi di un foglio di carta sui bordi. «Non si toccano, mai». Ora pare carta che si sbriciola. Lo zio Váldemaro tiene i francobolli in un album di pelle marrone, chiuso [...]

Tempo di lettura: 1 minuto

5
3
26

Mia madre non ha mai...

13 September 2026

Mia madre non ha mai imparato a nuotare, nonostante sia cresciuta a due isolati dal mare. Diceva che l'acqua salata le faceva paura più della profondità in sé — un'affermazione che da bambino trovavo assurda e che ora, da adulto, capisco essere l'unica cosa vera che mi abbia mai detto sulla paura. [...]

Tempo di lettura: 1 minuto

  • MaricaR: Mi piace molto l'inizio di questa storia, peccato che tu l'abbia conclusa [...]

  • Rubrus: Concordo con MaricaR

2
1
21

Diario di una Mangiuomini – 20 Luglio 2XXX

12 September 2026

Caro Diario, Non so nemmeno da dove cominciare. Non ho idea se quello che ho visitato posso chiamarlo “posto”. Tuttavia, questo Vuoto Limbo, è governato da un demone ben peggiore del mio. Non aveva un nome, prima del fight club. Diceva che non aveva alcuna importanza qualcosa di così futile. [...]

Tempo di lettura: 5 minuti

1
2
23

Rag. Learco Sperpera

12 September 2026

Learco Sperpera è ragioniere, e di professione consiglia agli altri come amministrare i propri risparmi: mutui, cambiali, piani di ammortamento, tutto ciò che riguarda il denaro altrui gli riesce con lucidità esemplare. Diverso è il caso del proprio, che gli sfugge di mano fin da quando, all'inizio [...]

Tempo di lettura: 2 minuti

  • Paolo Ferazzoli PRFF: I like,
    divertente e surreale con l'ultima illuminante sintesi:
    "Ne [...]

  • MaricaR: Il racconto si svolge in forma fantastica ma le allegorie sono evidenti con [...]

4
7
27

Tutti tranne me

12 September 2026

Non sono mai stato un tipo invidioso. Davvero. C'è chi cambia macchina ogni due anni, chi compra barbecue grandi come automobili, chi passa le ferie ai Caraibi. Li guardo e penso: beati loro. Con Gigi, però, è diverso. Gigi abita due villette più in là della mia e quest'estate ha montato una piscina [...]

Tempo di lettura: 5 minuti

  • MaricaR: Ho letto la storiella con piacere ma la domanda che nasce spontanea è: [...]

  • Teo Bo: A me è piaciuto il finale: mi ha fatto sorridere. Attenzione ai tempi: [...]

10
10
35

Ferragosto 2026

Cronaca di una tradizione Salentina

11 September 2026

Ieri, una giornata al mare, al seguito degli "habitué". Ho fatto questo fioretto per evitare rappresaglie; fortuna che c'era un bel venticello. Ho messo gli occhiali polarizzati, il cappellaccio blu anti-UV a falde larghe ben pressato fino alla fronte (comprato alla Decathlon e certificato), e [...]

Tempo di lettura: 2 minuti

  • Dario Mazzolini: Carissimo amico
    con la consueta simpatica eccellenza di chi sa trasformare [...]

  • Teo Bo: Eh... come ti capisco!!! Perfetta sintesi della sottomissione casalinga alle [...]

10
17
77

Il miele delle cose non dette

11 September 2026

Nel paese, che aveva un nome così piccolo da sembrare quasi un errore sulla carta geografica, tutti sapevano tutto. Sapevano chi tradiva chi, chi aveva un figlio fuori dal matrimonio, chi aveva preso i soldi della pensione della madre e chi, invece, non aveva mai restituito una zappa. Sapevano [...]

Tempo di lettura: 5 minuti

  • LaurY: Se vi incuriosisce il mio modo di scrivere e i temi che tratto, è appena [...]

  • Riccardo: una info; se segnali alla Redazione l uscita del tuo libro con annessa copertina, [...]

11
10
56

La Felicità

10 September 2026

Passeggiare tra le vie di un piccolo paese di montagna. Assaporare il silenzio che circonda le strade. Ascoltare le storie che raccontano i piccoli vicoli, quelli dove, da bambini, si giocava, spensierati, innocenti, puri, felici. Inebriare l’olfatto con odori buoni, quelli semplici quelli che [...]

Tempo di lettura: 30 secondi

  • Dax: Like

  • Goccia: la saggezza del vivere richiede la capacità di mitigare l'ansia [...]

6
7
37

Esorcismo d'agosto

10 September 2026

Caldo infernale Le montagne bruciano e noi guardiamo il nostro bollente futuro sui social e in televisione ma chissenefrega, non riguarda noi Io faccio surf tra nostalgia, problemi, energia zero e parole che sembrano non finire mai Sento la corazza sulla mia pelle Mi fa paura, proteggendomi Mi [...]

Tempo di lettura: 30 secondi

  • Dax: Speranza che l'acqua lavi via il cando e il dolore. Like

  • ducapaso: Tutto si può dire e tutto è stato già detto.
    Corazze, [...]

25
17
123

AQVA

A true story

10 September 2026

Spesso succede così. Senza che il mondo se ne accorga, qualcuno di noi riceve una notizia. E un giorno qualunque, in una casa qualunque, perde il suo senso di ordinarietà. Ogni cosa non ha più valore. Lo stomaco si contrae in uno spasmo che toglie il fiato. Il cuore impazza. E poi tocca a noi. [...]

Tempo di lettura: 4 minuti

  • Beorn: Da studioso delle scienze esatte, e concedendo piena fiducia all'onestà [...]

  • Paolo Ferazzoli PRFF: Rileggendo il testo apprezzo il grande contributo ricevuto dalla redazione [...]

8
12
67

Il medico

Storie in 280 caratteri

09 September 2026

Avanti il prossimo! Il medico mi fa stendere subito sul lettino e mi dice che deve fare un esame approfondito. Lo guardo perplesso, vorrei parlare ma lui mi fa un cenno di silenzio col dito. Poi, d'un tratto, senza bussare, entrano due infermieri che lo portano via di forza.

Tempo di lettura: 30 secondi

8
12
42

LA DEA BENDATA

Il destino trova chi vuole essere cercato

09 September 2026

Per me vivere in una grande città e ritrovarmi ogni giorno in mezzo a fiumi di persone non è facile. Eppure non posso andarmene. Sono una divinità e sono costretta a restare ancorata a questo luogo per l'eternità. Non somiglio affatto all'idea che gli esseri umani hanno di una dea. Certo, sono [...]

Tempo di lettura: 3 minuti

  • Dax: Una storia delicata. like

  • Goccia: La solitudine della dea, anima del racconto, scompare grazie all'aiuto [...]

Torna su