È la  seconda volta che, quando ti chiedo come stai, mi rispondi: "la mia Ferrari è in garage con tre gomme a terra." 

Allora..... Mi devi scusare, ma senza chiederti il permesso sono andata in garage a darle un'occhiata. Una bella macchina potente che sa di esserlo, ma sembra che non sia contenta. E come potrebbe?

 

Come mi ha sentito entrare, ha acceso subito gli abbaglianti e con i tergicristalli che andavano sù e giù mi ha fatto sapere che fa fatica a capire come tu la possa tenerla lì in quello stato. Anche lei sa benissimo che a Ibiza non ci sono strade adatte alla sua velocità. Ma anche se ci fossero, quanto ci metterebbe a fare il giro dell'isola? E per portarti dove? Sarebbe comunque  sprecata.... In fondo, per girare a Ibiza basta una macchinina qualunque. 

 

Mi stavo allontanando in punta di piedi quando un colpo improvviso di clacson mi ha fatto tornare sui miei passi. Ho atteso, in ascolto. Con solo i faretti accesi per pudore, mi ha allora confessato come vede la situazione ! 

Se non vuole gonfiarle tutte e tre le gomme, va bene, è ok, ma per favore che me ne gonfi almeno una, una soltanto, che l'altra buona c'è già. L’ho guardata sorpresa. 

“Perchè vedi, dice lei, con due ruote soltanto, più una piccola di coda, e con un motore molto più potente che sa che tu tieni di scorta e che puoi montare senza problemi (ha una grande fiducia in te), la puoi spingere lontano, puoi farla volare, no?“ 

“Ma, e le ali, dico io? 

“Oh no per quelle non c’è problema“, lei ha visto dove le tieni nascoste..... e correranno fuori da sole a un suo semplice segnale... e col fanalino di destra che lampeggia birichino, mi fa capire che si sono già messe d’accordo!!

Quello sì che sarebbe il suo posto e sa che hai bisogno di volare alto per prendere un nuovo slancio! 

Mi ha stupito perchè sembra conoscere il tuo bisogno di sfide sempre nuove, di leggerezza, la tua irrequietezza, la tua passione per la perfezione, per la bellezza.... Lei dice che la terra, vista cosi dall'alto, col tuo sguardo d’aquila, avrebbe un altro fascino e potrebbe, chissà, ispirarti per ben altre avventure. 

 

Chiuso il fanalino, segue un momento di sospensione. Si sente solo uno sbuffo d’aria uscire dal tubo di scappamento, per farmi ancor più timidamente capire che.... se avessi potuto parlartene.... magari chissà..... Un sogno così ardito appena sussurrato come faccio a tenerlo per me? Le ho detto che io con te personalmente rischio grosso, ma che vuoi, francamente, mi ha commosso. 

 

Le ho accarezzato i finestrini laterali prima di uscire, con la promessa che l'avrei fatto.

Poi, pensandoci bene, mi son detta che “ambasciator non porta pena” e che in fondo, so che tu e la tua Ferrari potete spiegarvi bene tra di voi.

Tutti i racconti

3
2
13

Le Cronache intonacate del Regno di Minfonia: Gli effetti della Maledizione sul Re (1/4)

Vol. 1: La Maledizione

04 November 2026

Poema cavalleresco imbizzarrito e sbizzarrito, dove il suono conta più della correttezza grammaticale e, talvolta, persino del significato. Letture demenziali da taschino per allitterati e illetterati, da leggersi solennemente ad alta voce. Tra Rabelais, Dario Fo e l’Ecologica Spurghi. Erculeo [...]

Tempo di lettura: 4 minuti

  • Paolo Ferazzoli PRFF: I like
    benvenuto all'autore su LDM e complimenti per il coraggio e [...]

  • MaricaR: Ti spetta un premio dall'Accademia della Crusca, farò tesoro di [...]

2
1
11

La nave degli uomini perduti (4/4)

04 November 2026

Si svegliò di soprassalto, sudato, spaventato, in lacrime. Si lanciò fuori dal letto, a petto nudo, indossava solo le braghe del pigiama. Calzò le pantofole e, con le lacrime che colavano sul viso offuscandogli la vista, corse sul ponte della nave. Scese la scala che dal castello di comando conduceva [...]

Tempo di lettura: 2 minuti

2
2
16

Il Presidente

04 November 2026

Il Presidente venne svegliato dolcemente, con un lieve tocco sulla spalla. «Signor Presidente... Signor Presidente... È ora di svegliarsi.» Il Presidente si svegliò, si stropicciò gli occhi e disse: «Ti rendi conto, Pedro, che potrei farti condannare per alto tradimento?» «Sì, signor Presidente. [...]

Tempo di lettura: 3 minuti

  • Paolo Ferazzoli PRFF: I like
    è un piacere leggere le tue pagine su LdM Gionah.
    Il [...]

  • MaricaR: Questo racconto è stato pubblicato proprio il giorno giusto per un MAGA [...]

2
2
17

La museruola di zucchero

03 November 2026

Un’onda montante dal buio del mio universo, sgorga di getto come un toro d’acqua, e si…si…si ho fame ti voglio divorare avido di te La museruola da mastino non può nulla e’ di glassa di zucchero ho fame ho fauci che sembrano un sorriso non ti fidare agitati sgomenta non essere mantide voglio [...]

Tempo di lettura: 30 secondi

3
2
9

La nave degli uomini perduti (3/4)

03 November 2026

L’uomo allora iniziò a parlare un italiano traballante con marcato accento teutonico. Si chiamava Hans Sturz…Storz qualcosa, veniva da Amburgo e si era imbarcato a Kiel. Tacque, forse aspettando un riscontro dall’altra parte del tavolo. Non arrivando risposta, il tedesco si guardò attorno come [...]

Tempo di lettura: 4 minuti

4
4
35

Tre problemi, tre soluzioni

03 November 2026

C’era una volta, su di una collina, un piccolo villaggio abitato da creature di ogni tipo. Aveva case di ogni forma, dimensione e colore, e chi vi passava alla ricerca di avventura trovava sempre qualcosa di interessante da fare. Al centro del villaggio c’era una piazza a forma di stella che ospitava [...]

Tempo di lettura: 3 minuti

3
2
19

La nave degli uomini perduti (2/4)

02 November 2026

Giorgio era sempre stato un sognatore, un carattere mite ma determinato nelle azioni. Quando decideva di fare una cosa nessuno poteva fermarlo o farlo ragionare, questo specialmente in età giovanile, la sua tranquillità era lo scudo della sua volontà. Le auto erano la sua passione, i motori mondi [...]

Tempo di lettura: 5 minuti

2
4
37

La terrazza

02 November 2026

Amavo molto le terrazze di sera. Mi ci rifugiavo spesso quando dovevo pensare, perché da lì contemplavo la città illuminata che era per me una continua fonte di ispirazione e di ricordi. Quante luci, quante storie si ammiravano dall’alto. Era incredibile quel brulicare di vicende e di racconti, [...]

Tempo di lettura: 5 minuti

1
1
19

Il Cantico Dell'Alba D'Ottone

02 November 2026

Fra le zaffate di rose e i marmi silenti, l’amor si cela, maestà di torbide correnti. È la gemma preziosa sulla conchiglia antica, raro soliloquio di luce, propizia e amica. Come vetro increspato in specchi di mercurio, vibra nel petto l’anima in una danza siderale. È il fosforo nascosto in cremisi [...]

Tempo di lettura: 30 secondi

8
8
40

Perdonami per non aver capito

01 November 2026

Sono qui, seduto su questa vecchia sedia di paglia. In questa cucina ormai priva di odori del cibo che cucinavi. Dentro questa casa che ha raccolto grida di gioia e pianti senza fine. Guardo il mestolo di rame piegato. Lo avevi conservato a memoria di una testa che lo aveva saggiato. E la vecchia [...]

Tempo di lettura: 1 minuto

  • Walter Fest: Complimenti Riccá leggendolo sembra una canzone. Solita bella poetica [...]

  • zeroassoluto: A volte le corazze ci difendono e non ci fanno soffrire più di tanto, [...]

3
2
13

La nave degli uomini perduti (1/4)

01 November 2026

Il mare del Nord, le nubi grigie che imprigionavano la luce del sole, uno stormo di gabbiani che seguiva quel grande scafo di metallo che fendeva le onde, erano come un quadro dipinto dentro le sue pupille che guardavano l’orizzonte. Una sigaretta tra le dita della sua mano andava e veniva dalla [...]

Tempo di lettura: 3 minuti

7
4
35

Mai

La crudeltà dell’invisibile

01 November 2026

Il mio lutto non aveva un defunto, eppure non c’era più nessuno da salvare. Avevo costruito un futuro con la materia fragile dei desideri: stanze, stagioni, una luce accesa al tramonto. Avevo abitato quel domani così a lungo da dimenticare che non mi apparteneva. Poi, senza preavviso, il futuro [...]

Tempo di lettura: 1 minuto

  • lottimista: "La crudeltà delle cose mai accadute è che non puoi condividerle [...]

  • zeroassoluto: Dolore, sofferenza, aspettative infrante, amori sbagliati, amori perduti... [...]

Torna su