Tempo fa lessi un aforisma di George Bernard Shaw che dice: L'uomo non smette di giocare perché invecchia, ma invecchia perché smette di giocare.

Al riguardo, con umiltà mi permetto di aggiungere: e di fantasticare! con l’annessa esclamazione. Naturalmente la poetica del fanciullino rientra nei canoni.

Gentili lettori, sicuramente, almeno una volta nella vita, qualcuno vi avrà chiesto: “Ma quand'è che cresci?”

A me… uhhhh avoglia! Nel ricevere tale domanda non mi offendo e di solito rispondo con un sorriso, per di più ondeggiando la testa, tranne quando mi sento dire: "Sei un bambino!” 

Beh, in questo caso divento monello. Ehi, bambino no, eh! Sennò faccio bisticcio e non pongo fine al dissidio se il discolo della situazione non mi recita la seguente formula: Pace pace pace a me la cocuzza non mi piace!

Ad ogni modo, essendo un grande lavoratore, di fantasia intendo, codesta facoltà tra le varie cose mi permette di modellare oppure di riadattare ciò che voglio.

La vidi alcune settimane fa mentre camminavo lungo un vialetto: una lanterna collocata sopra il muro di un bel giardino di una graziosissima villetta. Peccato che non avevo pensato di scattare una foto, ragion per cui eccezionalmente la pubblicazione risulta esente di immagine di copertina.

L’apparecchio, di colore verde disponeva di un caratteristico design, ovvero rivestito da tronco d’albero però di materiale metallico. In men che non si dica l’immaginazione fece il proprio dovere, difatti osservavo l'oggetto inanimato come un personaggio, un piccolo robot per essere precisi, tra l’altro con il verdume del luogo di certo non stonava, mitizzando persino capacità camaleontiche. Poteva trattarsi di un robot creato dagli alieni? Perché no!

Forse trascorreva le sue giornate e soprattutto le sue nottate a raccogliere risorse vitali dei passanti, magari alimentato non dico a plutonio ma bensì con l'energia di Plutone. E quali rischi poteva affrontare? Di essere sgamato non credo proprio, nell'eventualità di un attacco, si sarebbe potuto difendere. Ad esempio se un gatto randagio avesse deciso di importunare Green Lantern, (gli ho dato pure un nome) gli avrebbe scottato la coda con il raggio laser al fine di farlo scappare a zampe levate con tanto di “meowwwwwww!!!” 

Stamane, mi sono ritrovato a passare in quel vialetto, notando con dispiacere che la lanterna verde non c'è più. Probabilmente ha completato la sua missione ed è viaggio nello spazio. Guardo come un ebete il cielo manco fosse partito E.T. l'extra-terrestre. Chissà, ai proprietari di questa abitazione avrà rivolto le non udibili parole: lanterna giardino.

Quanto amo la mia fantasia!

Tutti i racconti

2
1
197

Dov'è la fede di un marito fedifrago?

10 April 2026

Marco aveva smesso da tempo di indossare la fede. Nessun orologio, nessun bracciale, nessuna collanina. Tutto lo infastidiva. Sara si era dispiaciuta per un breve periodo, ma poi lo aveva accettato con tranquillità. Si era sempre detta che contavano i sentimenti e non i simboli. Ora però, dopo [...]

Tempo di lettura: 1 minuto

1
2
123

L’amore che resta Capitoli 5 e 6

10 April 2026

Capitolo 5 — Le dimissioni (dentro di me) C’è stato un tempo in cui non riuscivo a stare ferma. La fermezza, per me, era vuoto. E il vuoto faceva paura. Allora mi inventavo dei gesti. Piccoli, segreti. Gesti che sembravano amore e invece erano ansia. Una volta sono andata sotto casa sua con una [...]

Tempo di lettura: 3 minuti

  • Paolo Ferazzoli PRFF: I like

    cara Lucia
    proseguendo il viaggio doloroso nella tua memoria, [...]

  • LuciaM: ti rispondo con ironia e simpatia che ne avrei fatto vole tieri a meno ........

4
5
395

Tutto il giorno stanco

09 April 2026

Era tutto il giorno che era stanco, aveva anche una certa età ormai e non si aspettava più nulla della vita. Aspettava solo Sorella Morte, che lo avrebbe liberato da quella stanchezza e, alla fine, da tutte le stanchezze. Ma c'era ancora qualcosa. C’era un sole abbagliante là, sulla piazza davanti [...]

Tempo di lettura: 1 minuto

1
2
76

Amani (2/2)

il bambino di bronzo

09 April 2026

I due eserciti nemici decisero, in quel preciso momento, davanti all'ingresso della vecchia metropolitana, di congelare i propri rancori. Adesso avevano quasi capito che stavolta sarebbe stato diverso. L'aria era estremamente fredda, il vento radioattivo sembrava sospeso. Molti di loro tolsero [...]

Tempo di lettura: 2 minuti

2
3
701

La Versione sTramba

Centrale paranoica n°10

08 April 2026

Hi, qui è la Centrale Paranoica... colpo grosso stanotte!! Sapete chi è il grande capo qui al Transcend Village? Come no!? È lui, il Dott. Stella. È a capo di un sistema di cura e protezione psichica dei picchiatelli tanto avanzato e tecnologico e tuttora mai replicato da nessuno. Immaginate: ogni [...]

Tempo di lettura: 4 minuti

2
5
292

Amani (1/2)

il bambino di bronzo

08 April 2026

Il cielo era rimasto grigio per così tanto tempo che nessuno ricordava più il colore dell’alba. Non era un futuro distopico, quello immaginato mille volte nei film. Non era una vecchia serie televisiva. Fumi inquinavano l'aria, liquami di ogni genere l'acqua. Le città erano scheletri di cemento [...]

Tempo di lettura: 2 minuti

2
3
290

L'Onore

07 April 2026

“Addio mia bella addio L’armata se ne va E se non partissi anch’io Sarebbe una viltà.” Così cantavano migliaia di giovani, spavaldi e sorridenti, affacciati ai finestrini dei treni che li portavano al fronte. Era una viltà non partire, restare a casa, mentre altri andavano inseguendo ideali e [...]

Tempo di lettura: 5 minuti

  • Paolo Ferazzoli PRFF: Perché nessuno parla oggi della grandezza e della lungimiranza di uomini [...]

  • Dax: Triste verità...la guerra fa piangere tanti e ridere pochi, di norma [...]

8
12
340

Fillus de anima

07 April 2026

L’appartenenza non è solo condividere la stessa casa. È avere gli altri dentro, come radici nella stessa terra. Un tempo, nelle campagne di Sardegna, bastava uno sguardo per cambiare un destino. Non c’erano firme, né documenti. C’era la parola data e quella bastava. Così nascevano i fillus de [...]

Tempo di lettura: 1 minuto

3
6
331

Il bicchiere mezzo pieno

Il mare a giugno

06 April 2026

Matteo abitava in un posto particolare, di quelli che sembrano messi lì apposta per rendere inutile qualsiasi tipo di lamentela. Una terra un po' “storta”, Devia, con il mare talmente vicino che, a forza di guardarlo ogni giorno, aveva smesso di considerarlo una conquista. Stava lì, come una sedia [...]

Tempo di lettura: 3 minuti

  • An Old Luca: Piacevolissomo e rasserenante.

  • Rubrus: Carino. Giugno e luglio sono i mesi migliori per andare al mare. Via via che [...]

3
4
103

Prima guida

06 April 2026

L’auto arrivò con qualche minuto di ritardo. Una Panda vecchia, di quelle che sembrano sempre sul punto di spegnersi. Si fermò davanti a me con un leggero strappo del motore, poi silenzio. Dal finestrino uscì un braccio che salutava. «Sei tu quello per Monza?» chiese il conducente. Annuii. Me l’aveva [...]

Tempo di lettura: 4 minuti

  • U2108: Descrizione brillante di una esperienza di viaggio particolare. Bravo

  • Dax: Bello. Ma il protagonista è un ragazzo o una ragazza?Guido che guida....like

5
5
88

Il tributo

05 April 2026

L’ uomo emerge dall’oscurità del sottopassaggio. Sale con passi lenti e respiro pesante le scale che lo separano dal binario. Il buio senza luce del tardo pomeriggio invernale sembra una propaggine della voragine oscura che incombe sulla sua anima. Sulla banchina c’è solo la ragazza, con i suoi [...]

Tempo di lettura: 5 minuti

  • Luigia: Ho rimosso il commento perché di questo pezzo si è occupato un [...]

  • Dax: Un racconto interessante... più vhe una bestia è uno.psicopstico....like

5
5
108

Vi racconto la storia dell'abbottonatura (2/2)

La differenza tra uomo e donna

05 April 2026

Tutti i giorni ci vestiamo, abbottoniamo i nostri abiti, le donne a sinistra e gli uomini a destra. Gesti semplici, quotidiani. Ma perché c'è questa differenza tra uomo e donna? Cercherò di spiegarlo in questa seconda parte. La scelta di abbottonare i vestiti a destra o a sinistra risale a pratiche [...]

Tempo di lettura: 1 minuto

  • Dax: E abnottonate al centro?Like

  • Riccardo: sempre interessanti i tuoi scritti. ciao caro Gennaro 👌

Torna su