Ridono mentre Sandro li guarda perplesso allontanandosi

«Perché hai pensato che oggi sarei venuta? Ci siamo visti per altri due anni da allora»

«Finì il momento magico, poi tu avevi due anni più di me, a quell’età sono letali»

«E adesso?»

«Sei tu quella adulta, mi vedi come un ragazzino?»

«Ormai non più, in effetti sei cresciuto bene, ma ti confesso che già lo sapevo, leggo tutte le tue interviste, guardo quelle in video, mi appassiona quello che fai»

«Grazie, io invece non ho più saputo niente di te, oggi sono venuto qui solo perché se non l’avessi fatto me lo sarei chiesto tutta la vita, ma non pensavo venissi»

«Anche a me sembrava un’idiozia, all’epoca era solo un gioco, non un filmetto americano, mancava solo che un sottofondo di violini ci accompagnasse in quest’incontro»

«Per questo hai messo Battisti come aiuto»

«Elementare Watson!!» lui la guarda negli occhi, per qualche secondo il silenzio è interrotto solo da Umberto Tozzi che sta cercando Gloria.

«Ti va di passeggiare sulla spiaggia?»

«Ai suoi ordini signor Carlo»

«Mi obbedirai in tutto e per tutto?»

«Sì, mio padrone» i suoi occhi meravigliosi vogliono solo giocare, non un’ombra di malizia li offusca.

S’incamminano sul marmo al centro dello stabilimento, segue la parte in bambù, poi inizia la sabbia caldissima, lui la prende per mano e corre verso l’acqua per rinfrescarsi, le mani rimangono intrecciate come per un tacito accordo, lo stesso tacito accordo che li spinge verso la parte sinistra della spiaggia… verso la spiaggia libera… verso i cespugli, arrivano allo stesso punto dove dieci anni prima lui piangeva a dirotto.

Laura, falsamente drammatica, «Perché mi avete portata qui messere, volete attentare alla mia virtù?»

«Giammai madamigella, ho solo l’impellente bisogno che sia rimosso il sigillo che mi ha legata a voi per dieci anni»

«Quindi voi vorreste liberarvi di questa brutta megera che vi ha fatto un incantesimo! Vi ha fatto così tanto ribrezzo rimanere col pensiero rivolto a lei in questi anni?»

«Mi è costato tante diottrie ed un’incapacità imperitura nel vedere il bello altrove, ogni volta c’era sempre la vostra immagine perfetta che faceva in modo che io desistessi»

«Capisco, volete quindi eliminare il mio ricordo per darvi modo d’insidiare altre fanciulle»

«No, voglio che siate voi a decidere, se desiderate che il mio cuore diventi vostro possedimento, vogliate per favore dare un nuovo suggello in cotal senso, se desiderate abbandonarmi per sempre, permettete che io possa dimenticarvi»

«Insomma ragazzino, mi hai bellamente incastrato, in un modo o nell’altro mi vuoi baciare, quale sarebbe la differenza»

«Se il bacino sarà lo stesso di allora, io sarò libero»

«E se fosse un French Kiss?»

«Non ti libererai di me così facilmente»

Da lontano i Bee Gees urlano "Tragedy”, il barcone della "bellissima lunga gita in alto mare” è stato riverniciato, ma è sempre lo stesso, Sandro è impazzito per due svedesine in vacanza, non riesce a decidersi, loro lo stuzzicano, finirà sicuramente in bianco, finché non si deciderà a scegliere il prodotto interno che è pronto a donargli tanto amore… ma a proposito, il bacio tra quei due c’è stato? Se sì, com’è stato?

Tutti i racconti

1
4
11

L'esecuzione

28 September 2026

«Ascolta. Mi senti? Ci sei? Devi ascoltarmi bene. Inutile che ti agiti, non puoi muoverti, ascoltami! Tanto il tempo non ci manca. Guarda questo soffitto a pezzi, la muffa, guarda l’intonaco che cade. La vedi l’umidità che mangia gli angoli di questa stanza? Siamo noi, so che per te non è così, [...]

Tempo di lettura: 5 minuti

  • Luca C: L'ultimo spettacolo.
    Non il più bello spettacolo dopo il weekend, [...]

  • Lo Scrittore: cronaca di un giorno dove qualcuno ha deciso di scrivere la parola: Fine! come [...]

1
1
5

Un breve incontro

L'inizio

28 September 2026

Dieci anni fa. Un pomeriggio di luglio, assorto nei miei pensieri, camminavo lungo un dritto viale alberato, in periferia. Una macchina si accosta a me. - Ciao, come stai? Una voce femminile che subito non riconosco. Mi abbasso e poi la vedo. Erano passati mesi dall'ultima volte che ci siamo visti. [...]

Tempo di lettura: 3 minuti

0
0
4

Il mare mi ha rifiutato

28 September 2026

ETTORE — Napoli, 25 marzo 1938, ore 22 La penna gratta sul foglio e io la lascio grattare, perché è più facile scrivere che pensare a voce alta. A Carrelli scrivo che ho preso "una decisione ormai inevitabile", e mi accorgo che la frase suona come una diagnosi clinica più che come un addio. Forse [...]

Tempo di lettura: 5 minuti

3
5
21

I SUSSURRI DEL GOSTINY DVOR (2/2)

27 September 2026

Mentre discuteva a bassa voce con la sua dama sulla qualità e il colore dei pregiati filati che la commessa Olga stava mostrando, vide il padrone recarsi nel retrobottega, scomparendo dietro la pesante tenda. In quel momento Elisabetta fece un leggero cenno alla Contessa che, recepito il messaggio, [...]

Tempo di lettura: 3 minuti

5
7
31

C'era una volta settembre

27 September 2026

Pianeta Terra. Pomeriggio spietato di un’estate barbara. Una musica sudamericana molto nenia e poco ritmo si insinua dalle finestre a bocca spalancata del quartiere, forando quella cortina di gradi indicibili che questo settembre ha deciso di sfornarci senza posa. Il ventilatore di casa accusa [...]

Tempo di lettura: 1 minuto

  • Blue: Io non vivo su Marte, come zeroassoluto, però venti gradi sottozero [...]

  • Luca C: Buongiorno dall'entroterra siciliano.
    Una specie di Marte come paesaggi [...]

7
6
31

I SUSSURRI DEL GOSTINY DVOR (1/2)

26 September 2026

Il Gostiny Dvor di San Pietroburgo – il 'Cortile dei Mercanti' – rappresentava, in quell’inizio di secolo, il cuore pulsante degli affari. Era la vetrina voluta dagli Zar per ostentare al mondo la magnificenza di un Impero che appariva all'avanguardia e inarrestabile, anche se, a ben guardare, [...]

Tempo di lettura: 5 minuti

7
11
53

Non so cosa scrivere, ovvero la nascita di un racconto breve

26 September 2026

Non so cosa scrivere. Non è banale. Cioè, qui si devono pubblicare racconti e io non so cosa scrivere. Guardo il cursore che lampeggia sulla pagina bianca e penso. Quindi sono. OK, brutta battuta. La realtà è che penso alla soluzione definitiva, all'assenza di idee: penso a un evento vissuto. In [...]

Tempo di lettura: 4 minuti

  • Blue: Beh, diciamo che va bene per un esordio... adesso però bisogna cambiare [...]

  • zeroassoluto: Ho preso carta e penna per scrivere il commento... scusa, mi sono sbagliato, [...]

4
7
43

Senza motivo (2/2)

25 September 2026

IV. La voce Quella notte non dormii. Verso le sette, disteso sul letto della casa dei miei con le persiane ancora chiuse e una striscia di luce grigia che filtrava dal bordo, cominciai a sentire, dentro la testa, una voce che non era la mia. Era, mi accorgo che è assurdo mentre lo scrivo ora, la [...]

Tempo di lettura: 2 minuti

  • zeroassoluto: Emulazione, solo emulazione di film, tv e fatto di cronaca.
    Non si nasce [...]

  • Rubrus: Oh, andiamo... e da dove verrebbe questo fantomatico "virus" ? Da [...]

7
8
38

L'altezza del finestrino

25 September 2026

Lavoravo in una pizzeria d’asporto di quartiere, piccola e nascosta, con un’aria vecchia rivestita da un ammodernamento fittizio. Nuovi colori, nuovo mobilio e nuovo personale avevano trasformato una catapecchia in una pizzeria chic ed elegante sui toni del verde muschio, ma la clientela rimaneva [...]

Tempo di lettura: 2 minuti

  • Solitaria77: Bello, mi è piaciuto. Sembra semplice, ma alla fine ti fa pensare. Quel [...]

  • Rubrus: Occhio che, come hanno già notato, la molla che spinge la protagonista, [...]

3
10
45

Dal Tribunale alla Giustizia Divina

Il viaggio della Bilancia

25 September 2026

Per me, che ho radici salde nell'ateismo ma lo sguardo da sempre incuriosito dal mistero della fede, l'arcangelo Michele ha sempre rappresentato un'eccezione, una figura verso cui nutrivo un'istintiva simpatia. È stato solo muovendo i primi passi lungo i sentieri del simbolo e dell'etimologia che [...]

Tempo di lettura: 4 minuti

  • zeroassoluto: Brava Veronica... quindi femmina!
    Fai bene a preferire il passato: oggi [...]

  • Rubrus: Sono pienamente d'accordo: il mito è la prima risposta alla necessità [...]

4
5
49

Senza motivo (1/2)

24 September 2026

I. Ivan — Ottobre 2025 Ladispoli, fuori stagione, è un paese che sembra aver dimenticato di essere una località di mare. Le persiane delle seconde case sono chiuse, gli stabilimenti sono chiusi, gli alberghi pare che non siano mai stati aperti. Anche i negozi su Viale Italia hanno perso quella [...]

Tempo di lettura: 4 minuti

  • MaricaR: Dal titolo ho il timore che la storia finisca male. Uno di quegli omicidi fatti [...]

  • Dax: Queste vicende sono così assurde
    . Togliere la vita, togliere tutto [...]

8
16
59

L'uomo che non aveva paura

Eco
24 September 2026

La paura è un'amica preziosa. Glielo avevano ripetuto decine di volte. Psicologi, medici, persone che cercavano di convincerlo che ciò che era successo quella notte non fosse colpa sua. Aveva undici anni quando uccisero la sua famiglia. Non ricordava tutto. Alcune immagini erano rimaste nitide, [...]

Tempo di lettura: 3 minuti

  • Eco: 😧 Scriverò solo in presenza del mio avvocato. 😎

  • Piso81: complimenti ottimo finale!💪

Torna su