Mancava un quarto alle 16 quando Alberto, dipendente di una ditta di Import ed Export,  si sedette al tavolino del bar dello sport in piazza Mazzini, per l'appuntamento che aveva con Mirella alle 16. Si erano conosciuti al supermercato il giorno prima, mentre facevano la spesa allo stesso banco alimentare, scambiandosi varie opinioni riguardo ai prodotti in vendita e ai prezzi in eccessivo aumento nonché riguardo alle pubblicità televisive che fanno il lavaggio del cervello nel consigliare un prodotto, quello che Pasolini definiva mutazione antropologia. Cioè, studiano  a tavolino come manipolare le persone facendole apprezzare ciò che loro vogliono venga apprezzato-  

Dopo essersi presentati decisero di rivedersi il giorno dopo alle 16 al bar dello sport per un caffè, veramente fu Alberto a proporlo e lei accettò di buon grado.

Alle 16.10 Mirella arrivò di corsa chiedendo scusa per il breve ritardo. Ma era stata trattenuta in ufficio, (uno studio notarile dove lavorava già da tre anni). Prese posto di fronte ad Alberto ed iniziarono a parlare dei loro rispettivi impegni lavorativi, del loro estenuante lavoro, mentre sorseggiavano una tazza di caffè e gustavano una calda sfogliatella frolla.

Era una bella giornata estiva inondata dal sole e, dopo aver consumato caffè e sfogliatella, andarono a fare una passeggiata sul lungomare e per le vie di Napoli, tra i decumani e spacca Napoli ammirando le bellezze della città. Alberto, amante e conoscitore della storia millenaria di Napoli, spiegava, con dovizia di particolari, la storia di ogni strada, di ogni vicolo, di ogni monumento. Mirella lo ascoltava con interesse apprezzando la sua conoscenza di eventi, date importanti, origini e costruzione di monumenti di fama mondiale. Avendo chiesto entrambi, ai rispettivi luoghi di lavoro, il pomeriggio libero, si recarono al Pio monte della misericordia in via dei Tribunali per ammirare la stupefacente opera di Caravaggio intitolata: Le sette opere di misericordia: "Seppellire i morti, visitare i carcerati, vestire gli ignudi, dar da bere agli assettati, ospitare i pellegrini, dar da mangiare agli affamati, dar da bere agli assetati" Tutti su di una sola tela. Tela che fu dipinta tra il 1606 e 1607 nel suo soggiorno a Napoli. Mirella restò sorpresa di fronte a tale meraviglia. Il capolavoro dei capolavori del Museo Pio monte della misericordia. 

L'ultima tappa fu raggiungere a piedi il Monte Echia, dove si gode di un panorama stupendo. Dove vi sono i resti della villa di Lucullo. E dove, su quel spuntone roccioso, vi sono ben tremila anni di storia. Mirella non ne era a conoscenza. Non c'era mai stata. Restò incantata del luogo. Dal fascino che emana sia per la posizione geografica sia per la sua origine. 

Trascorsero insieme diverse ore rallegrandosi reciprocamente del piacere di stare insieme. Scese la sera. Andarono a mangiare una squisita pizza Margherita in uno dei locali più frequentati dai cittadini e dai turisti. La famosa pizzeria delle figlie di Iorio della campionessa del mondo Teresa Iorio. Gustarono una pizza: "comme sule 'a Napule 'a sanne ffà!". A seguire, assaggiarono la mitica pizza fritta. Una divisa in due.

Usciti dalla pizzeria soddisfatti ed armoniosi si trovarono perdutamente innamorati. Si guardarono negli occhi e si baciarono sotto le luci dell'insegna che illuminavano i loro volti. Qualcuno applaudì al loro bacio. Si allontanarono.

Angelo portò Mirella a casa sua e trascorsero una stupenda ed incantevole notte d'amore. Grazie a Napoli al suo sole e alla sua storia. Grazie al caffè alla sfogliatella e alla pizza. Napoli è una città che inevitabilmente fa innamorare. 


 

Tutti i racconti

4
5
26

NESSUN APPELLO

06 November 2026

Lui stava lì, seduto sul suo elegante divano, osservando il cellulare che teneva tra le mani. I pensieri erano quelli di un uomo consapevole di aver scritto, sopraffatto da quella nota impulsività, parole che avrebbero generato pensieri cupi e dolore. Alcune parole di lei, in fondo insignificanti, [...]

Tempo di lettura: 3 minuti

  • zeroassoluto: Una volta si scrivevano le lettere d'amore, con la penna col pennino, l'inchiosto [...]

  • MaricaR: Lui pensa a lei, Lei pensa a lui ma entrambi rimangono arroccati al loro orgoglio. [...]

5
10
18

Le Cronache intonacate del Regno di Minfonia: Gli effetti della Maledizione sul Re (3/4)

Vol 1: La prima Grande battaglia primordiale

06 November 2026

L'Esercito Regio dell'Erculeo marciava verso il Castello Marcio della Strecazza. Marciava e marziava, marziava e marciava fino a che non arrivò alla battigia pronto a battagliare. Il Castello unto e marcio della Strecazza albergava su un cucuzzolo a strapiombo sul mare. Cussì l'Esercito Regio si [...]

Tempo di lettura: 2 minuti

1
1
10

MORE NEWS FROM CENTRALE PARANOICA

IN FONDO A QUELLE ZONE CHIMERICHE C'E' UN CAMION E TRE SELVAGGI MASCHERATI

06 November 2026

Hi, qui è la Centrale Paranoica. “MORE NEWS FROM THE TRANSCEND VILLAGE”; picchiatelli così non li trovate da altre parti, fidatevi e comunque chi non è interessato via, sciò, fuori di qui… I “Western Punk” ve li ricordate? Quelli di “Pop Neon Song” che adorano azzuffarsi in studio? Vi do una [...]

Tempo di lettura: 5 minuti

12
9
44

Vita e morte di un fiore reciso

Genius - Sfida di scrittura proposta da Luigi Annibaldi - Scegliere il punto di vista della storia

05 November 2026

Ciao. Sono un petalo — o meglio, quel che resta del bellissimo tulipano rosso di cui facevo parte fino a poco fa. Ero in compagnia di altri cinque splendidi petali e tre sepali, tutti di un rosso fuoco vivido. Ora, invece, io, i miei fratelli e il gambo verde ci troviamo spiaccicati sul marciapiede [...]

Tempo di lettura: 2 minuti

  • Zio Rubone (Ezio Bruno): Mi è piaciuto molto. Non soltanto perché scritto molto bene, [...]

  • Alvin: Oggetti che parlano e anime che si emozionano. Stuzzicante la sfida di scrittura [...]

5
3
18

Le Cronache intonacate del Regno di Minfonia: Gli effetti della Maledizione sul Re (2/4)

Vol 1: Il destino della Reggina Reggella

05 November 2026

Nel frattempo, mentre i Cavalleros cavalcavano fra trappole, trattorie e tratturi, la Reggina si destava nell'ala detestata del Castello Palazziale. All'interno di una istanza dell'alveare, tra alveoli, concubine e concubicoli, vi stava asseggiolata la Reggina su uno strallo di marzipane. «Oibò», [...]

Tempo di lettura: 3 minuti

  • MaricaR: Che giramento...no giratesta... no giracollo! va beee, aspettiamo la terza [...]

  • zeroassoluto: Giroglioni di testaccia... merasuoni di pariglia...
    likamente!
    Attendito [...]

5
6
35

Fairy Lights

05 November 2026

Dal calare del sole fino all'alba, nelle notti di luna nuova, nei campi attorno al villaggio compaiono migliaia di lucine danzanti. Elisa sta praticamente trascinando, con la forza dei suoi otto orgogliosi e intrepidi anni, la povera Caterina. — Dai, Cate! Corri! E Caterina, che era già in pigiama [...]

Tempo di lettura: 1 minuto

  • Smoki: E cosa sono "maniaci, spacciatori, rapitori..." se non orchi, streghe, [...]

  • Rubrus: Come dice Smoki.
    E, come dice Stephen King, il romanzesco è la verità [...]

5
4
38

Le Cronache intonacate del Regno di Minfonia: Gli effetti della Maledizione sul Re (1/4)

Vol. 1: La Maledizione

04 November 2026

Poema cavalleresco imbizzarrito e sbizzarrito, dove il suono conta più della correttezza grammaticale e, talvolta, persino del significato. Letture demenziali da taschino per allitterati e illetterati, da leggersi solennemente ad alta voce. Tra Rabelais, Dario Fo e l’Ecologica Spurghi. Erculeo [...]

Tempo di lettura: 4 minuti

3
4
19

La nave degli uomini perduti (4/4)

04 November 2026

Si svegliò di soprassalto, sudato, spaventato, in lacrime. Si lanciò fuori dal letto, a petto nudo, indossava solo le braghe del pigiama. Calzò le pantofole e, con le lacrime che colavano sul viso offuscandogli la vista, corse sul ponte della nave. Scese la scala che dal castello di comando conduceva [...]

Tempo di lettura: 2 minuti

3
4
30

Il Presidente

04 November 2026

Il Presidente venne svegliato dolcemente, con un lieve tocco sulla spalla. «Signor Presidente... Signor Presidente... È ora di svegliarsi.» Il Presidente si svegliò, si stropicciò gli occhi e disse: «Ti rendi conto, Pedro, che potrei farti condannare per alto tradimento?» «Sì, signor Presidente. [...]

Tempo di lettura: 3 minuti

  • zeroassoluto: Carri armati contro chi protesta: un'idea definitiva, altro che il coprifuoco [...]

  • Rubrus: Fin troppo facile pensare a persone o cose realmente esistenti, perchè [...]

3
2
22

La museruola di zucchero

03 November 2026

Un’onda montante dal buio del mio universo, sgorga di getto come un toro d’acqua, e si…si…si ho fame ti voglio divorare avido di te La museruola da mastino non può nulla e’ di glassa di zucchero ho fame ho fauci che sembrano un sorriso non ti fidare agitati sgomenta non essere mantide voglio [...]

Tempo di lettura: 30 secondi

3
2
11

La nave degli uomini perduti (3/4)

03 November 2026

L’uomo allora iniziò a parlare un italiano traballante con marcato accento teutonico. Si chiamava Hans Sturz…Storz qualcosa, veniva da Amburgo e si era imbarcato a Kiel. Tacque, forse aspettando un riscontro dall’altra parte del tavolo. Non arrivando risposta, il tedesco si guardò attorno come [...]

Tempo di lettura: 4 minuti

4
4
35

Tre problemi, tre soluzioni

03 November 2026

C’era una volta, su di una collina, un piccolo villaggio abitato da creature di ogni tipo. Aveva case di ogni forma, dimensione e colore, e chi vi passava alla ricerca di avventura trovava sempre qualcosa di interessante da fare. Al centro del villaggio c’era una piazza a forma di stella che ospitava [...]

Tempo di lettura: 3 minuti

Torna su